Origini Il vero nome di Hümaşah (nome datole nell'harem, che significa "Fenice dello Şah") è sconosciuto. Era di etnia georgiana o circassa ed era ancora adolescente quando sposò Ibrahim, il che potrebbe porre la sua nascita intorno al 1630.

Haseki Sultan Hümaşah entrò nell'harem di Ibrahim I nel 1647.Masters, Bruce Alan (21 May 2010). Encyclopedia of the Ottoman Empire. Infobase Publishing. p. 263, dove trovò un'alleata nella Settima Haseki di Ibrahim, Şivekar SultanUluçay, M. Çağatay (2007). Padişahların kadınları ve kızları. Ötüken. p.98. Divenne immediatamente la favorita del sultano, soppiantando tutte le precedenti Haseki e concubine: le venne conferito subito il titolo di "Ottava Haseki"İskit, Server Rifat (1960). Resemli-haritalı mufassal Osmanlı tarihi, Volume 4. p. 1989 e, poco dopo, Ibrahim decise di sposarla legalmente, rendendola la sua unica moglie legittima. Al tempo, Hümaşah era adolescente, mentre Ibrahim aveva 32 anni. Fu descritta come intelligente e molto sveglia, ma anche dolce e premurosa.

Il loro sontuoso matrimonio fu descritto dallo storico contemporaneo Mustafa Naima.

Durante la cerimonia religiosa, le veci della sposa furono fatte dal Capo Eunuco Nero dell'harem, mentre quelle del sultano dallo stesso Gran visir. Come dono di nozze, Ibrahim conferì alla sposa le rendite della provincia d'Egitto, oltre a regalarle il palazzo un tempo appartenuto al famoso Gran Visir Pargali Ibrahim Pascià e un enorme numero di pellicce di zibellino, indumento riservato alle sultane (venne scritto che il palazzo ne fu coperto)..Naima racconta che l'enorme costo delle pellicce fosse troppo per il Tesoro già allo stremo, così Ibrahim ordinò di sequestrarle ai mercanti o addirittura rubarle, scatenando una protesta. La follia della cosa fu uno dei fattori che convinse popolo, governo ed esercito che Ibrahim era incapace di governare e andava deposto, come in effetti accadde l'anno dopo.

Al banchetto di nozze, Ibrahim umiliò le sue stesse sorelle, Ayşe Sultan, Fatma Sultan e Hanzade Sultan, e sua nipote Kaya Ismihan Sultan (figlia del suo defunto fratello Murad IV e nipote preferita di sua madre Kösem Sultan), costringendole a servire Hümaşah come fossero ancelle. Le quattro principesse imperiali dovettero rimanere in piedi e in silenzio dietro la sposa per tutta la durata della festa, tenendole il sapone, il catino per le abluzioni, la brocca d'acqua e la salvietta.. Nonostante ciò, Ibrahim non fu soddisfatto e, accusandole di aver mancato di rispetto alla sua nuova moglie, le esiliò ad Adrianopoli, assegnando inoltre le loro proprietà e gioielli alla stessa Hümaşah..

Dopo il matrimonio, Hümaşah divenne nota come "Telli Haseki"., "Telli Hümaşah" o "Telli Sultan'''", soprannome derivante dai tels'', i fili d'oro e d'argento usati tradizionalmente per intrecciare i capelli delle spose ottomane.

All'inizio del 1648 Hümaşah rimase incinta, ma quando Ibrahim fu deposto e assassinato, nell'agosto dello stesso anno, dovette ritirarsi a Palazzo Vecchio.., dove, in ottobre, mise al mondo un figlio maschio, chiamato Orhan.. Il bambino, in quanto principe ottomano, le fu sottratto alla nascitaLa tradizione ottomana imponeva che le concubine relegate al Palazzo Vecchio potessero tenere con sé solo le figlie non sposate, mentre i maschi dovevano crescere a corte in quanto possibili eredi per essere cresciuto a Topkapi sotto la tutela della reggente Kösem Sultan, nonna del piccolo, e della Valide Sultan Turhan Sultan, madre del nuovo sultano Mehmed IV, figlio maggiore di Ibrahim I. Orhan morì nel gennaio del 1650..

Benché sia stata moglie di Ibrahim solo per un anno o poco più, Hümaşah fu la più potente e influente delle concubine di Ibrahim (delle quali, comunque, solo Şivekar Sultan era riuscita a ottenere un certo potere nell'harem e sul sultano, mentre le altre erano totalmente prive di potere materiale), oltre che la più amata da Ibrahim, e per questo anche la più avversata da Kösem Valide SultanSertelli, İskender Fahrettin, Telli Haseki Hümaşah Sultan (Osmanlıyı Çökerten Kadın), 2011, la potentissima madre di Ibrahim, governante dell'harem e, di fatto, vera sovrana dell'impero. Secondo le fonti molti ritenevano Hümaşah, fra tutte le concubine che Ibrahim ebbe, l'unico vero, grande amore del sultano.

Morte I registri del Palazzo Vecchio registrano la presenza di Hümaşah per l'ultima volta nel 1672.

Inizialmente si credeva che fosse morta in quell'anno, ma la scoperta della relazione, datata 1676, del bailo veneziano Giacomo Querini, prova invece che Hümaşah, in eccezione al normale protocollo dell'harem per le consorti dei sultani deceduti, specie se madri di figli, si era o era stata fatta risposare, con il Caimacam (vice governatore) di Costantinopoli, Ibrahim Paşah. Il 1672, quindi, non fu l'anno della sua morte, ma quello del suo nuovo matrimonio, che le permise di lasciare il Palazzo.

Non è quindi noto quando sia morta né dove sia stata sepolta.

Discendenza Hümaşah ebbe da Ibrahim un figlio, che nacque dopo la morte del marito e morì infante:

Şehzade Orhan (ottobre 1648, Costantinopoli - gennaio 1650, Costantinopoli)Altri storici tuttavia riportano che il bambino nacque fra la fine del 1647 e la prima metà del 1648 e morì fra dicembre 1648 e gennaio 1649. È probabile tuttavia che scambino Orhan per Cihangir, figlio di Şivekar Sultan, che nacque e morì proprio nel periodo riportato..

Cultura di massa Nella serie storica Il secolo magnifico: Kösem Hümaşah Sultan è interpretata dall'attrice turca Müge Boz.

Note

Bibliografia

Sertelli, İskender Fahrettin, Telli Haseki Hümaşah Sultan (Osmanlıyı Çökerten Kadın), 2011

Categoria:Consorti dei sultani dell'Impero ottomano Categoria:Dinastia ottomana Categoria:Coniugi di sovrani