Il Nullifier Party (Partito "Nullificatore") è stato un partito politico statunitense con sede nella Carolina del Sud, fondato nel 1828 e disciolto nel 1839..

Storia Considerato uno dei primi terzi partiti statunitensi, venne fondato dall'allora vicepresidente John C. Calhoun nel 1828..

L’obiettivo del Nullifier Party era quello di difendere i "diritti degli Stati", in particolare di quelli del Sud; sosteneva infatti le risoluzioni del Kentucky e della Virginia, ritenendo che gli Stati potessero annullare le leggi federali all'interno dei loro confini. Il Partito era inoltre favorevole alla schiavitù e contrario all'imposizione di tariffe doganali.

Il Nullifier Party, tra il 1831 e il 1839, elesse alcuni suoi esponenti alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti.

Calhoun delineò i principi del partito nella sua South Carolina Exposition and Protest (1828), una reazione alla "Legge sui dazi degli abomini" approvata dal Congresso e firmata dal presidente John Quincy Adams.

Il partito sostenne l'alleato di Calhoun John Floyd della Virginia alle elezioni presidenziali del 1832. In quell'occasione Floyd ottenne gli 11 voti elettorali della Carolina del Sud.

Dopo che il presidente Andrew Jackson lasciò la carica, Calhoun e la maggior parte dei suoi seguaci si unirono al Partito Democratico.

Membri celebri John C. Calhoun Robert Y. Hayne John Floyd Stephen Decatur Miller James Henry Hammond William C. Preston Henry L. Pinckney Robert B. Campbell William K. Clowney Warren R. Davis John Myers Felder John K. Griffin Francis Wilkinson Pickens George McDuffie Franklin H. Elmore

Note

Bibliografia

Voci correlate Crisi della Nullificazione John C. Calhoun John Floyd

Categoria:Partiti politici statunitensi del passato