Culto Il culto di san Talaricano fu molto popolare nella Scozia nord-orientale durante il medioevo: ne danno testimonianza anche alcuni toponimi, come quello di Kiltarlity (contea di Inverness), che prende il nome dal titolo di una chiesa a lui dedicata.David McRoberts, BSS, vol. XII (1969), col. 102.
Gli era dedicata anche la chiesa parrocchiale di Fordyce, nella contea di Banff, che il quattrocentesco martirologio di Aberdeen indica come il centro principale del suo culto.David McRoberts, BSS, vol. XII (1969), col. 103.
Le scarse e più antiche notizie sulla sua vita sono desunte dal breviario di Aberdeen, pubblicato nel 1509, secondo cui Talaricano era originario dell'Irlanda, fu consacrato vescovo da papa Gregorio e fu missionario nel nord-est della Scozia.
Altre informazioni pubblicate dai bollandisti vogliono che Talaricano sia stato vescovo di Sodor sotto il re di Scozia Selbach nell'VIII secolo e sia morto a Lismore il III giorno prima delle Calende di novembre (un 30 ottobre).Acta sanctorum octobris, t. XIII, Parigi, 1883, p. 448.
Secondo le ricerche di Archibald Black Scott,St. Donnan the Great, and his muinntir, in Transactions of the Scottish Ecclesiological Society, vol. I, parte III (Aberdeen 1906), pp. 256-267. ci sarebbero buoni motivi per identificare Talaricano con Tarloga, uno dei cinquantadue compagni di san Donnano martirizzati nel 617 sull'isola di Eigg.
Talaricano è uno dei 19 santi scozzesi il cui culto ab immemorabili fu confermato da papa Leone XIII con decreto dell'11 luglio 1898.Index ac status causarum (1999), pp. 403 e 597.
Note
Bibliografia Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano, 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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