La Premier League 2022-2023 è stata la 124ª edizione della massima divisione del campionato inglese di calcio, nonché la trentunesima della Premier League. La stagione è iniziata il 5 agosto 2022 ed è terminata il 28 maggio 2023, con una pausa tra il 13 novembre e il 26 dicembre 2022 per consentire la partecipazione dei calciatori al campionato mondiale di Qatar 2022.

Il campionato è stato vinto dal , che si è aggiudicato il titolo nazionale per la nona volta, il terzo consecutivo e settima volta nell'era di Premier League.

L'attaccante dei Citizens Erling Haaland ha vinto la classifica dei marcatori con 36 reti, stabilendo un primato assoluto nella storia della Premier League.

Stagione Formula Per la sesta stagione consecutiva accedono alla fase a gironi della UEFA Champions League 2023-2024 le prime quattro classificate. Accedono, invece, alla fase a gironi della UEFA Europa League 2023-2024 la 5ª squadra classificata e la vincente della FA Cup mentre la vincente della League Cup accede agli spareggi della UEFA Europa Conference League 2023-2024. Nel caso in cui le vincenti delle due coppe nazionali siano già qualificate alle coppe europee tramite il campionato, al loro posto si qualificheranno la 6ª in campionato alla UEFA Europa League ed eventualmente la 7ª alla UEFA Europa Conference League. Le ultime tre squadre classificate retrocedono in Championship.

Calciomercato Sessione estiva

Il , dopo la conquista del campionato nella stagione precedente (il secondo consecutivo), rinforza la propria rosa con l'ingaggio degli attaccanti Haaland e Alvarez, rispettivamente dal e dal , del centrocampista Phillips dal , e dei difensori Gómez e Akanji, provenienti dall' e dal . A lasciare i Citizens sono gli attaccanti Sterling e Gabriel Jesus, che vengono ceduti rispettivamente al e all', il centrocampista Fernandinho, che si accorda da svincolato con l', e il difensore Zinčenko, che passa anche lui all'. Il , la maggiore antagonista dei Citizens nella precedente stagione, risponde con l'acquisto dell'attaccante Núñez dal , del difensore Ramsay dall' e del centrocampista Arthur dalla . In uscita, si segnalano le cessioni degli attaccanti Mané e Minamino, rispettivamente al e al , e del difensore Williams al . Lascia anche l'attaccante Origi, che non rinnova il contratto in scadenza e si accasa al .

Per quanto riguarda le altre squadre partecipanti alla Champions League, il , oltre a rinforzare l'attacco con gli acquisti del sopracitato Sterling dal e di Aubameyang dal , integra nel proprio organico i difensori Koulibaly, Cucurella, e Fofana, rispettivamente dal , dal e dal , e i centrocampisti Chukwuemeka dall' e Zakaria dalla . A lasciare i Blues sono l'attaccante Lukaku, che fa ritorno all' dopo una sola stagione, e i difensori Rüdiger e Christensen, che non rinnovano il proprio contratto e si accordano rispettivamente con il e il . Il rinforza la rosa con gli acquisti dell'attaccante Richarlison dall' dei centrocampisti Bissouma e Perišić, il primo dal e il secondo da svincolato dopo l'esperienza all', e del difensore Lenglet dal . In uscita, salutano l'attaccante Bergwijn, ceduto all' e il centrocampista Ndombele, ceduto al .

L', oltre a rinforzarsi con gli ingaggi dei sopracitati Gabriel Jesus e Zinčenko dal , aggiunge alla propria rosa il centrocampista Fábio Vieira dal e il portiere Turner dal . A salutare i Gunners sono l'attaccante Lacazette, che si accasa da svincolato all', il portiere Leno, ceduto al , e il difensore Tavares, ceduto all'. Il , che riparte in panchina da Ten Hag, si rinforza con gli arrivi dei difensori Martínez e Malacia, acquistati rispettivamente dall' e dal , dei centrocampisti Eriksen e Casemiro, il primo da svincolato dopo l'esperienza al e il secondo dal , e l'attaccante Antony, acquistato dall'. In uscita, lasciano i centrocampisti Pogba e Matić, che firmano da svincolati rispettivamente per la e per la , oltre all'attaccante Lingard, che si accasa anche lui da svincolato al .

Il acquista il centrocampista Paquetá dall' e l'attaccante Scamacca dal . Il sostituisce il sopracitato Fofana con Faes dallo e saluta anche il portiere Schmeichel, ceduto al . Il cede i sopracitati Cucurella e Bissouma ma prende il centrocampista Estupiñán dal . Il acquista il difensore Collins dal , il centrocampista Kalajdžić dallo e l'attaccante Guedes dal . Il prende il portiere Pope dal , il difensore Botman dal e l'attaccante Isak dalla . Il prende il centrocampista Doucoure dal . Il acquista i difensori Hickey e Mee, rispettivamente dal e dal , il centrocampista Damsgaard dalla e l'attaccante Lewis-Potter dall'. L' acquista i difensori Diego Carlos dal e Kamara dall'. Il prende il centrocampista Aribo dal , mentre l' acquista il difensore Tarkowski e i centrocampisti Onana e Gueye, rispettivamente dal e dal . Il acquista il centrocampista Aaronson e il difensore Nissen dal , l'attaccante Sinisterra dal , e i centrocampisti Roca e Adams, rispettivamente dal e dal .

Tra le neopromosse, è molto attivo il , che acquista, oltre ai sopracitati Williams e Lingard, il portiere Henderson dal , il difensore Lodi dall', e i centrocampisti Freuler, O'Brien e Gibbs-White, rispettivamente dall', dall' e dal . Il prende il portiere Leno dall', i centrocampisti Palhinha e Pereira, rispettivamente dallo e dal , e l'attaccante Willian. Il acquista il portiere Neto dal e il centrocampista Tavernier dal .

Sessione invernale Il grande protagonista della sessione invernale di calciomercato è il , autore di una prima parte di stagione non all'altezza delle aspettative: i Blues fanno segnare l'acquisto più costoso nella storia della Premier League, prendendo il centrocampista Fernández dal Benfica. I londinesi si rinforzano anche in attacco con gli arrivi di Mudryk dallo , Madueke dal e Fofana dal , oltre al prestito di Félix dall'. In difesa acquistano Badiashile dal e Gusto dall', con quest'ultimo che viene prestato agli stessi francesi fino a fine stagione. Anche il , nel tentativo di risalire la classifica, realizza un'operazione in entrata importante, acquistando l'attaccante Gakpo dal PSV.

L', primo al giro di boa del campionato, allunga la rosa con gli acquisti dell'attaccante Trossard dal , del centrocampista Jorginho dal Chelsea e del difensore Kiwior dallo . Il , in lotta con i Gunners per la conquista del titolo, prende il centrocampista Perrone dal e cede il difensore Cancelo al . Il saluta l'attaccante Cristiano Ronaldo, che risolve il contratto con i Red Devils e si lega all', e si rinforza con gli arrivi di Weghorst dal (ma in prestito al nella prima parte di stagione) e Sabitzer dal Bayern Monaco. In porta arriva Butland dal al posto di Dúbravka, che passa al . I Magpies prendono anche il centrocampista Gordon dall'. Il acquista il difensore Porro dallo e l'attaccante Danjuma dal .

Tra le altre operazioni più importanti, il prende il portiere Navas dal , oltre al centrocampista Shelvey e all'attaccante Wood dal Newcastle Utd, mentre il si rinforza con l'attaccante Cunha dall'Atlético Madrid e il difensore Dawson dal . Il acquista l'attaccante Ouattara dal , il centrocampista Traorè dal e il difensore Zabarnyj dalla . Il prende l'attaccante Ings dall', mentre il si rinforza con gli attaccanti Oršić dalla e Onuachu dal .

Avvenimenti Girone di andata

L'avvio di campionato è segnato dall'ottima partenza dell', che fa bottino pieno nei primi tre turni e alla 3ª giornata si prende la vetta solitaria della classifica. Il percorso netto dei Gunners si interrompe al 6º turno, quando vengono battuti dal del nuovo tecnico Ten Hag, che, dopo un inizio difficile con due sconfitte in altrettante gare, batte il alla 3ª giornata e appunto l'Arsenal. L'avvio al di sotto delle aspettative del costa la panchina, dopo sei giornate, a Tuchel: il tedesco viene sostituito da Potter, protagonista di un ottimo inizio con il , che lo rimpiazza con De Zerbi. All'inseguimento dell'Arsenal ci sono il e il , mentre il Liverpool evidenzia un andamento altalenante: i Reds vengono battuti dall'Arsenal alla 10ª giornata, ma superano proprio i Citizens e gli Spurs, rispettivamente all'11ª e alla 15ª giornata. I Gunners si dimostrano autorevoli candidati alla vittoria finale, pur non potendo disputare il confronto diretto con il Manchester City, programmato per la 12ª giornata, a causa del calendario congestionato per via della morte della Regina Elisabetta II.

Al ritorno dalla lunga sosta per la disputa del campionato mondiale in Qatar, il Tottenham perde contatto con la vetta, mentre emerge il , capace di dare continuità alla seconda parte della stagione precedente. Tra le altre squadre, si segnala il buon rendimento del e del , al contrario del e del , che palesano difficoltà inattese rispetto al piazzamento della stagione precedente. Il girone di andata si chiude con l'Arsenal in testa alla classifica, seguito dal Manchester City e dalla coppia formata da Manchester Utd e Newcastle Utd. In lotta per i piazzamenti europei ci sono anche il Tottenham e il Liverpool, oltre alle sopracitate rivelazioni Fulham e Brighton. L'avvicendamento tra Tuchel e Potter non risolleva il Chelsea, protagonista di una prima parte di stagione deludente nonostante gli acquisti importanti realizzati dai Blues nella sessione estiva di calciomercato. Nella parte bassa della classifica stazionano il e il sopracitato West Ham Utd, mentre chiudono il girone d'andata agli ultimi tre posti l', il e il .

Girone di ritorno

L'inizio del girone di ritorno vede l'Arsenal battere il Tottenham e il Manchester Utd e consolidare il primato in classifica, prima di raccogliere un punto nelle due gare che precedono il recupero con il Manchester City alla 12ª giornata: nello scontro diretto all'Emirates Stadium i Citizens si impongono per 3-1 e agganciano i Gunners in vetta. Nelle giornate successive si delinea sempre di più un duello tra Arsenal e Manchester City per la conquista del titolo, con Manchester Utd, Newcastle Utd, Tottenham e Liverpool a lottare per gli altri due posti validi per la qualificazione alla Champions League. Gli Spurs nel frattempo cambiano guida tecnica, separandosi da Conte e affidandosi a Stellini prima e Mason poi, così come il Chelsea, che esonera Potter e fa tornare Lampard. Nella parte bassa della classifica si risollevano Wolverhampton e Bournemouth, mentre e vengono coinvolti nella lotta per non retrocedere insieme a ed Everton, con il Southampton a chiudere la graduatoria. Nello scontro diretto tra le duellanti per il titolo in programma alla 33ª giornata all'Etihad Stadium, il Manchester City si impone nuovamente sull'Arsenal per 4-1 e riduce il distacco a due punti ma con due gare da recuperare.