__NOTOC__ La seconda stagione della serie televisiva franco-belga Morgane - Detective geniale è composta da 8 episodi.
In Italia è stata trasmessa in prima visione su Rai 1 ogni martedì dal 4 al 25 ottobre 2022, con due episodi alla volta per quattro prime serate.
nº Titolo originale Titolo italiano Prima TV Belgio Prima TV Italia 1 2300 calories 2300 calorie 3 maggio 2022 4 ottobre 2022 2 Chelou/Pas chelou Legami di sangue 3 Made in France Made in France 10 maggio 2022 11 ottobre 2022 4 Enfant de Doppio inganno 5 De mille feuk Sentenza finale 17 maggio 2022 18 ottobre 2022 6 S comme Italie S come Italia 7 55 kilos 55 chili 24 maggio 2022 25 ottobre 2022 8 Serendipity Insperata fortuna
2300 calorie Titolo originale: 2300 calories Diretto da: Mona Achache Scritto da: Julien Anscutter e Alice Chegaray-Breugnot
Trama Morgane trova il corpo esanime di Séverine Moutier, commessa in un negozio di calzature, uccisa con un fendente alla gola con un taglierino. La commessa del negozio di fronte, che era anche la sua migliore amica, afferma di non aver visto niente di strano, ma ultimamente ha visto Séverine più nervosa. Dopo aver parlato col chitarrista Stan Delgado, fidanzato di Séverine col quale avrebbe dovuto sposarsi dieci giorni dopo, la squadra scopre che la mattina della sua morte la donna aveva telefonato al catering per annullare il pranzo di nozze. Iniziano così le indagini sull'omicidio condotte da Morgane e Karadec, che intanto viene indagato dagli Affari Interni per i colpi sparati a un civile durante un'indagine precedente a Malo-les-Bains, e per i quali rischia un richiamo o una sospensione; a tenerlo sott'occhio sarà l'ispettrice Roxane Ascher, vecchia conoscenza di Céline. Morgane conferma che si è trattato di legittima difesa, ma poiché nel rapporto delle indagini Céline non ha menzionato che lei e Karadec hanno iniziato un giorno prima, dato che l'indagine è stata autorizzata solo in seguito, risulta che i due hanno indagato illegalmente per 24 ore.
Giunti a Rubrouck in cerca dell'ex marito di Séverine, e mentre Karadec si ferma in un bar per ricaricare il telefonino, Morgane segue con l'automobile la sorella maggiore della donna, Magali, con la quale non era in buoni rapporti e che scopre solo in quel momento del suo decesso. Cinque anni prima Séverine e il suo ex marito avevano vinto alla lotteria ben 12 milioni di euro iniziando a darsi della arie, ma presto lei si stancò di quello stile di vita e dopo tre anni divorziano, poi Séverine si trasferì a Lilla e si fece assumere come commessa in un centro commerciale, tenendo all'oscuro gli amici e il fidanzato della somma in suo possesso. Finalmente trovano l'ex marito, Didier Moutier, il quale spiega che lui e l'ex moglie hanno divorziato perché lui aveva rifiutato di tornare a condurre una vita più semplice, spartendosi i soldi e prendendo strade diverse pur rimanendo amici. La verità però è che Didier è finito sul lastrico e ultimamente aveva preso a telefonarle continuamente per farsi dare dei soldi, visto che Séverine aveva conservato i suoi 5 milioni per un'assicurazione sulla vita, e fintanto che non si fosse risposata, l'ex marito sarebbe rimasto l'erede di quella somma. L'uomo è innocente perché parecchi vicini lo hanno visto a casa all'ora dell'omicidio.
Morgane deduce che in realtà la sorella e il cognato di Séverine erano ancora in contatto con la donna, perché ricorda che nella loro automobile c'erano delle scatole di Cannelé, acquistate nel negozio dove lavora la commessa interrogata all'inizio delle indagini, e il centro commerciale è a solo un'ora da casa loro. Maxence Dupres, figlio della sorella di Séverine, è morto in un incidente con una moto di grossa cilindrata tre anni prima, uscendo di strada a 200 km/h sulla A26; quella moto costava euro, e tre giorni prima della sua morte era stata comprata proprio dalla zia per festeggiare l'ottenimento della patente. Magali aveva pranzato con la sorella due giorni prima dell'omicidio, perché nonostante tutto Séverine le voleva ancora bene e ci teneva che partecipasse al suo matrimonio. Dalla registrazione di una telecamera però si vedono le due litigare a causa dei soldi, che secondo Magali sono stati il motivo per cui la sorella l'avrebbe insultata, ritenendo che avesse accettato l'invito solo per averne una parte; la situazione è degenerata dopo che Magali è tornata dal bagno. Pur sostenendo che è a causa dei soldi della sorella se suo figlio è morto, Magali si dichiara innocente, ma viene tenuta in custodia.
Morgane e Karadec ripercorrono la strada fatta da Magali prima che l'incontro con la sorella degenerasse, e arrivano alla conclusione che, mentre stava tornando dalla sorella, è rimasta per quindici secondi di fronte alla lavanderia. La donna spiega loro che aveva incontrato un vecchio maestro di chitarra di sua figlia e lo ha salutato perché non lo vedeva da tanto: l'uomo in questione è Stan. Morgane e Karadec ipotizzano quindi che Stan, avendo saputo che Séverine era ricca grazie a un articolo di giornale, abbia cominciato una relazione con lei solo per diventare anch'egli ricco, che Séverine abbia visto lui e Magali salutarsi comprendendo così le reali intenzioni del fidanzato, credendo però che la sorella fosse d'accordo con lui; tra l'altro, Stan aveva insistito per avere a comunione dei beni, il che lo avrebbe reso automaticamente proprietario del 50% della sua fortuna, ed è stato l'unico a non a non aver chiesto a quanto ammontasse la vincita alla lotteria quando ne era stato informato, perché appunto già lo sapeva. Comunque Stan risulta estraneo al delitto, e parlando con Karadec menziona il fatto di aver cantato gratuitamente al funerale di un amico di Séverine che si era suicidato, cioè colui che gestiva la lavanderia.
Morgane ripensa al video della proposta di matrimonio di Stan a Séverine, e deduce che l'assassino è Mai Pannoy, la commessa del negozio di canelé. Tempo prima era stata organizzata una colletta per salvare la lavanderia, ma fu tutto inutile. L'ex proprietario della lavanderia era il marito di Mai la quale, essendo rimasta vedova, seguendo la tradizione del proprio paese, la Thailandia, in segno di lutto si è vestita di viola. La donna quindi avrebbe ucciso Séverine perché aveva scoperto che la sua migliore amica aveva vinto tanti milioni ma non ci faceva niente, e che con una parte avrebbe potuto evitare che il marito, il quale doveva dei soldi alla banca, si suicidasse. La scena del crimine è senza impronte, l'omicidio non era premeditato e l'assassino portava già i guanti, cioè quelli indossati da Mai sul posto di lavoro. Interrogata, Mai racconta che mentre suo marito Cedrick affondava sempre di più, lei cercava di mostrarsi serena per il bene dei loro figli, confidandosi su tutto solo con Séverine; quando aprì una colletta ricevette dall'amica 30 euro, sentendosi dire che non aveva niente da parte e che poteva contare sulla sua amicizia. Mai seppe che Séverine era ricca dall'amica stessa, che glielo confessò piangendo a causa delle bugie di Stan, della lotteria e dei soldi, che secondo lei le avevano rovinato la vita. Mai però pensava solo a suo marito, che si era impiccato, e in preda alla rabbia uccise Séverine.
Ascher analizza la carriera di Karadec negli ultimi mesi e nota diverse "irregolarità" coincidenti con l'arrivo in squadra di un nuovo elemento: Morgane Alvaro. Karadec però difende Morgane dicendo all'ispettrice che si comporta in maniera disciplinata, rispettosa e sa stare al suo posto. Alla fine, Ascher decide per la legittima difesa e Karadec può continuare a lavorare tranquillamente; questo però fa sì che ora a essere indagata è Morgane, con l'obiettivo di valutare il suo apporto reale con i rischi che fa loro correre, e vuole che sia sospesa dalle sue funzioni fino alla fine dell'indagine.
Altri interpreti: Marie Guillard (Magali Dupres), Jade Phan-Gia (Mai Pannoy), Elise Berthelier (Séverine Moutier), Tom Dingler (Stan Delgado), Jean-Philippe Lejeune (tabaccaio), Philipe Vauchel (Didier Moutier), Serge Flamenbaum (cliente anziano). Ascolti Belgio: telespettatori – share 33,7%. Ascolti Italia: telespettatori – share 16,1%.
Legami di sangue Titolo originale: Chelou/Pas chelou Diretto da: Mona Achache Scritto da: Winnie Vatimbella, Stéphane Carrié, Julien Anscutter, Alice Chegaray-Breugnot, Djibril Glissant e Franck Martins
Trama Sfrattata di casa dopo il crollo del tetto (a causa di acqua nel muro e travi marce) e sospesa dal lavoro, Morgane viene ospitata con la sua famiglia a casa di Gilles. Intanto sulla D48 viene trovato il corpo di una giovane ragazza, prima colpita alla schiena e poi uccisa con uno sparo al cuore: si tratta di una poliziotta, Laëtitia Keller. Il capitano Rausart spiega a Karadec e Gilles che la donna è cresciuta in un istituto perché senza famiglia, e che tutti i colleghi le volevano bene, sia come persona che come lavoratrice. L'ultima volta che l'ha vista viva è stata la sera prima al dipartimento per festeggiare un collega, poi l'ha riaccompagnata a casa. Nel frattempo Morgane, nonostante la temporanea sospensione, capisce che la donna uccisa non è realmente Laëtitia ma sua sorella gemella, con la quale condivideva lo stesso DNA perché sono monozigote. Intanto Karadec e Gilles informano la vera Laëtitia di una recente scoperta, ossia che la loro madre biologica aveva dato alla luce due gemelle appunto, lei e Yaëlle; quest'ultima fu adottata poco dopo la nascita da una coppia di Arras.
Ascher comincia a interrogare i poliziotti in merito a Morgane, e chiede che si astengano dall'avere contatti con lei per poterne parlare in maniera più imparziale possibile, e per evitare sanzioni. Gilles è quindi obbligato a nascondere il fatto di star ospitando Morgane, la quale trova comunque modo di "partecipare" all'indagine tramite la fotocamera del telefonino, capendo che Yaëlle si truccava non per farsi bella ma perché il marito Yannick la picchiava, cosa poi confermata da un'associazione di assistenza alle vittime. Yannick si trova in custodia a Waregem, arrestato dalla polizia belga per traffico di stupefacenti; è stata sua moglie a denunciarlo. Pur ammettendo di aver picchiato la moglie, Yannick dichiara di non averla uccisa e nega che la droga trovata nella sua auto fosse sua, ma viene comunque messo in stato di fermo.
Morgane vuole indagare lo stesso, così propone a Gilles di far passare i propri ragionamenti per suoi; in seguito analizza il fascicolo di Yannick deducendo che è innocente, che è stato incastrato e che la droga trovata nella sua auto è passata prima per la polizia. Dunque Karadec – il solo a sapere che Morgane è ospite di Gilles – controlla tutti i sequestri effettuati nella zona. La squadra scopre così che Laëtitia ha mentito e in realtà conosceva la sorella, perché fu lei a incastrare Yannick. Laëtitia allora ammette di aver conosciuto Yaëlle tre mesi prima, e di aver rubato delle prove per incastrare il cognato con l'intenzione di proteggere la sorella; questo significa però che deve lasciare la polizia. Karadec ipotizza che l'assassino abbia scambiato Yaëlle per Laëtitia. Rausart menziona Cristoff "Charpak" Meyer, un boss della droga che la polizia è certa sia il mandate dell'omicidio di un agente della narcotici che indagava su di lui, parte della squadra di Laëtitia. Da un giorno Charpak è introvabile.