Il Gran Premio di Miami 2022 è stata la quinta prova della stagione 2022 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 8 maggio al Miami International Autodrome di Miami Gardens, in Florida, negli Stati Uniti d'America, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-RBPT, al ventitreesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo i due piloti della Ferrari, il monegasco Charles Leclerc e lo spagnolo Carlos Sainz Jr.. All'edizione inaugurale del Gran Premio hanno assistito spettatori.

Vigilia Sviluppi futuri Durante la riunione della F1 Commission tenutasi alcuni giorni dopo la disputa del precedente Gran Premio dell'Emilia-Romagna, emerge l'intenzione delle squadre di raddoppiare i weekend di gara in cui ha luogo il format della Sprint, a partire dalla stagione successiva, il quale format è previsto in tre Gran Premi in questa stagione, non trovando consenso da parte della Federazione. Anche prima dell'inizio del campionato, la Federazione, Liberty Media e i team raggiunsero un accordo per aumentare il numero dei Gran Premi dove utilizzare la Sprint, sperimentata nel , venendo proposto lo stesso numero di Gran Premi, prima del veto dei top team alle sei prove, i quali chiedevano un incremento di spesa sul limite del budget cap, riducendo la disputa del format a tre gare nella riunione della F1 Commission di febbraio.

A partire dal 2026 vengono stabiliti alcuni punti chiave della prossima era della Formula 1, riguardanti il mantenimento dello spettacolo, la sostenibilità ambientale e finanziaria, e la capacità di attrarre nuovi costruttori. Visto il successo delle telecamere apposte nel casco dei piloti, definite helmet camera, è stato in aggiunta proposto e approvato all'unanimità di aggiornare il regolamento tecnico 2023, rendendo obbligatorio l'uso di queste telecamere da casco per tutti i piloti. Per quanto concerne il regolamento delle nuove power unit attese nel 2026, viene reso noto che esse devono avere le stesse prestazioni, il 50% di potenza elettrica, il biocarburante al 100% e il tetto di spese sui costi per attirare nuovi motoristi.

A partire dalla stagione successiva, al fine di ridurre i set di pneumatici da tredici a undici, vengono effettuati degli esperimenti, nel quale in due Gran Premi, non ancora ufficializzati, vengono rese delle mescole obbligatorie da utilizzare in qualifica. I piloti sono costretti a impiegare gli pneumatici duri per la Q1, medi per la Q2 e infine morbidi per la Q3. Nel caso in cui la sessione venisse dichiarata ufficialmente bagnata, non vi è tale obbligo, con scelta libera di mescola. In caso di un riscontro positivo, la regola potrà essere applicata a tutte le gare della stagione 2024.

Aspetti tecnici Il circuito utilizzato per questo nuovo Gran Premio è il Miami International Autodrome, un circuito cittadino non permanente, il quale è localizzato all'interno dei terreni privati dell'Hard Rock Stadium, non sfrutta quindi strade pubbliche, e fa uso di percorsi asfaltati già esistenti e di nuova costruzione. Il circuito ottiene l'omologazione di primo grado da parte della FIA, licenza necessaria per ospitare un Gran Premio di Formula 1. Esso, da percorrere in senso antiorario, presenta una lunghezza di  m e si snoda attraverso 19 curve, 7 a destra e 12 a sinistra, ed è percorribile a una velocità media di 223 km/h e massima di 320 km/h. La velocità dentro la corsia dei box viene stabilita, come nella maggior parte dei circuiti, a 80 km/h. La larghezza della pista varia da un minimo di 10 metri a un massimo di 15,4 metri. Il circuito presenta tre rettilinei, tra i quali il più lungo con una lunghezza di 1,28 km. Il tempo di percorrenza della pista viene stimato in un minuto e 28 secondi in qualifica e un minuto e 35 secondi in gara, con l'accelerazione tenuta per il 58% sul giro. Il primo intermedio è posizionato 110 metri dopo la curva 8, mentre il secondo intermedio 70 metri dopo la curva 16. Lo speed trap, ovvero il punto in cui viene rilevata la velocità massima, è posizionato 150 metri prima della curva 17. Inizialmente il primo intermedio era stato posizionato 122 metri dopo la curva 8, il secondo intermedio 101 metri dopo la curva 16 e lo speed trap 200 metri prima della curva 17. La distanza di gara prevista è di 57 giri, pari a 308,326 km.

Il circuito è prevalentemente piatto, tuttavia il terreno presenta delle ondulazioni che i progettisti hanno integrato nella pista. Il maggior dislivello si trova tra le curve 13 e 16, dove il tracciato passa sotto a dei cavalcavia su un terreno irregolare e percorre una corsia di decelerazione della Florida's Turnpike, dove sono stati installati degli alti pannelli che fungono da barriera per impedire qualsiasi occhiata all’azione in pista da parte degli automobilisti. La pit lane, i box e il paddock vengono predisposti lungo il lato nord dello stadio, mentre il podio viene allestito sul lato sud. Il circuito viene riasfaltato in un tratto della curva 7 e della curva 17 prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì.

Per questo nuovo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. La Pirelli ha dovuto fare affidamento sui dati delle simulazioni per scegliere la nomination delle mescole. Le informazioni in possesso indicano che le mescole centrali della gamma sono le più adatte per affrontare la nuova pista, con un asfalto liscio che offre un buon grip e forze al lavoro sui pneumatici nella media.

La Federazione stabilisce tre zone per l'utilizzo del Drag Reduction System. Dopo il circuito di Gedda, in Arabia Saudita, il Miami International Autodrome diviene il secondo circuito presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 a presentare tre zone per l'utilizzo del dispositivo mobile, fin dalla sua realizzazione. Esse sono collocate, rispettivamente, tra le curve 10 e 11, con detection point stabilito 90 metri dopo la curva 8, tra le curve 16 e 17, con detection point fissato 70 metri dopo la curva 16, e sul rettilineo principale dei box, con detection point stabilito 15 metri dopo la curva 17. Inizialmente il primo detection point era stato stabilito 83 metri dopo la curva 8, il secondo detection point 73 metri dopo la curva 16 e il terzo detection point 19 metri dopo la curva 17.

Il direttore di gara designato per questo Gran Premio, il tedesco Niels Wittich, inoltra alle squadre una nota in cui si specifica cosa può o non può indossare un pilota alla guida di una monoposto di Formula 1. Vengono specificate le richieste mosse ai piloti in termini di abbigliamento per superare le verifiche regolamentari. Alla prima violazione il pilota colto in flagrante viene multato di euro, alla seconda di euro e alla terza di euro e, soprattutto, alla decurtazione di punti in classifica, sia per il pilota che per il team. Il pilota britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, non supera lo scrutinio della Federazione, visto alcuni oggetti indossati, per poi completare la procedura prima della prima sessione di prove libere del venerdì. Successivamente la Federazione concede un'esenzione medica di due Gran Premi a Hamilton per consentirgli la rimozione di due piercing. Il pilota britannico può correre con i piercing in questione, ma deve rimuoverli entro il Gran Premio di Monaco. Prima della terza sessione di prove libere del sabato, nell'interesse della sicurezza, gli orologi vengono considerati gioielli.

Nella giornata del mercoledì, l'AlphaTauri utilizza uno degli otto coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia italiana non riceve sanzioni.

Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di George Russell e Sergio Pérez, Fernando Alonso e Kevin Magnussen viene installata la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

La seconda unità relativa al motore a combustione interna viene installata sulla vettura di Charles Leclerc, Valtteri Bottas, Zhou Guanyu, Kevin Magnussen e Mick Schumacher, e la terza unità sulla vettura di Pierre Gasly. La seconda unità relativa al turbocompressore viene installata sulla vettura di Leclerc, Bottas, Zhou, Magnussen e Schumacher, e la terza unità sulla vettura di Gasly. La seconda unità relativa all'MGU-H viene installata sulla vettura di Leclerc, Bottas, Zhou, Magnussen e Schumacher, e la terza unità sulla vettura di Gasly. La seconda unità relativa all'MGU-K viene installata sulla vettura di Leclerc, Bottas, Magnussen e Schumacher, e la terza unità sulla vettura di Gasly. La seconda unità relativa al sistema del recupero dell'energia viene installata sulla vettura di Lance Stroll e Nicholas Latifi. La seconda unità relativa all'unità di controllo elettronico viene installata sulla vettura di Sebastian Vettel. La terza unità relativa all'impianto di scarico viene installata sulla vettura di Leclerc, Bottas e Schumacher, e la quarta unità sulla vettura di Gasly. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, i cordoli all'ingresso della pit lane sono stati rimossi e sostituiti con un dissuasore a ogni apice. Inoltre, l'apice e l'uscita della curva 17 sono stati nuovamente riasfaltati. Prima della gara, alcuni piloti richiedono l'installazione di barriere Tecpro alla curva 14, non trovando consenso da parte della Federazione. La zona del tracciato è stata oggetto di incidenti occorsi al pilota spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz Jr., e quello francese dell'Alpine, Esteban Ocon, durante la seconda e terza sessione di prove libere, rispettivamente.

Aspetti sportivi