La Serie B 2022-2023 è stata la 91ª edizione del campionato italiano di calcio di Serie B,l’87ª a girone unico che è iniziata il 12 agosto 2022 e si è conclusa il 19 maggio 2023 con la vittoria del , al suo primo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Gianluca Lapadula () con 21 reti.

Stagione

Novità A sostituire le retrocesse , , e , dalla Serie C 2021-2022 sono state promosse il , al debutto nel campionato cadetto (nonché prima squadra in assoluto del Trentino-Alto Adige a disputare il campionato di Serie B a girone unico, infatti l'unica altra apparizione di una squadra della regione era stata quella del nella stagione 1947-1948, disputata a 3 gironi), il , di ritorno in Serie B dopo sei stagioni d'assenza, il , assente da quattro stagioni, e il , che mancava dalla cadetteria da 3 anni, da vincente dei play-off.

A sostituire le promosse , e , dalla Serie A 2021-2022 sono retrocesse il , dopo sei stagioni nella massima serie, il , dopo quindici stagioni, e il , di ritorno in cadetteria dopo una sola stagione.

La regione più rappresentata in questa stagione è l'Emilia-Romagna con tre squadre (Parma, Modena e SPAL). Con due squadre ciascuna ci sono la Lombardia (Brescia e Como), il Veneto (Cittadella e Venezia), l'Umbria (Perugia e Ternana) e la Calabria (Reggina e Cosenza); con una squadra la Campania (Benevento), il Trentino-Alto Adige (Südtirol), la Sardegna (Cagliari), il Lazio (Frosinone), le Marche (Ascoli), la Liguria (Genoa), la Puglia (Bari), la Sicilia (Palermo) e la Toscana (Pisa).

Resta inalterato sia il numero delle promozioni (2 dirette e una dai play-off) sia quello delle retrocessioni (3 dirette e una dai play-out). Per quanto riguarda il regolamento dei play-off, come è accaduto nell'edizione precedente, la terza classificata sarà direttamente promossa in Serie A (non dando così luogo alla disputa dei play-off) se avrà un vantaggio di almeno 15 punti sulla quarta classificata. Per quanto concerne i play-out, la diciassettesima classificata sarà direttamente retrocessa in Serie C (non dando così luogo alla disputa dei play-out) se avrà un distacco di almeno 5 punti dalla sedicesima classificata.

La squadra detentrice del trofeo, vinto nella stagione 2021-2022, è il .

Calendario Il campionato è iniziato venerdì 12 agosto 2022 con il primo anticipo del torneo, a cui poi sono seguite le altre partite in programma per sabato 13 e domenica 14 agosto. Il campionato cadetto non si è fermato durante i campionati mondiali di calcio in Qatar, come invece è accaduto per la Serie A. Ha osservato comunque tre turni di sosta: il 24 e 25 settembre 2022, il 19 e 20 novembre 2022 ed il 25 e 26 marzo 2023. Il torneo ha osservato una pausa invernale dal 27 dicembre 2022 al 13 gennaio 2023. I turni infrasettimanali sono stati solamente due e si giocati l'8 dicembre 2022 e il 28 febbraio 2023. Come di consueto si è giocato il 26 dicembre 2022, giorno di Santo Stefano, il 10 aprile 2023, giorno di Pasquetta, e il 1º maggio 2023. L'ultima giornata si è giocata venerdì 19 maggio a cui poi seguiranno i play-off, in programma dal 26 maggio all'11 giugno 2023, e il play-out il 25 maggio e 1º giugno 2023.

Avvenimenti Girone d'andata Alla fine del girone d'andata, la capolista è il , seguito dalla e dal , in ripresa dopo l'esonero del tecnico Blessin e l’arrivo in panchina di Alberto Gilardino. Bene anche il neopromosso , il (nonostante il brutto avvio con Maran, col reintegro di Luca D'Angelo che inverte la tendenza), il , l'esordiente , rilanciato dall'arrivo in panchina di Bisoli dopo tre sconfitte consecutive nelle prime tre giornate, la (in zona play-off) e il neopromosso (a metà classifica). Negativo è, invece, il rendimento del e del , partiti con ben altre ambizioni e ritrovatisi a metà classifica. Deludono la retrocessa dalla Serie A , in zona play-out, e , in zona retrocessione, così come il e la , poco sopra la zona calda e quest'ultima in zona play-out. Chiudono la classifica il (in netto calo rispetto alle precedenti stagioni in cadetteria e con gli stessi punti del Perugia) e il ultimo in classifica.

Girone di ritorno

La lotta per la promozione diretta si riduce ben presto a sole tre squadre: il mantiene la testa, ma ha un leggero calo che permette al , in netta ripresa, di avvicinarsi e di rimettere in gioco il primo posto; segue, a debita distanza, il sorprendente . La zona centrale della classifica si rivela cortissima: il si riprende e si insedia stabilmente in zona play-off, mentre la ha un crollo verticale (a cui si aggiunge una penalizzazione di sette punti poi ridotta a cinque per violazioni amministrative) che l'allontana dalle zone di vertice e la fa cadere al fondo della zona play-off. In netta ripresa il , che una volta archiviata la questione salvezza inizia a cullare il sogno play-off, mentre rimangono invischiate nella lotta salvezza le "nobili" (che inizia il girone di ritorno in maniera disastrosa con sette sconfitte consecutive, finendo per alcuni tratti all'ultimo posto in classifica), e .

Dopo la vittoria per 3-1 contro la Reggina nella 35ª giornata, il è la prima squadra promossa in Serie A, con tre giornate d'anticipo. I ciociari conquistano così la terza promozione in Serie A della loro storia tornando nella massima serie dopo quattro stagioni d'assenza. Alla giornata successiva, complice il pareggio del Bari in trasferta contro il Modena e la vittoria contro l'Ascoli, è il Genoa a festeggiare, chiudendo di fatto i giochi per la promozione diretta e conquistando la Serie A dopo un solo anno di cadetteria; il Genoa diventa la prima squadra dal nel 2018-2019 a riconquistare la Serie A nell'anno immediatamente successivo alla retrocessione. Alla penultima giornata, le deludenti e retrocedono in Serie C entrambe dopo sette anni tra Serie A e Serie B, la prima a causa del pareggio del Brescia contro il Pisa (nonostante la vittoria contro il Modena) e la seconda dopo aver perso in casa contro il Parma, mentre il è matematicamente terzo e qualificato per le semifinali dei play-off.

Il vince lo scontro diretto col per il primo posto e ottiene matematicamente la prima vittoria del campionato di Serie B della sua storia. L'ultima giornata decreta la retrocessione in Serie C del nonostante la vittoria contro il Benevento a causa del pareggio del Brescia (costretto a disputare i playout salvezza), la qualificazione ai play-off dalle semifinali per il e dal turno preliminare per , , (nonostante i cinque punti di penalizzazione) e , quest'ultima protagonista di una grande rimonta dopo aver stazionato per quasi tutta la stagione in zona retrocessione e a discapito del Palermo grazie agli scontri diretti a favore dei veneti (doppia vittoria per 0-1 e 3-2). Il Pisa (finalista dei play-off nella scorsa stagione) manca invece l'accesso agli spareggi dopo un brutto girone di ritorno, mentre la Ternana ottiene la salvezza grazie all'ottimo inizio di campionato, nonostante abbia perso le ultime cinque partite. Il play-out per evitare la retrocessione se lo aggiudica il (al secondo playout di fila vinto dopo quello della precedente stagione), mentre il retrocede in Serie C a distanza di 38 anni dall'ultima volta.

Nei play-off, il turno preliminare viene vinto dal Cagliari, che elimina il Venezia per 2-1, e dal Südtirol, che batte la Reggina 1-0. Nelle semifinali vincono il Bari di Luigi De Laurentiis, grazie al migliore piazzamento conseguito nella stagione regolare rispetto alla squadra altoatesina, e il Cagliari, vincitore contro il Parma. La formazione sarda vince la finale contro i pugliesi (pareggio 1-1 all'andata e vittoria per 0-1 al ritorno segnando nel recupero), e come il Genoa, torna così immediatamente in Serie A dopo appena un anno.

Squadre partecipanti ClubStagioneCittàStadioStagione precedente dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 6º posto in Serie B dettagli Bari Stadio San Nicola 1º posto in Serie C/C, promosso dettagli Benevento Stadio Ciro Vigorito 7º posto in Serie B dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 5º posto in Serie B dettagli Cagliari Unipol Domus 18º posto in Serie A, retrocesso dettagli Cittadella (PD) Stadio Piercesare Tombolato 11º posto in Serie B dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 13º posto in Serie B dettagli Cosenza Stadio San Vito-Gigi Marulla 16º posto in Serie B dettagli Frosinone Stadio Benito Stirpe 9º posto in Serie B dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 19º posto in Serie A, retrocesso dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 1º posto in Serie C/B, promosso dettagli Palermo Stadio Renzo Barbera 3º posto in Serie C/C, promosso dopo aver vinto i play-off dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 12º posto in Serie B dettagli Perugia Stadio Renato Curi 8º posto in Serie B dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani 3º posto in Serie B dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 14º posto in Serie B dettagli Ferrara Stadio Paolo Mazza 15º posto in Serie B dettagli Bolzano Stadio Druso 1º posto in Serie C/A, promosso dettagli Terni Stadio Libero Liberati 10º posto in Serie B dettagli Venezia Stadio Pier Luigi Penzo 20º posto in Serie A, retrocesso

Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Giocatore più presente(tra parentesi il numero delle presenze) Capocannoniere(tra parentesi il numero dei gol segnati) Ascoli Cristian Bucchi (1ª-23ª) Roberto Breda (24ª-38ª) Eric Botteghin (37) Cedric Gondo (7) Bari Michele Mignani Elia Caprile (37) Walid Cheddira (17) Benevento Fabio Caserta (1ª-6ª) Fabio Cannavaro (7ª-23ª) Roberto Stellone (24ª-32ª) Andrea Agostinelli (33ª-38ª) Riccardo Improta (35) Camillo Ciano, Andrés Tello (5) Brescia Josep Clotet Ruiz (1ª-18ª) Alfredo Aglietti (19ª-20ª) Josep Clotet Ruiz (21ª-23ª) Davide Possanzini (24ª-25ª) Daniele Gastaldello (26ª-38ª e play-out) Florian Ayé (37) Florian Ayé (8) Cagliari Fabio Liverani (1ª-18ª) Fabio Pisacane (19ª)Ufficialmente l'allenatore ad interim è Roberto Muzzi ma per problemi di salute lascia il posto a Pisacane; cfr. Claudio Ranieri (20ª-38ª e play-off) Boris Radunović (38) Gianluca Lapadula (21) Cittadella Edoardo Gorini Mirko Antonucci (37) Mirko Antonucci (11) Como Giacomo Gattuso (1ª-4ª) Massimiliano Guidetti (5ª-6ª) Moreno Longo (7ª-38ª) Patrick Cutrone (35) Alberto Cerri, Patrick Cutrone (9) Cosenza Davide Dionigi (1ª-11ª) William Viali (12ª-38ª e play-out) Marco Brescianini (37) Christian D'Urso, Marco Nasti (4) Frosinone Fabio Grosso Stefano Turati (37) Samuele Mulattieri (12) Genoa Alexander Blessin (1ª-15ª) Alberto Gilardino (16ª-38ª) Radu Drăgușin (38) Albert Guðmundsson (11) Modena Attilio Tesser Riccardo Gagno (37) Davide Diaw (10) Palermo Eugenio Corini Mirko Pigliacelli (38) Matteo Brunori (17) Parma Fabio Pecchia Nahuel Estévez, Franco Vázquez (36) Franco Vázquez (11) Perugia Fabrizio Castori (1ª-6ª) Silvio Baldini (7ª-9ª) Fabrizio Castori (10ª-38ª) Tiago Casasola, Gregorio Luperini (35) Tiago Casasola (9) Pisa Rolando Maran (1ª-6ª) Luca D'Angelo (7ª-38ª) Olimpiu Moruțan (35) Ettore Gliozzi (10) Reggina Filippo Inzaghi Rigoberto Rivas (38) Giovanni Fabbian (8) SPAL Roberto Venturato (1ª-8ª) Daniele De Rossi (9ª-24ª) Massimo Oddo (25ª-38ª) Lorenzo Dickmann (36) Gabriele Moncini (9) Südtirol Leandro Greco (1ª-3ª) Pierpaolo Bisoli (4ª-38ª e play-off) Giacomo Poluzzi (38) Raphael Odogwu (9) Ternana Cristiano Lucarelli (1ª-14ª) Aurelio Andreazzoli (15ª-26ª) Cristiano Lucarelli (27ª-38ª) Antony Iannarilli (38) Andrea Favilli (9) Venezia Ivan Javorčić (1ª-11ª) Andrea Soncin (12ª) Paolo Vanoli (13ª-38ª e play-off) Joel Pohjanpalo (37) Joel Pohjanpalo (19)

Classifica finale

Squadra 1.803824866326+37 2. (-1)7338211165328+25 3.6538171475837+21 4. (-1)60381710114839+9 5.6038151585034+16 6.5838141683834+4 7. (-5)5038174174945+4 8.49381310155150+1 9.49381116114849-1 10. 4838139164753-6 11.47381114134842+6 12. 47381211154047-7 13.47381017114748-1 14. 43381110173752-15 15.4338916133445-11 16.4038913163657-21 17.4038913163053-23 18.3938109194052-12 19.3838814164151-10 20.3538714173349-16 Legenda: