Uomo universale, si occupò di storia, archeologia, meteorologia, numismatica, nonché di ricerca linguistica e storia antica. Si occupò inoltre di pedagogia, filologia, onomastica, documentalistica musicale, teologia evangelica.

Biografia Johann Alexander proveniva da una stimata dinastia di consiglieri nobili di fede evengelico-luterana. Magnus Schmid: Döderlein. In: Neue Deutsche Biographie (NDB). Band 4, Duncker & Humblot, Berlin 1959, ISBN 3-428-00185-0, S. 14 Nacque nel 1675 in Bieswang nella Contea di Pappenheim, uno dei dodici figli del Pastore e Rettore Abraham Döderlein (1630–1693) e della di lui consorte Marie Döderlein, nata Lotzbeck, figlia del Borgomastro di Weißenburg. Secondo altre fonti era uno di nove figli. Egli crebbe a Dettenheim e Trommetsheim, dove suo padre era Parroco. Bernhard Overbeck, Johann Alexander Döderlein (1675–1745) und die „vaterländische“ Numismatik, Braunschweig, 2012, S. 147–165.

Egli frequentò la scuola di latino di Weißenburg, che rappresentava la maggiore scuola della città di Weißenburg, dove già suo padre fu rettore, e studiò dal 1693 all'Università di Altdorf presso, tra gli altri, Magnus Daniel Omeis e Johann Christoph Sturm, lingue orientali, filosofia, matematica e storia. Hans-Michael Körner (Hrsg.): Große Bayerische Biographische Enzyklopädie. Berlin 2005, S. 377 Nel 1695 terminò i suoi studi. Dal 1696 viaggiò con il fratello Christian Ernst l'Europa; il viaggio li portò tra l'altro presso le Università di Jena, Halle, Lipsia e Wittenberg come a Berlino, Lubecca e Copenaghen. Döderlein, Johann Alexander; 1675–1745; Pädagoge (PND 121988511), Bayerische Staatsbibliothek Online; abgerufen am 21. Juni 2016 Nel 1699 ottenne il Magistero.

Nel 1697 divenne incaricato della Scuola cittadina di Weißenburg. Dal 1703 fino al 1745 fu rettore della Scuola di Latino di Weißenburg come successore di Georg Michael Nudings. Nuding, Georg Michael in der Deutschen Nationalbibliothek Tra gli altri il teologo Georg Michael Preu fu uno dei suoi allievi. Pius Wittmann, Preu, Georg Michael, in: Allgemeine Deutsche Biographie (ADB). Band 53, Duncker & Humblot, Leipzig 1907, S. 114–116. Egli cooperò inoltre alla formazione del suo pronipote Johann Georg Döderlein, padre del teologo Johann Christoph Döderlein. Pubblicò nel 1707 un nuovo ordinamento scolastico. Nel 1726 divenne membro dell'Accademia Reale Prussiana delle Scienze e il 30 agosto 1728 con il soprannome accademico di Clitomachus membro della Leopoldina. Johann Alexander Döderlein im Mitgliederverzeichnis der Leopoldina. Egli fu inoltre membro della Società Latina di Jena.

Fino alla fine della sua vita curò la continuità della Biblioteca Storica di Weißenburg. Sebbene Döderlein valesse come bibliofilo, si occupò appena dell'ampliamento della biblioteca. Rainer A. Müller: Kleinstadt und Bibliothek in der Frühmoderne zu Genese und Struktur der Ratsbibliothek der fränkischen Reichsstadt Weißenburg, in: Berichte zur Wissenschaftsgeschichte 15 (1992), S. 101.

Döderlein morì nel 1745 all'età di 70 anni a Weißenburg. Il suo ritratto, un dipinto di Johann Carl Zierl, si trova nel museo della città libera dell'Impero di Weißenburg.

Matrimonio Döderlein sposò Anna Caterina, nata Faulmüllerin, figlia di Georg Friedrich di Faulmüller. Dal matrimonio nacquero Eva Caterina e Johann Alexander.

Opere

Le opere di Döderlein sono all'incirca 50 scritti. Egli raccontò per primo del corso del Limes germanico-retico nella zona di Eichstätt. Nel 1723 pubblicò la prima opera scientifica, che si occupava dell'allora confine chiamato ancora "Muro del Diavolo" e indicava il significato del confine come il primo esatto. Egli era autore della prima monografia su un'opera d'arte russa (Icona di san Teodoro di Eraclea nella Rieterkirche Santa Maria e Cristoforo a Kalbensteinberg). Helmut Lohse: Die Ikone des Heiligen Theodor Stratilat zu Kalbensteinberg. Eine philologisch-historische Untersuchung. München 1976. S. 5. Pubblicò inoltre scritti di musica Robert Eitner: Biographisch-bibliographisches Quellen-Lexikon der Musiker und Musikgelehrten der christlichen Zeitrechnung bis zur Mitte des neunzehnten Jahrhunderts. Band 3. Leipzig 1900. e sulle monete celtiche.

Döderlein si occupò principalmente di storia locale. Egli pubblicò tra l'altro scritti sulla Riforma della città imperiale di Weißenburg, sulla Fossa Carolina e il Pappenheim. La sua Weißenburger Chronik sulla storia della città di Weißenburg comparve postuma nel 1762. Come pseudonimo egli scelse una delle sue dissertazioni su Clitomaco. La sua tesi sull'anno di fondazione della Scuola latina di Weißenburg è oggi confutata. Dieter Theisinger (Hrsg.): 1337–2012. 675 Jahre Gymnasium in Weißenburg. Weiden 2012, S. 12

M. JO. ALEXANDRI DOEDERLINI Rect. Lycei Weissenb. Schediasma Historicum, IMPP. P. AEL. ADRIANI, & M. AVR. PROBI VALLVM ET MVRVM, vulgo Die Pfahl=Heck/ Pfahlrayn/ item, Die Teuffels=Mauer dictum, in Agris Nordgaviensibus, Bavaria citeriore, Episcopatu Aureatensi, seu Aichstadiensi, agris Ordinis Teutonici, Marchionatu Brandenburg. Onoldino, & adjacentibus terris Suevicis, non absque multa multorum admiratione conspiciendum, paucissimisque Historicorum notum; Historiae antiquae pariter & novae amatoribus perlustrandum exhibens. NORIMBERGAE, Sumtibus WOLFGANGI MAVRITII ENDTERI Haered. Typis Iohan. Ernesti Adelbulneri, 1723 О АГ СТРАСТОТЕРПЕЦЪ ХВЪ ΘЕДωРЪ СТРАТИЛАТ. Santuario russo-slavo nel centro della Germania; Cioè: Il grande Santo e Martire PHEODOR STRATILAT o THEODORUS DUX, da una chiesa nobiliare di Kalbensteinberg sita non lontano da Weissenburg am Nordgau, ornata con antichissime tavole dipinte russe o slave con diversi Martirologi. Von M. Jo. ALEX. Döderlein. Rectore Lycei Weissenb. Nürnberg / Verlegte Wolfgang Moritz Endter, seel. Erben. Druckte / Joh. Ernst Adelbulner. 1724 AD ILLUSTREM ET MAGNIFICUM VIRUM, DOMINUM LUCAM SCHROECKIUM, Med. D. Archiatrum & Comitem Palatinum Caesareum Splendidissimum, S. R. I. Nobilem, Academiae Leopold. Carolinae Imperialis Naturae Curiosorum Praesidem Celeberrimum, Augustae Vindelicorum Reip. Physicum, nec non Collegii ibidem Medici Seniorem & Vicarium perpetuum famigeratissimum, &c. Patronum atque Fautorem suum longe colendissimum, DISSERTATIO EPISTOLARIS, qua VIRO SUMMO In Ephemerid. Naturae Curiosorum A. III. Dec. II. praeeunte, sinistram vulgi & ipsorum Litteratorum quorundam de Generatione Patellarum, ceu dicuntur, Iridis, der Regenbogen-Schüsselein, earumque eximiis, ut falso jactantur, Virtutibus, opinionem & commenta examinat & confutat; EIDEMQVE DE DIE NATALI LXXXIII. auspicatissimo submisse ac pie gratutatur M. JO. ALEXANDER DOEDERLINUS, Reg. Maj. Borussicae Scient. Societ. Collega, nec non Lycei Weissenburgensis in Noricis Rector. Weissenburgi Noricorum, Litteris CAROLI MEYERI. (Weissenburg 1728) Commentatio historica de numis Germaniae mediae, quos vulgo bracteatos et cavos, vernacule Blech- und Hohl-Münzen… Nürnberg, Engelbrecht & Endter 1729 (Open Access urn:nbn:se:alvin:portal:record-339005) Cronaca di Weißenburg dagli anni 790 a 1700. Insieme a una breve descrizione dell'assedio del 1647; contributi alla storia della Franconia e dei luoghi confinanti, Bayreuth 1762. Weißenburg, 1986 Ars canendi veterum et Cantores Weissenburgenses. 2 Bog. in fol. (Gerber 1. Becker 1, 177) Antiqvitates Gentilismi Nordgaviensis, Regensburg 1734

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