è uno dei personaggi principali del videogioco giapponese per dispositivi mobili Mahoutsukai no yakusoku - Promise of wizard, dei manga/anime da esso tratto e delle altre opere derivate.
Descrizione
Mithra è un bel giovane dal forte sex appeal. È tanto riconosciuto per la sua bellezza quanto temuto per il suo potere e l'indole selvaggia. Paragonato ad una bestia, è un mago del Nord potente e pericoloso, capace di manipolare i corpi dei defunti. La sua forza è tale da livellare istantaneamente una montagna o distruggere metà di una città capitale, ed è seconda solo a quella di Oz, che Mithra desidera uccidere per usurpargli il titolo di mago più potente al mondo. È uno dei Maghi del Saggio, o Maghi Scelti, obbligati a combattere periodicamente contro la luna, che una volta all'anno si abbatte sul mondo minacciandone la fine e prendendo il nome di Grande Calamità. Il ragazzo soffre d'insonnia, la sua "afflizione" — ferita dell'anima, inferta dall'astro, troppo vicino nell'ultima battaglia — che lo rende costantemente stanco e spesso di cattivo umore. Mithra è un uomo apatico, indifferente e capriccioso, impulsivo e per nulla moderato. È inoltre distratto, e rimuove dalla memoria tutte le persone da cui si separaQuando Mithra ricorda di aver trasportato in barca, da bambino, il corpo di una ragazzina gettatasi nelle acque del lago per poter vivere nella Terra dei Morti insieme a lui, ignaro oggetto del suo amore, Akira riflette su quanto gratificante, almeno, sarebbe per la defunta sapere di essere rimasta nei pensieri del mago del Nord., tant'è che chiede ad AkiraIl personaggio giocabile, il cui sesso viene scelto da chi lo usa. di fare qualcosa che possa imprimere il Saggio nei suoi ricordi.
Creazione e sviluppo Mithra è tra i primi personaggi ad essere stati creati, in quanto asso e volto di uno dei cinque Paesi. All'inizio, era molto più un gentiluomo. Doveva apparire come un assassino impassibile, ma è risultato più bestiale di quanto Tsushimi Bunta, responsabile della sceneggiatura, pensasse. Non avendo, Bunta, scelta, se non mostrare tale aspetto all'arrivo del personaggio nella sala del Castello di Granvelle, probabilmente quello ha finito col sembrare dotato di cattive maniere. Parlando di Mithra, Tsushimi ha confidato la difficoltà circa la conciliazione tra il lato pericoloso e quello affascinante dei maghi del Nord, ed ha paragonato il loro rapporto con il Saggio alla relazione tra il manager di un minimarket ed immotivati lavoratori part-time, potenzialmente spaventosi e che bisogna attenzionare, benché, in realtà, eseguano gli ordini abbastanza bene.
Storia Passato Nato presso il Lago della Morte, da bambino Mithra lavorava come traghettatore di cadaveri, che portava al cimitero in barca. Il suo era un mestiere generalmente disprezzato, ma a lui piaceva la tranquillità del lago e dei defunti. Egli non aveva alcuno, viveva sulla Terra dei Morti insieme ai resti di coloro che non c'erano più. All'epoca non conosceva la sua natura magica, tant'è che chiese ad un'abitante del villaggio vicino se fosse sua madre, ricevendo però una risposta negativa da parte della donna, la quale gli rivelò che lui esisteva da tre generazioni. Mithra scoprì di essere un mago quando incontrò la potente strega Chiretta, che lo avrebbe allevato insegnandoli ad usare la magia ed a vivere. Ella non capiva perché il ragazzino servisse gli umani, ma lui non lo faceva perché si sentiva costretto, quanto per assenza di altro da fare.
Storia principale 1 I Maghi Scelti hanno appena combattuto la Grande Calamità. Avendo portato a termine quanto gli è stato chiesto, Mithra lascia freddamente Faust in fin di vita, dopo aver annunciato ad un irritato Oz che un giorno lo avrebbe ucciso per strappargli il titolo di mago più potente al mondo.
Durante la festa che segue la parata del Saggio ed i suoi Maghi, al Castello di Granvelle nel Regno Centrale, gli insulti del Capitano della Divisione di Scienza Magica Nicholas innervosiscono i maghi, quando l'arrivo inaspettato di Mithra terrorizza i presenti: Oz lo ha quasi ucciso per costringere, in seguito alle richieste di Akira, Arthur, Cain e Riquet, lui e gli altri maghi del Nord a collaborare, ed infondere ergo fiducia negli umani. Rutile riconosce in Mithra l'amico della madre, che glielo presentò quando era ancora incinta di Mitile; quel giovane promise a Rutile, allora bambino, che lo avrebbe sempre protetto. Tuttavia, quando il mago del Sud cerca conferma, Mithra non solo sembra non ricordare, ma si dimostra disinteressato tanto da non lasciargli specificare il nome e quindi l'identità della mamma.
Un bambino ha accettato di nascondere nel suo stomaco un gioiello per Mithra, il quale in cambio gli permetterà di tenerlo. Guardando il Tobikageri prendere il cielo, il ragazzo sfida a stupirlo il Saggio, che intanto, insieme a Murr, Shylock, Rustica e Chloe, ha scoperto che qualcuno ha utilizzato la Pietra di Luna al Castello dell'Eclissi Lunare per compiere un rituale che tentasse di evocare la Grande Calamità. Akira, Snow e White chiedono l'aiuto di Mithra per salvare la capitale del Regno Centrale dall'imminente resurrezione dei morti, ma invano: egli non ha alcuno d'importante da proteggere, i suoi legami con gli altri maghi, spiegano i due gemelli, sono stati deboli; era legato alla strega Chiretta, la quale però si è trasformata in pietraAlla morte, i maghi e le streghe si trasformano in pietra.. Snow e White arrivano inoltre a spiegare a Mithra che Rutile e Mitile sono i figli di Chiretta, ricordandogli quando è stato invitato al compleanno del più grande. Il giovane, sconvolto, va subito a cercare i fratelli del Sud per mantenere la promessa, strappata al potente mago da una madre morente, e non perdere la sua magiaLa magia è in sintonia con il cuore del mago che la detiene; se costui infrange una promessa, tradisce il proprio cuore, quindi perde il suo potere. È per questo che i maghi non promettono.. Trovati, attacca prima infastidito Mitile, poi quasi uccide Rutile, che si è rifiutato di consegnargli il bambino – sofferente e destinato a morire – con lo stomaco reso gonfio dal misterioso gioiello ed ha sollecitato Mitile e Riquet a fuggire. Tuttavia, a proteggere Rutile arriva il vero Mithra, svelando l'inganno dell'impostore, il quale, per niente deluso dalla celeberrima potenza del mago del Nord, assume il suo reale aspetto, presentandosi con il nome di Nova. Mithra invita ad allontanarsi Rutile, che, dapprima arrabbiato per l'indifferenza mostrata dal ragazzo, il quale ammette tranquillamente che non voleva promettere nulla, gli chiede perdono capendo che anche lui, a modo suo, pensava alla madre, dopo che Mithra gli spiega che Chiretta aveva detto che sarebbe morta, quando le promise che avrebbe protetto i suoi figli la donna sembrava felice, e tale probabilmente lui voleva renderla prima che morisse. Con Rutile al sicuro, Mithra non ha più preoccupazioni; affiancato da Bradley e Nero, accorsi in seguito alle suppliche di Mitile e Riquet di salvare il fratello del primo dal presunto Mithra, e successivamente Owen, combatte contro Nova, che lascia sprofondare nell'incandescente camera magmatica di un vulcano attivo, attraverso un portale che richiude prima che il nemico riveli la sua identità.
Nell'epilogo, il Saggio ed i maghi non conoscono ancora quale sia l'"afflizione" di Mithra, quando questi colloca il principio della sua insonnia all'ultima battaglia contro la Grande Calamità, ispirando Arthur ad associare il problema alla ferita subita dalla luna.
1.5 Nella Foresta dei Sogni, Mithra e Bradley trovano un uomo privo di sensi. Rinvenuto, quest'ultimo spiega di essersi imbattuto in una strega terrificante ed addirittura più forte, insinua l'umano senza sapere di avere difronte costui, del celebre Mithra. Irritato, il mago intende sfidare quella donna, ma quando la trova presso l'albero Signore della Foresta, dove Mithra e Bradley hanno raggiunto Owen, Snow e White avendo udito il rombo di un tuono, ingaggia una lite con Owen per il ruolo di avversario della strega, la quale intanto fugge. Per proteggere la loro reputazione, i maghi del Nord, che, in cinque, si sono lasciati scappare la donna per un alterco, concordano di non riportare nulla al maniero.
Mithra rivede Violet — così si chiama la strega — dopo che questa, Scarlett, Cyan e Viridian sono penetrate nel Castello di Granvelle con lo scopo di liberare la quinta sorella, Aureolin, catturata da Oz e relegata alla prigione. Finalmente, il potente mago del Nord combatte contro quella donna, rimanendo tuttavia deluso dalla forza dell'opponente, fin quando non viene distratto dalla presenza di Rutile sul balcone del palazzo. In seguito, Violet evoca il Leviatano, il dottor Figaro chiede a Mithra di aprire una porta nello spazio per allontanare la creatura dal castello e riportarla in mare, dove, dirigendosi col primogenito di Chiretta, costringe Mithra a seguirlo per proteggere il secondo. Tornato momentaneamente al palazzo per recuperare gli ingredienti del medico utili a sigillare il Leviatano, il ragazzo del Nord si reca ancora al mare per finire la bestia: intrappolata dal cerchio magico realizzato sull'acqua da Arthur con la preziosa spada appartenuta al primo sovrano nonché fondatore del Regno Centrale, la creatura viene congelata e distrutta da Mithra, dinnanzi agli occhi dell'ammirante Principe.
2 Mithra offre delle Pietre di Mana a Rutile e Mitile, per accrescere la loro forza; ma, mentre il più piccolo si dimostra entusiasta, il primogenito di Chiretta, avendo assistito al funerale della madre, rifiuta di mangiare quello che resta di un mago o una strega morta. Mithra vuole costringerlo, tuttavia Bradley s'intromette per difendere i fratelli meridionali. In seguito, il giovane dai capelli rossi raggiunge lui, Snow e White, in missione nel Paese del Nord, e Bradley lo convince a sfogare la sua frustrazione incontrando la strega Eva, la quale, però, non è felice di rivederlo a causa di un trascorso misterioso alla sua residenza, dove Mithra e Chiretta le avevano fatto visita. Da Eva, i quattro maghi apprendono che qualcosa di né vivo, né morto respira sulla sommersa Isola di Adams, al largo della costa dell'Isola di Borda, in Occidente, ragion per cui partono per la destinazione citata. Tuttavia, non ricordando, il ragazzo, esattamente la sua posizione, la porta nello spazio di Mithra li conduce presso un teatro abbandonato. Qui, in difesa della strega Silves il potente mago affronta un automa fatto di ossa, ma, contrariamente ad ogni previsione, non riesce ad abbatterlo subito, con sorpresa e ragionevole paura degli altri, che ergo intuiscono la straordinaria forza del nemico. Mithra e Bradley seguono la creatura in un corso d'acqua sotterraneo, per poi dividersi al Nord, dove il primo arriva in tempo per proteggere dalla bambola ossea il gruppo di Heathcliff e Shino, che gli chiede di salvare Faust e Nero, vicini alla morte. Gli automi rispondono ad un frammento dell'anima di Murr, che invita i maghi in una nuova residenza, un maniero Occidentale, ed anche Mithra, che naturalmente non si lascia minacciare dalla scorta di scheletri, è costretto ad accettare dalla presenza dei feriti, nonché dalla probabilità che, in un combattimento, gli altri finirebbero per trasformarsi in pietra. Precede, tuttavia, il frammento di Murr, il quale ha il compito di riunire tutti i Maghi Scelti, nell'incontro con il Saggio, che, ascoltando quanto accaduto, chiede al rosso di portarli alla villa, e, successivamente, di andare a prendere Rutile, utile a supportare il dottor Figaro nelle cure. Nonostante il violento approccio, Mithra e gli altri maghi del Nord si lasciano sedurre dalle lusinghe del Paese Occidentale, e, nella cerimonia d'incoronazione di Liliana, come gli altri Maghi del Saggio benedicono la nuova Regina, dietro le cui sembianze si nasconde la strega Zara, talmente abile che neppure Mithra ed Oz ne percepiscono la presenza.