è un numero naturale. Assume un significato particolare in varie religioni e all’interno di antichi sistemi di credenze profetiche.
Religione
Cristianesimo Nella Bibbia, esso è richiamato in e . I numeri e sono variamente interpretati nel cristianesimo tradizionale. Alcuni, considerando i numeri dell'Apocalisse come simbolici, credono che rappresenti tutto il popolo di Dio nel corso della storia nella Chiesa celeste. Il numero 12 è un simbolo della totalità, che viene elevato al quadrato e moltiplicato per , per maggiore enfasi.
Altri autori insistono sul fatto che i numeri 12 e sono numeri letterali e rappresentano o i discendenti di Giacobbe (chiamato anche Israele nella Bibbia) o altri a cui Dio ha dato un destino superiore che prevede un ruolo particolare al tempo della fine del mondo.
sono gli evangelisti ebrei recentemente convertiti e inviati per portare i peccatori a Gesù Cristo durante il periodo dei sette anni di tribolazione. I preteristi credono di essere cristiani ebrei, sigillati per la essere liberati dalla distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C.
Il dispensazionalista Tim LaHaye, nel suo commento Revelation: Illustrated and Made Plain (Zondervan, 1975), considera i in Apocalisse 7 come riferiti agli ebrei e quelli in Apocalisse 14 come cristiani.
Testimoni di Geova I Testimoni di Geova credono che esattamente fedeli cristiani, dalla Pentecoste del 33 d.C. fino ai giorni nostri, saranno risuscitati in Cielo come esseri spirituali immortali per trascorrere l'eternità con Dio e con Cristo. Credono che queste persone siano "unte" da Dio per diventare parte dell'"Israele di Dio" spirituale. Credono che i (che considerano sinonimo del "piccolo gregge" di ) regneranno con Cristo come re-sacerdoti per mille anni, mentre a tutte le altre persone accettate da Dio (le "altre pecore" di , composte dalla "grande folla" di e dai risuscitati "giusti e ingiusti" di ), sarà data l'opportunità di vivere per sempre in un paradiso restaurato sulla terra.
I singoli Testimoni dichiarano la loro pretesa di essere "unti" in forza dell’assunzione del pane e del vino alla Commemorazione annuale della morte di Cristo. Più di Testimoni in tutto il mondo — un aumento di circa dal 1995 — affermano di essere unti "rimanente" dei . I membri del Corpo Direttivo che esercitano autorità di insegnamento sui Testimoni di Geova in tutto il mondo affermano di essere tra i unti e si considerano anche come parte del gruppo dello Schiavo fedele e saggio, descritto da e da .
Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni Secondo la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, il suggellamento dei riguarda i sommi sacerdoti, ordinati al santo ordine di Dio, per amministrare il vangelo eterno; "poiché sono coloro che sono stati ordinati da ogni nazione, tribù, lingua e popolo, dagli angeli ai quali è dato potere sulle nazioni della terra, per portare quanti verranno alla Chiesa del Primogenito".Dottrina e Alleanze, 77
Setta degli Skopcy Secondo la setta degli Skopcy, il Messia sarebbe venuto quando il numero dei credenti fosse stato pari a , in base alla propria lettura dell’Apocalisse.
Chiesa dell'unificazione Secondo la Chiesa dell'unificazione, fondata da Sun Myung Moon, i rappresentano il numero totale di santi che Cristo deve trovare perché si "possano restaurare tramite indennizzo le missioni di tutti i santi del passato che, nonostante i loro migliori sforzi per fare la volontà di Dio, sono caduti in preda di Satana, fallendo nelle loro responsabilità. Egli deve trovare queste persone durante la sua vita e gettare le basi della vittoria sul mondo di Satana".Exposition of the Divine Principle, Chiesa dell'unificazione. p. 144.
Islam era il numero di Ṣaḥāba del profeta Maometto, ma esistono anche stime differenti. Inoltre, è il numero totale di profeti dell'islamWherry, Elwood Morris & Sale, George. A Comprehensive Commentary on the Qurán, sebbene sia stato riportato anche il numero di e di . Non è noto il numero dei compagni di Maometto e dei profeti dell’Islam. Il Corano menziona per nome 30 profeti.
Altri usi Secondo fonti copte, furono le vittime della Strage degli innocentiE. Porcher, ed. and tr., Histoire d'Isaac, patriarche Jacobite d'Alexandrie de 686 à 689, écrite par Mina, évêque de Pchati, volume 11. 1915. Testi in arabo, greco, siriaco, p. 526.; un Baktun è un ciclo del calendario maya, pari a un periodo di giorni.
Note
Voci correlate 12 (numero)
Categoria:Apocalisse di Giovanni Categoria:Numeri interi Categoria:Numerologia