In geofisica, il rapporto di Koenigsberger, indicato con , è il rapporto tra la magnetizzazione indotta e quella rimanente , che sono legate tra loro dalla relazione
dove è la magnetizzazione totale di una roccia.
Il rapporto di Koenigsberger tra le due grandezze, è dato da
Tale rapporto fu descritto per la prima volta dal fisico tedesco Johann Georg Koenigsberger.Koenigsberger, J. G. (1938). Natural residual magnetism of eruptive rocks. Terrestrial Magnetism and Atmospheric Electricity, 43(3), 299-320. Si tratta di un parametro adimensionale spesso usato nell'esplorazione geofisica per descrivere le caratteristiche magnetiche di un corpo roccioso in modo da poterne interpretare le anomalie magnetiche.
Un rapporto di Koenigsberger Q minore di 1 indica che il maggior contributo alla magnetizzazione totale di una roccia è collegato alla rimanenza magnetica.Gubbins, D., & Herrero-Bervera, E. (Eds.). (2007). Encyclopedia of geomagnetism and paleomagnetism. Springer Science & Business Media.
Note
Voci correlate Anomalia magnetica
Categoria:Magnetometria