L’adesione della Moldavia all’Unione europea è il processo attraverso il quale la Repubblica di Moldavia intende diventare uno Stato membro dell’Unione europea ed è attualmente nell'agenda dell'allargamento.

Il Paese ha presentato domanda di adesione il 3 marzo 2022, nel contesto delle conseguenze regionali dell’invasione russa dell'Ucraina. Il 23 giugno 2022 il Consiglio europeo ha concesso al Paese lo status di candidato e nel dicembre successivo sono stati avviati i negoziati di adesione, formalmente aperti il 25 giugno 2024 con la prima conferenza intergovernativa tra l’Unione europea e la Moldavia. Il Paese ha compiuto considerevoli sforzi per aderire all'Unione, e sono stati firmati vari accordi volti a favorire la sua integrazione nel blocco.

La Moldavia è uno dei nove Stati candidati all'adesione, insieme ad Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia e Ucraina.

Storia Accordo di associazione L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova è stato siglato il 29 novembre 2013 a Vilnius, in Lituania. È stato firmato il 27 giugno 2014 ed è entrato in vigore in via provvisoria (in particolare per quanto riguarda l'accordo di libero scambio tra Stati membri e Repubblica di Moldova) a partire dal 1° settembre 2014. Il 1° luglio 2016, l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova entra pienamente in vigore, a seguito della ratifica da parte di tutti i 31 firmatari.

Le parti si sono impegnate a cooperare e a far convergere le politiche economiche, la legislazione e la regolamentazione in vari settori, tra cui la parità dei diritti dei lavoratori, lo scambio di informazioni e di personale nel settore della giustizia, la modernizzazione delle infrastrutture energetiche della Moldavia e l'accesso alla Banca europea per gli investimenti. Le parti, inoltre, si sono impegnate a tenere vertici periodici e incontri tra ministri, altri funzionari ed esperti. L'accordo di associazione impegna la Moldavia ad attuare riforme economiche, giudiziarie e finanziarie per allineare le proprie politiche e la propria legislazione a quelle dell'Unione europea.

Le 30 parti sono la Moldavia, l'Unione europea, l'Euratom e i 27 Stati membri dell'UE. In precedenza, anche il Regno Unito era firmatario.

Liberalizzazione dei visti Il processo di liberalizzazione dei visti inizia nel giugno 2010, con il lancio del Visa Liberalisation Dialogue, un tavolo negoziale teso a stabilire le condizioni per la mobilità sicura e strutturata dei cittadini moldavi all'interno dello spazio Schengen. Per raggiungere l'obiettivo, le autorità moldave hanno dovuto implementare un piano d'azione basato sul soddisfacimento di condizioni tecniche quali la sicurezza dei documenti, la gestione delle frontiere e dell'asilo, l'ordine pubblico e la sicurezza e il rispetto dei diritti fondamentali.

L'avanzamento dei lavori è stato monitorato dalla Commissione europea, che nel 2013 ha attestato il raggiungimento degli obiettivi richiesti. Il 27 febbraio il Parlamento europeo approva l'esenzione dai visti per i cittadini moldavi, mentre con il Regolamento (UE) n. 259/2014 del 3 aprile 2014 la Moldavia viene inclusa nell'elenco dei paesi non UE esenti dall'obbligo di visto per soggiorni di breve durata. La liberalizzazione dei visti permette ai cittadini moldavi di viaggiare nei paesi membri dell'UE (ad eccezione di Irlanda) e negli altri paesi dell'area Schengen senza necessità di visto per un periodo massimo di 90 giorni su un arco di 180 giorni.

Uscita dalla Comunità degli Stati indipendenti Il processo di allontanamento della Moldavia dalla Comunità degli Stati indipendenti ha subito un'accelerazione con l'invasione russa dell'Ucraina. Dal 2022 la Moldavia non ha partecipato alle riunioni della CSI e l'anno successivo il Parlamento ha deliberato il ritiro dall'Assemblea interparlamentare della CSI. Nel corso del 2023 il paese ha abbandonato vari accordi economici adottati nell'ambito della Comunità.

Il recesso formale dalla CSI, che include la denuncia dell'accordo istitutivo, dello statuto e dei protocolli di Alma-Ata, è stato definitivamente approvato dal Parlamento il 2 aprile 2026; la legge sul ritiro è stata promulgata ed è entrata in vigore il successivo 8 aprile. Dal punto di vista del diritto internazionale, e secondo le disposizioni dello statuto della Comunità, la cessazione di ogni vincolo associativo e di ogni obbligo giuridico della Moldavia all'interno della CSI avrà luogo un anno dopo, l'8 aprile 2027.

Progresso dei negoziati

Nel 2014 il Parlamento europeo adotta una risoluzione in cui si afferma che "in conformità all'articolo 49 del Trattato sull'Unione europea, la Georgia, la Moldavia e l'Ucraina, così come qualsiasi altro paese europeo, hanno una prospettiva europea e possono presentare domanda di adesione all'UE nel rispetto dei principi di democrazia, rispetto delle libertà fondamentali e dei diritti umani, diritti delle minoranze e garanzia dello stato di diritto".

A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022, il 3 marzo la Presidente della Repubblica Maia Sandu firma la domanda di adesione all'Unione europea, insieme al Presidente del Parlamento Igor Grosu e alla Prima ministra Natalia Gavrilița. L'11 aprile 2022 il ministro degli affari esteri e dell'integrazione europea Nicu Popescu riceve il questionario sull'adesione dalla Commissione europea, a seguito di un colloquio con il Commissario europeo per l'allargamento Olivér Várhelyi. La prima parte del questionario viene riconsegnata tramite il capo della delegazione dell'Unione europea in Moldavia, Janis Mazeiks, dalla premier Gavrilița il 22 aprile, mentre le risposte alla seconda parte sono state inviate il successivo 12 maggio.

Il 17 giugno 2022 la Commissione europea raccomanda al Consiglio di riconoscere lo status di Paese candidato alla Moldavia; il riconoscimento avviene il successivo 23 giugno, insieme con l'Ucraina. La candidatura viene accettata a seguito dell'impegno ad attuare alcune riforme strutturali, tra le quali: efficientamento economico; riduzione della corruzione; migliore tutela dei diritti di proprietà; riduzione delle dimensioni delle imprese statali; efficientamento energetico; miglioramento del mercato del lavoro.

Nel rapporto sull'allargamento del 2023, pubblicato l'8 novembre, la Commissione europea ha raccomandato di avviare i negoziati d'adesione con la Moldavia e l'Ucraina. Facendo seguito a tale raccomandazione, il 14 dicembre 2023 il Consiglio europeo ha deciso di avviare i negoziati d'adesione con la Moldavia e l'Ucraina. Il 25 giugno 2024 si è tenuta a Bruxelles la prima conferenza intergovernativa di apertura dei negoziati di adesione.

Il 20 ottobre 2024, tramite un referendum, viene approvata la proposta di inserire in Costituzione l'adesione all'Unione europea come "obiettivo strategico". Il successivo 3 novembre Maia Sandu viene rieletta Presidente. Alle elezioni parlamentari dell'anno successivo il Partito di Azione e Solidarietà ottiene nuovamente la maggioranza dei voti e dei seggi al Parlamento.

La procedura di screening dei capitoli negoziali viene completata il 22 settembre 2025. L'apertura informale dei negoziati tecnici su tutti i capitoli negoziali inizia il 17 marzo 2026, per bypassare il veto dell'Ungheria, mentre l'apertura formale dei 5 capitoli del primo gruppo "Fondamentali" avviene il successivo 15 giugno.

Situazione attuale dei negoziati Progresso 33 su 33 33 su 33 7 su 33 0 su 33GruppoCapitoli dell'acquisSituazione attualeAggiornata a novembre 2025; Inizio ScreeningCompletamento ScreeningApertura CapitoloChiusura Capitolo 1. Fondamentali 5. Appalti pubblici Preparazione limitata 09/07/2024 11/07/2024 15/06/2026 18. Statistiche Preparazione limitata 13/11/2024 14/11/2024 15/06/2026 23. Magistratura/Diritti fondamentali Preparazione limitata 15/10/2024 17/10/2024 15/06/2026 24. Giustizia/Libertà/Sicurezza Preparazione limitata 23/09/2024 26/09/2024 15/06/2026 32. Controlli finanziari Preparazione limitata 14/10/2024 14/10/2024 15/06/2026 2. Mercato interno 1. Libertà di circolazione delle merci Moderatamente preparata 18/02/2025 21/02/2025 2. Libertà di circolazione dei lavoratori Preparazione limitata 03/12/2024 03/12/2024 3. Diritto di stabilimento/libertà di provvedere ai servizi Preparazione limitata 05/12/2024 06/12/2024 4. Libera circolazione dei capitali Moderatamente preparata 16/12/2024 16/12/2024 6. Diritto societario Preparazione limitata 20/03/2025 20/03/2025 7. Diritto alla proprietà intellettuale Moderatamente preparata 17/12/2024 18/12/2024 8. Concorrenza Preparazione limitata 20/01/2025 22/01/2025 9. Servizi finanziari Preparazione limitata 03/02/2025 04/02/2025 28. Consumatori/Tutela della salute Preparazione limitata / Moderatamente preparata 17/03/2025 19/03/2025 3. Competitività e crescita inclusiva 10. Società dell'informazione/Media Preparazione limitata 27/03/2025 28/03/2025 16. Tassazione Preparazione limitata 15/05/2025 16/05/2025 17. Economia/Politica monetaria Preparazione limitata 21/05/2025 21/05/2025 19. Politica sociale/Occupazione Preparazione limitata / Moderatamente preparata 03/04/2025 04/04/2025 20. Impresa/Politica industriale Preparazione limitata 22/05/2025 23/05/2025 25. Scienza/Ricerca Moderatamente preparata 12/05/2025 12/05/2025 26. Educazione/Cultura Moderatamente preparata 13/05/2025 13/05/2025 29. Unione doganale Buon livello di preparazione 07/04/2025 08/04/2025 4. Agenda verde e connettività sostenibile 14. Politica dei trasporti Preparazione limitata / Moderatamente preparata 10/06/2025 13/06/2025 15. Energia Moderatamente preparata / Buon livello di preparazione 10/07/2025 11/07/2025 21. Reti transeuropee Preparazione limitata 10/06/2025 11/07/2025 27. Ambiente Incompatibile / Preparazione limitata 30/06/2025 04/07/2025 5. Risorse, agricoltura e coesione 11. Agricoltura/Sviluppo rurale Incompatibile / Preparazione limitata 15/09/2025 17/09/2025 12. Sicurezza alimentare/Politica veterinaria e fitosanitaria Moderatamente preparata 08/09/2025 12/09/2025 13. Pesca Moderatamente preparata 02/06/2025 03/06/2025 22. Politica regionale/Coordinamento degli strumenti strutturali Moderatamente preparata 18/09/2025 19/09/2025 33. Disposizioni finanziarie e di bilancio Incompatibile / Preparazione limitata 22/09/2025 22/09/2025 6. Relazioni estere 30. Relazioni esterne Moderatamente preparata 05/02/2025 05/02/2025 14/07/2026 31. Politica estera/Sicurezza/Difesa Buon livello di preparazione 21/03/2025 21/03/2025 14/07/2026 Altro 34. Istituzioni Nessuna misura da adottare 35. Altri problemi Nessuna misura da adottare Legenda:

Progressi anno per anno