Biografia Nato a Stradella nel 1820, si formò presso il Conservatorio di Milano. Debuttò nel teatro d'opera con Il califfo e la schiava su libretto di Felice RomaniFurono pubblicati due libretti: Voghera, Cesare Zani, 1842 (prima assoluta) e Asti, Pila, 1842. Cfr. Corago, rappresentata al Teatro Stradella di Voghera nell’autunno del 1842Il cast è segnalato in .

Giunto a Piacenza nel 1859 con un gruppo de 100 prigionieri del generale austriaco Karl von Urban, provenienti da Stradella e mandati in ostaggio a PiacenzaLa vicenda storica è narrata in , fu liberato in seguito alla Battaglia di San Martino nel giugno dello stesso anno.

Insegnò armonia e composizioneÈ tra i maestri di musica in e nella sua scuola si formarono molti compositori divenuti famosi, tra i quali Amilcare Ponchielli e Corrado Pavesi Negri, Alfonso Fratus De Balestrini.

Scrisse opere melodrammatiche, musica sacra e composizioni pianistiche. Buon didatta, il suo Trattato di armonia rimasto inedito fu premiato all’Esposizione di Milano del 1881.

Fu ispettore del Teatro municipale di Piacenza. Raffinato critico musicale, ha collaborato a Il Progresso e Libertà occupandosi tra il 1875 al 1895 della vita musicale piacentina. Morì nel 1897.

Tra i suoi allievi si ricorda Carlo Cattanei.

Opere

Il califfo e la schiava (1842) Ricordi, op. 5 La sera, capriccio op. 5 (Milano, Domenico Vismara, dopo il 1860) La traviata, fantasia brillante, op. 6 (Milano, Domenico Vismara, dopo il 1860) Evolutions Introduzione e gran valzer di concerto (Milano, Ricordi, 1879 circa) Mazurka concertata (Milano, Lucca, ) Omaggio a Beethoven, meditazione

Note

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