Biografia Visse principalmente a Milano, dove frequentò l'Accademia di belle arti di Brera per la quale gli fu consesso un sussidio dal Consiglio comunale di Ostiglia.
Nel 1880 espose alla quarta Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino: La pesca galante (bronzo), Giovane Shakespeare (marmo) e Ritratto della Madre (marmo). Quest'ultimo fu esposto anche l'anno successivo all'Esposizione di Milano. All'Esposizione di Milano del 1883 espose tre bronzi: L'indiscrezione, Lo spavaldo, e La dolcezza; e due in terracotta La Massaia e La questua. Espose anche all'Esposizione di Belle Arti di Roma del 1883, le statue La Merveilleuse e Lo spavento. Lo spavaldo e L'indiscrezione, statuette in bronzo, furono esposte anche a Milano nel 1884. Nel 1886 espose a Livorno una statuetta in bronzo intitolata Acqua di Seltz e l'anno successivo all'Esposizione Artistica Nazionale di Venezia inviò una statuetta in bronzo intitolata L'orgoglio e Vezzosetta. Nel 1877 espone un Genio di Napoleone all'Esposizione di Brera. È presente alla Galleria d'Arte Moderna di Milano con un Guardaportone in bronzo del 1884. Nel 1884 completò un Monumento funebre a Willelmo Braghirolli, Abate a Mirandola.
Note