Il disturbo da stress post-traumatico complesso o DSPTc (in inglese: C-PTSD o cPTSD, Complex Post-Traumatic Stress Disorder) è un disturbo psicofisico che si presenta in individui che hanno sofferto una serie di eventi traumatici in contesti senza o con poche possibilità di via di fuga. Ne risulta che le esperienze traumatiche sono spesso prolungate, cumulative e ripetute. Le persone con C-PTSD sono solitamente vittime di abuso sessuale, fisico o psicologico cronico (come nel caso delle vittime di abuso domestico e dei prigionieri di guerra), con una riorganizzazione spesso profonda dei sistemi neurobiologici, cognitivi, emotivi, relazionali e identitari.
La diagnosi di C-PTSD può essere eseguita in bambini e adulti vulnerabili emotivamente e contiene in sé la sintomatologia del disturbo da stress post-traumatico. Fa però riferimento ad un quadro più complesso in cui figurano anche sintomi di disregolazione emotiva, sensi di colpa o vergogna cronica nei confronti dell'evento traumatico, bassa autostima, difficoltà intrapersonali e, in alcuni casi, dissociazioni croniche e associate a sintomi depressivi.
Questo quadro diagnostico è distinto, ma simile a quello presente nel PTSD, disturbo di somatizzazione, disturbo dissociativo dell'identità e disturbo della personalità borderline. Si contraddistingue maggiormente dai disturbi sopracitati nella marcata distorsione del senso dell'io e nella disregolazione emotiva.
Il C-PTSD fu descritto la prima volta dalla psichiatra statunitense Judith Lewis Herman nel libro Trauma & Recovery, pubblicato nel 1992 e tradotto in italiano nel 2005. Il disturbo risulta nell'ICD-11, ma non è ancora riconosciuto dall'American Psychiatric Association, infatti non figura nel DSM-5.
Sintomi Bambini e adolescenti Il C-PTSD nei bambini è anche noto come disturbo traumatico dello sviluppo (DTD). Lo psichiatra Bessel van der Kolk lo descrive come il risultato di molteplici esperienze traumatiche interpersonali come l'abuso sessuale, fisico e psicologico, anche di carattere soggettivo come lo può essere la sconfitta, il tradimento e l'abbandono. Questo comporta una marcata fragilità emotiva ed una predisposizione allo sviluppo di disturbi mentali. I sintomi riscontrati nei pazienti diagnosticati con C-PTSD sono suddivisi in sette categorie distinte:
Attaccamento: problemi di tipo relazionali, isolamento sociale, somatizzazione, mancanza di empatia; Biologia: disfunzione motoria-sensoriale evolutiva, difficoltà di integrazione sensoriale, somatizzazione; Disregolazione emotiva: scarsa regolazione degli stati emotivi, difficoltà nell'individuare ed esprimere emozioni e stati interni, difficoltà nel comunicare richieste, desideri e bisogni; Dissociazione: amnesia, depersonalizzazione cronica, stati di coscienza discreti con memorie, affetti e funzionamento discreti; Disturbi comportamentali: impulsività, aggressività, disturbi del sonno; Cognizione: difficoltà nel regolare l'attenzione, problemi di carattere funzionale, sensibilità al cambiamento, poca object-constancy (l'essere consci che gli oggetti esistono anche quando non più visibili), problemi con ragionamenti causa-effetto, problemi di carattere dialettico; Concetto di sé: narrazione autobiografica frammentata e disconnessa, percezione del corpo disturbata, bassa autostima, eccessivi sensi di colpa, modelli del sé negativi.
Adulti I criteri diagnostici delineati dall'ICD-11 per il C-PTSD sono i seguenti:
Molteplici esperienze traumatiche interpersonali come l'abuso sessuale, fisico e psicologico, anche di carattere soggettivo come lo può essere la sconfitta, il tradimento e l'abbandono dai quali è difficile o impossibile fuggire e caratterizzate da una mancata o difficile via di fuga; La presenza di tutti e tre gli elementi fondamentali del PTSD, per una durata di almeno diverse settimane:
Il rivivere nel qui e ora l'evento traumatico dopo che è avvenuto (ricordi o immagini invasivi, flashback, sogni o incubi ripetitivi); Evitamento di tutto ciò che ricordi in qualche modo, o che sia riconducibile, all'esperienza traumatica; Paranoia ed ipersensibilità agli stimoli sensoriali;
Problemi gravi e pervasivi nella regolazione degli affetti (maggiore reattività emotiva a fattori stressaogeni minori, esplosioni violente, comportamenti sconsiderati o autodistruttivi, sintomi dissociativi, apatia); Convinzione persistente del sé sminuito, sconfitto o privo di valore, accompagnati da sentimenti profondi e pervasivi di vergogna, colpa o fallimento legati ai fattori di stress; Difficoltà persistenti nel sostenere relazioni interpersonali e senso di solitudine marcato.
Ulteriori sintomi possono essere: ideazione suicidaria, atti auto-lesivi, abuso di sostanze, sintomi depressivi, sintomi psicotici e disturbi somatici.
Il C-PTSD porta ad un funzionamento severamente compromesso in ambito personale, familiare, sociale, educativo e/o lavorativo, poiché il trauma colpisce il senso di sé in modo prolungato.
Diagnosi
Trattamento Per il C-PTSD vengono consigliati gli stessi trattamenti previsti per il PTSD. L'American Psychological Association raccomanda i seguenti interventi terapeutici:
Terapia Cognitiva Comportamentale (CBT); Terapia di elaborazione cognitiva (CPT); Terapia cognitiva (CT); Trattamento di esposizione prolungata (PE).
Oppure, vengono anche raccomandati:
La Psicoterapia Eclettica Breve (BEP); Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR); La terapia dell'esposizione narrativa (NET).
Sebbene questi trattamenti siano ufficialmente raccomandati, è ancora in dibattito l'argomento del trattamento più efficace per il C-PTSD. Ci sono anche molti altri trattamenti, ma sono considerati complementari o alternativi in quanto non sono ancora ufficialmente riconosciuti dalla ricerca evidence-based. Alcuni di questi ulteriori interventi e modalità includono:
Biofeedback; Dyadic Resourcing (affiancata all’ EMDR); Terapia Focalizzata sulle Emozioni; Tecniche per la Libertà Emotiva (EFT); Ippoterapia; Terapia Espressiva; Sistemi Familiari Interni (IFS); Terapia dialettico comportamentale (DBT); Terapia di gruppo; Neurofeedback; Terapia psicodinamica; Psicoterapia sensomotoria; Somatic Experiencing®; Yoga, nello specifico Trauma-Sensitive Yoga (TCTSY).
Note
Voci correlate Stress traumatico continuo Disturbo da stress post-traumatico
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Categoria:Disturbi psichici