Biografia Giovan Battista Galeazzi, era figlio d'arte, nacque a Brescia, figlio del pittore Agostino e Bartolomea de Confortis, in una data collocabile tra il 1550 e il 1552. La data della sua morte è indicata tra il 1606, anno in cui firmò la tela Madonna col Bambino e santi della chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo di Villa Dalegno e il 1610 quando Agostina, sua figlia, firmò in proprio un contratto. Nelle opere del Galeazzi si possono cogliere affinità con i lavori del bresciano Grazio Cossali, che per lo storico Fenaroli fu suo maestro oltre al padre: "lezioni ed ammaestramenti". Probabilmente i due artisti sono invece cresciuti nel medesimo ambito formativo con i lavori di Luca Mombello. I due artisti, pur cercando di mantenere una propria identità artistica, mantennero l'identità morettiana, tanto importante in terra bresciana.Si consideri che Cossali si allontanò molto dalla sua terra, troviamo infatti le sue opere anche nella bergamasca.
L'artista non si allontanò mai dalla terra bresciana, risultano infatti tutti i suoi dipinti nelle chiese e musei di Brescia. Il primo dipinto firmato dal Galeazzi fu l'immagine del Redentore a coronare l'altare dedicato a sant'Antonio della chiesa di San Martino Vescovo a Vezza d'Oglio risalente al 1583, e qualche anno dopo nel 1560 la tela per l'altare di Santa Lucia raffigurante Madonna tra i santi e due religiosi con i misteri del rosario. La pinacoteca Ambrosiana di Milano conserva la tela a matrice morettiana Martirio di san Pietro che era stata commissionata per la chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista a Gardone.
La sua attività fu intensa, alcune sue opere sono andate perdute, mentre altre sono state erroneamente assegnate ad altri artisti. Non è nota la sua data di morte che dovrebbe collocarsi tra il 1607 anno della firma dell'ultimo suo contratto lavorativo per la chiesa di Collebeato e il 1610, quando è documentato un atto firmato dalla figlia Agostina.
Opere Redentore prima opera firmata Madonna col Bambino e santi San Martino Vescovo di Villa Dalegno; Incoronazione della Vergine con le allegorie dell'Umiltà e della Pudicizia 1575 Museo di Santa Giulia Brescia; Santa Giulia 1575 museo Santa Giulia Brescia; Madonna tra i santi e due religiosi e i misteri del rosario chiesa di San Martino Vescovo a Vezza d'Oglio Martirio di san Pietro da Verona, 1599, chiesa di San Marco Evangelista, Gardone Val Trompia Conversione di san Paolo per la chiesa di Collebeato, 1607 Affreschi del coro della chiesa di San Paolo poi soppressa; Cristo Crocefisso tra la Madonna e sant'Agostino monastero di Sant'Agostino di Brescia;Questa opera fu erroneamente assegnata a Luca Mombello, andata persa durante le soppressioni napoleoniche. L'ultima indicazione la porterebbe presente a Milano il 23 agosto 1805
Note
Categoria:Manierismo Categoria:Pittori di scuola veneta