Il campanile della Cattedrale di San Nicola, noto come campanile di Kaljazin o campanile allagato, è un monumento storico-architettonico posto su un'isola artificiale nel bacino di Uglič presso la città di Kaljazin, in Russia. Principale attrazione dell'area, durante l'inverno non è sempre possibile avvicinarsi ad esso, ma in estate vi si tengono regolari funzioni religiose, compresa la processione dell'Alto Volga che inizia dalle sorgenti dell'omonimo fiume presso la città di Ostaškov.
Storia Il campanile fu costruito nel 1800 presso la Cattedrale di San Nicola (eretta nel 1694) dell'ex monastero Nikolo-Žabenskij in stile classico. Esso possedeva cinque ordini, una cupola con un capo e una cuspide.
Negli anni '40 del Novecento fu approvato il progetto Volgstroj che prevedeva l'espansione artificiale del fiume Volga e la creazione di centrali idroelettriche. Durante la formazione del bacino di Uglič, la parte vecchia di Kaljazin si trovava nella zona alluvionale. La cattedrale fu smantellata e il campanile assunse la funzione di faro, come attestato nei documenti di archivio dell'epoca. Negli anni '80 furono rinforzate le fondamenta del campanile e attorno a esso fu costruita un'isola artificiale con ormeggi per le barche.
Il 22 maggio 2007 si è tenuta la prima funzione religiosa all'interno del campanile. Nell'aprile del 2014 si è verificata un'emersione delle terre dovuta a un inverno poco nevoso e al cedimento delle dighe.
Nel 2021 l'edificio è stato interessato da un profondo restauro che ha portato alla scoperta delle iscrizioni sulla croce dei nomi di coloro che parteciparono alla sua consacrazione e installazione nel 1893. Inoltre è stato ripristinato il meccanismo dell'orologio e sono state installate delle illuminazioni.
Note
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