Il governo Orbán I è stato il 66° esecutivo dell'Ungheria, in carica dall'8 luglio 1998 al 27 maggio 2002 per un totale di 3 anni, 10 mesi e 19 giorni. L'esecutivo era sostenuto da una coalizione di centro-destra, formata da Fidesz (vincitore delle elezioni parlamentari del maggio 1998), dal Partito dei Piccoli Proprietari Indipendenti (FKgP) e dal Forum Democratico Ungherese (MDF).
Dopo la sconfitta elettorale alle elezioni del 2002, nonostante la coalizione Fidesz-MDF avesse ottenuto un numero di seggi maggiore rispetto al Partito Socialista Ungherese, l'esecutivo rimase in carica fino al 27 maggio, sostituito dal nuovo governo di Péter Medgyessy.
Storia
Formazione Dopo le elezioni del maggio 1998, in cui il FKgP ritirò i propri candidati in 82 collegi prima del secondo turno elettorale, ribaltando così l'esito delle votazioni, venne affidato l'incarico di formare un nuovo esecutivo al giovane Viktor Orbán, presidente del partito vincitore, Fidesz. Grazie ad un accordo di coalizione con l'FKgP (i cui 48 deputati erano fondamentali per il raggiungimento della maggioranza nell'Assemblea nazionale), ottenuto grazie ai negoziati fra le due delegazioni guidate da László Kövér e da Béla Szabadi, il 6 luglio Orbán poté prestare giuramento come Ministro presidente, seguito due giorni dopo dai suoi ministri.
Con l'insediamento del nuovo governo, i nomi e le competenze dei ministeri subirono dei cambiamenti radicali, approvati dall'Assemblea nazionale tramite la legge n.XXXVI/1998:
il Ministero del welfare pubblico divenne il Ministero della salute (Egészségügyi Minisztérium). Parallelamente, nacque il Ministero degli affari sociali e della famiglia (Szociális és Családügyi Minisztérium), che assorbiva parte delle funzioni del vecchio Ministero del welfare pubblico e le competenze del soppresso Ministero del lavoro (fatta eccezione per l'istruzione professionale, passata al Ministero dell'istruzione); dalla fusione del Ministero dell'agricoltura con parte del Ministero della tutela dell'ambiente e dello sviluppo del territorio nacque il Ministero dell'agricoltura e dello sviluppo rurale (Földművelésügyi és Vidékfejlesztési Minisztérium); il Ministero dell'industria e del commercio fu trasformato nel Ministero dell'economia (Gazdasági Minisztérium), ampliando il proprio raggio d'azione con compiti prelevati dai ministeri delle finanze e del lavoro; il Ministero della cultura e della pubblica istruzione fu diviso in due entità distinte: il Ministero dell'istruzione (Oktatási Minisztérium) e il Ministero del patrimonio culturale nazionale (Nemzeti Kulturális Örökség Minisztérium); il capo dell'Ufficio del Ministro presidente fu elevato al rango di ministro, trasformando l'ufficio in una vera e propria Cancelleria.
La crisi della coalizione Diversi fattori hanno contribuito alla crisi della coalizione e alla dissoluzione della cooperazione fra i due partiti, Fidesz e l'FKgP, portando parallelamente al declino di quest'ultimo: da una parte l'approvazione di un bilancio valido per due anni ridusse al minimo il rischio di caduta del governo a causa di dissidi tra i partiti, togliendo potere contrattuale ai partner minori, dall'altra, a partire dall'autunno del 2000, l'FKgP e il suo leader József Torgyán furono messi sotto forte pressione da quella che Torgyán stesso definì una campagna per distruggerlo (il cosiddetto "affare Székely", lo scandalo di corruzione che investì uno dei membri dell'FKgP, Zoltán Székely).
All'inizio del 2001, dopo alcune decisioni interne al partito volte a rafforzare l'ala rurale, una parte della fazione parlamentare si ribellò a Torgyán, ed esponenti di spicco come Zsolt Lányi e Béla Pokol si dimisero dai loro incarichi. In questo momento critico, Torgyán si trovava in un lungo tour in Sud America, assenza che permise agli oppositori interni di organizzarsi contro di lui. Il colpo di grazia arrivò con il cosiddetto "caso delle cassette", che coinvolse direttamente il figlio del leader, Atilla Torgyán: secondo le registrazioni pubblicate dal quotidiano Népszava, si parlava di una tangente di 3 milioni di fiorini che sarebbe stata versata a Torgyán in cambio di sussidi per parchi agricoli. In seguito a ciò l'8 febbraio 2001, József Torgyán rassegnò le dimissioni da ministro nelle mani di Viktor Orbán, mentre parallelamente, all'interno del partito, nacque la corrente "Piattaforma Civica", che accelerò la scissione del gruppo parlamentare.
Un ruolo chiave fu giocato dal procedimento giudiziario contro il sottosegretario Béla Szabadi (stretto collaboratore di Torgyán): l'inchiesta partì su denuncia nominale di Imre Boros, un altro esponente dell'FKGP fedele a Orbán. Sebbene Szabadi fosse accusato di decine di reati, non fu mai condannato per corruzione o per aver tratto profitto personale, ma il processo servì a isolare politicamente Torgyán.
Divenne allora evidente che l'accordo di coalizione, pur rimanendo formalmente in piedi, cessò di esistere nei fattiv vista la situazione ormai caotica dell'FKgP: Torgyán infatti perse il controllo del gruppo parlamentare e a maggio si tennero due assemblee separate in due città diverse. A Cegléd, i fedelissimi riconfermarono Torgyán presidente, mentre due giorni dopo, la fazione parlamentare controllata dai ribelli pro-Orbán lo espulse dal gruppo.
Grazie ai voti della fazione filo-Orbán rappresentata dai ribelli dell'FKgP e all'appoggio esterno del partito di estrema destra Partito Ungherese Giustizia e Vita (formalmente all'opposizione), Orbán poté continuare il suo mandato fino al 21 aprile 2002, quando venne sconfitto alle elezioni parlamentari di quell'anno dal Partito Socialista Ungherese, pur avendo ottenuto, in coalizione con l'MDF, la maggioranza relativa dei seggi.
Compagine di governo
Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente: PartitoMinistro presidenteMinistriTotaleFidesz178Partito dei Piccoli Proprietari Indipendenti -44Indipendenti -33Indipendenti di area Fidesz -22Forum Democratico Ungherese -11Totale11718 L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle dimissioni era la seguente: PartitoMinistro presidenteMinistriTotaleFidesz189Indipendenti di area Fidesz -55Partito dei Piccoli Proprietari Indipendenti -22Indipendenti -11Forum Democratico Ungherese -11Totale11718
Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere: ConteeMinistro presidenteMinistriTotale Fejér1 -1 Budapest -55 Baranya -22 Bács-Kiskun -11 Békés -11 Borsod-Abaúj-Zemplén -11 Hajdú-Bihar -11 Heves -11 Jász-Nagykun-Szolnok -11 Szabolcs-Szatmár-Bereg -11 Veszprém -11 Zala -11Estero -11
Situazione parlamentare CameraCollocazionePartitiSeggiAssemblea nazionaleMaggioranzaFidesz (148),Forum Democratico Ungherese (17),Partito dei Piccoli Proprietari Indipendenti (48),Indipendenti (1)OpposizioneMSZP (134), Alleanza dei Liberi Democratici (24),Partito Ungherese Giustizia e Vita (14)
Composizione Il Governo era composto da 17 ministri (escluso il Ministro presidente).
Ufficio del Ministro presidenteCaricaTitolarePartitoMinistro presidenteViktor OrbánFideszCapo dell'Ufficio del Ministro presidenteIstván StumpfFideszMinistri senza portafoglioServizi segretiLászló Kövér Fino al 02/05/2000FideszErvin Demeter Dal 03/05/2000IndipendenteCoordinamento del programma PHAREImre BorosFKgP/IndipendenteMinisteriMinistriPartitoAffari interniSándor PintérIndipendenteAffari esteriJános MartonyiIndipendenteFinanzeZsigmond Járai Fino al 31/12/2000IndipendenteMihály Varga Dal 01/01/2001FideszEconomiaAttila Chikán Fino al 31/12/2000IndipendenteGyörgy Matolcsy Dal 01/01/2001FideszAgricoltura e sviluppo ruraleJózsef Torgyán Fino al 15/02/2001FKgPad interim Imre Boros Dal 16/02/2001 al 25/03/2001FKgPAndras Vonza Dal 26/03/2001FKgPGiustiziaIbolya DávidMDFSaluteÁrpád Gógl Fino al 31/12/2000FideszIstván Mikola Dal 01/01/2001IndipendentePatrimonio culturale nazionaleJózsef Hámori Fino al 31/12/1999IndipendenteZoltán Rockenbauer Dal 01/01/2000FideszIstruzioneZoltán Pokorni Fino al 15/06/2001FideszJózsef Pálinkás Dal 16/06/2001FideszAffari sociali e della famigliaPéter HarrachFideszDifesaJános SzabóFKgPAmbientePál Pepó Fino al 19/06/2000FKgPFerenc Ligetvári Dal 20/06/2000 al 30/11/2000FKgPBéla Turi-Kovács Dal 01/12/2000FKgP/IndipendenteTrasporti e risorse idricheKálmán Katona Fino al 31/05/2000FideszLászló Nógrádi Dal 01/06/2000 al 30/11/2000FideszJános Fónagy Dal 01/12/2000FideszGioventù e sportTamás DeutschFidesz
Note
Esplicative
Bibliografiche
Orban I Categoria:Viktor Orbán