Di etnia pashtun, era figlio del padishah Ahmad Shah Durrani. Timur Shah divenne governatore di diverse città del Punjab per conto dell'Impero Durrani durante il regno del padre, ma venne spesso costretto a ricorrere alla forza per poter reggere quelle aree, in particolare per l'opposizione mossagli dai sikh che lo sconfissero in battaglia. Il regno di Timur Shah iniziò alla morte di suo padre, Ahmad Shah Durrani, nel 1772. Il primo con cui dovette lottare fu suo fratello, Humayun Mirza, desideroso di ottenere il potere per sé. Timur Shah inoltre spostò la capitale dell'Impero da Kandahar a Kabul, ponendo ancora più al centro delle proprie attenzioni il territorio che oggi costituisce il moderno Afghanistan, del quale appunto Kabul è la capitale. Come il padre, anche Timur Shah utilizzò la città di Peshawar come propria capitale invernale.

Timur Shah condusse diverse campagne militari contro i suoi nemici che tentavano di far declinare il suo potere, in particolare nella regione del Punjab. Entrò in conflitto anche con l'emiro di Bukhara. Dopo la sua morte, suo figlio Zaman Shah Durrani gli succedette al trono, con un nuovo periodo di crisi per l'impero.

Biografia I primi anni (1746-1772) Timur Shah nacque nel dicembre del 1746, a Mashhad. Suo padre, Ahmad Shah Durrani, era all'epoca attendente personale dello scià Nadir Shah di Persia. A seguito dell'assassino di Nadir Shah nel 1747, Timur Shah si trasferì a Kandahar col padre, il quale iniziò a consolidare il proprio potere personale, costituendo poi l'Impero Durrani. Timur Shah sposò la figlia dell'imperatore moghul Alamgir II nel 1757, col fine di consolidare ulteriormente quel crescente potere.

Ricevette la città di Sirhind come dono di nozze ed il titolo di governatore locale, ottenendo poi il titolo di viceré del Punjab, del Kashmir e del distretto di Sirhind nel 1757 (ad appena 9 anni), dal maggio del 1757 sino all'aprile del 1758. Ahmad Shah Durrani nominò Toryal Khan Afridi, suo primogenito, al comando del proprio esercito ed incaricò il suo più fidato generale, Awalmir Khan Afridi, di insegnare a Timur a cavalcare e a tirare di spada. Toryal Khan Afridi ebbe inoltre la tutela di Timur.

Questo preparò Timur Shah alla sua successione al trono dei Durrani.

Crescendo, Timur combatté i sikh e l'impero maratha nelle battaglie di Amritsar, Lahore, Peshawar e altre. Però la sua carriera come generale non diede i frutti sperati, subendo diverse sconfitte, in particolare per la sua mancanza di esperienza e per il gran numero di nemici che si trovò di fronte. Quando venne sconfitto, dovette ripiegare in Afghanistan, sotto la protezione di suo padre, passando a governare di Herat, dal momento che il dominio sul Punjab fu sempre piuttosto limitato.Christine Noelle-Karimi, 2014, p.128

La morte di Ahmad Shah e la battaglia con Humayun (1772)

Nel 1772, alcuni mesi prima della sua morte, Ahmad Shah aveva convocato Timur Shah da Herat e lo aveva dichiarato pubblicamente suo erede al trono. Ahmad Shah aveva preso questa decisione senza consultare il consiglio delle tribù del suo popolo, che invece gli preferiva il primogenito di Ahmad e fratello maggiore di Timur, Sulaiman, governatore di Kandahar. Shah Wali Khan, il visir di Ahmad Shah, e Sardar Jahan Khan furono figure importanti che supportarono la fazione di Sulaiman. La corte tentò di spingere Ahmad Shah a riconsiderare la sua decisione, ma il sovrano ignorò le richieste e troncò la discussione dicendo: "Timur Shah è infinitamente più capace di governare rispetto a suo fratello", accusando Sulaiman di essere un "violento senza clemenza". La decisione di Ahmad Shah, secondo alcuni, venne anche influenzata dalle sue condizioni mentali che non erano all'epoca particolarmente stabili a causa della sua malattia.Drahm, 2020, p.144

Già prima della morte di Ahmad Shah, la guerra tra i due fratelli e le loro rispettive fazioni appariva inevitabile. Il piano di Timur però venne bloccato inizialmente dalla presenza di una rivolta scoppiata tra gli azeri sunniti, probabilmente istigata da suo fratello. Timur schiacciò la rivolta velocemente e il capo, Darwish Khan, venne imprigionato, ma riuscì poi a fuggire. Timur Shah lo inseguì sino ad Herat, offrendogli il perdono reale, ma poi Timur Shah ne ordinò l'esecuzione e la sostituzione con suo nipote, Muhammad Khan.Drahm, 2020, p.145

Shah Wali Khan e Sardar Jahan Khan mantennero segreta la morte del sovrano con l'intento di rubare quanto più possibile del tesoro reale e marciare verso Kandahar. Shah Wali Khan annunciò al popolo che il re era ammalato ed aveva dato ordine di non essere disturbato ad eccezione dei suoi ufficiali più fidati, il che diede ai due tutto il tempo per organizzarsi. Per rendere la cosa più credibile, il capo degli eunuchi di Ahmad Shah, Yaqut Khan, portava di tanto in tanto del cibo al sovrano malato che si trovava su una lettiga posta dietro pesanti tende. Shah Wali Khan avvisò quindi Sulaiman della morte di Ahmad Shah e lo proclamò sovrano al suo posto, pensando così di precedere le mosse del fratello. Ma diversi emiri, incluso Mahadad Khan, erano contrari alle ambizioni di Shah Wali e per questo si schierarono con Timur e rivelarono a quest'ultimo cosa stesse realmente accadendo a sua insaputa a Kandahar. Timur Shah marciò quindi verso Kandahar per scontrarsi con Shah Humayun.Muhammad Katib Hazarah, 2012, p.55 Shah Wali, temendo la reazione di Timur, gli si recò incontro ad accoglierlo. Lasciò Kandahar con 150 cavalieri e giunse sino a Farah. Senza dire una parola, una volta che Shah Wali fu sceso da cavallo, Timur Shah diede ordine di ucciderlo.Muhammad Katib Hazarah, 2012, p.56Ram Gupta, 1944, p.234 Shah Sulayman cedette il trono a Timur Shah a seguito di questo fatto, e divenne un suo leale seguace.

Il regno (1772-1793) Il consolidamento del potere e la ribellione di Al-Khaliq (1772-1774) Timur Shah ascese al trono dell'Impero Durrani nel novembre del 1772Khan Malik Ajmal, UNIVERSITY OF PESHAWAR, PAKISTAN, 1993, p.158 quando Shah Humayun rinunciò al suo trono.

Timur si concentrò subito sul consolidamento del suo potere. Dopo la cerimonia d'incoronazione, molti degli emiri che lo avevano supportato vennero ampiamente ricompensati , e molti degli ex consiglieri di Ahmad Shah rimasero nelle loro posizioni di governo.Muhammad Katib Hazarah, 2012, p.57 Timur Shah marciò quindi verso Kabul per estendere ulteriormente il suo potere nella regione. Al suo arrivo, attuò una repressione esemplare di tutti gli emiri durrani che avevano espresso malcontento per l'uccisione di Shah Wali e di quelli che si erano opposti apertamente a Timur Shah, facendoli giustiziare dopo averli condannati con un apposito tribunale.

I restanti emiri Durrani, temendo che Timur si sarebbe rivolto anche contro di loro, iniziarono a complottare un colpo di Stato, con l'idea di porre sul trono Abd Al-Khaliq Khan Sadozai, zio di Ahmad Shah. In breve tempo, circa 60.000 uomini aderirono a quella causa, e Al-Khaliq lasciò Kandahar per marciare verso Kabul, dove Timur Shah risiedeva con la sua corte. Timur Shah, con non più di 6000 uomini, marciò fuori dalla città per scontrarsi con l'armata di Al-Khaliq. Vedendo il coraggio di Timur Shah, e pensando fosse favorito dagli dei, Payendah Khan Barakzai, Mihrab Khan Sherzai e Dilawar Khan Ishaqzai lasciarono coi loro uomini l'esercito di Al-Khaliq e si unirono a quello del sovrano.

Le due parti si diedero dura battaglia, e la ribellione di Al-Khaliq venne presto repressa ed il suo capo accecato per ritorsione. Il resto degli emiri ribelli venne condannato a pagare una pesante multa. Diversi ufficiali finirono prigionieri. Dopo questa vittoria, Payandeh Khan e Dilawar Khan, vennero ricompensati per aver abbandonato la causa di Al-Khaliq con titoli e onori. Timur Shah marciò quindi su Kandahar per scoprire la presenza di ulteriori cospiratori coinvolti nel complotto.Muhammad Katib Hazarah, 2012, p.58

L'insurrezione di Fayz Allah Khan ed il tentativo di assassinio di Timur Shah (1774-1776)

Timur Shah si recò a Peshawar per trascorrervi il periodo invernale. Fayz Allah, interessato al trono Durrani, iniziò a cercare supporto e alleati. Gli si unì Yaqut Khan, eunuco, ed altri sardar che avevano elaborato un piano per assassinare Timur Shah mentre si trovava a Peshawar. In alleanza con gli zamindar di Peshawar, Asad Allah Khan inviò un messaggio a Timur: "I Sikh hanno unito le loro forze e stanno minacciando i mussulmani del Punjab. Se mi si garantisce il permesso, assieme ad un gruppo di Khalil, Mohmand e altre tribù, li disperderemo, purgheremo il Punjab della loro presenza e lo riporteremo nelle mani degli ufficiali afghani."Muhammad Katib Hazarah, 2012, p.59 Senza sapere dei reali piani dei suoi nemici, Timur Shah accettò la proposta. Fayz Allah mobilitò quindi 20.000 uomini secondo Tarikh-i-Sultani, o 25.000 secondo altre fonti. Poi Fayz Allah aspettò il momento opportuno per agire.

Un giorno, dopo pranzo, Timur Shah andò alla fortezza di Bala Hissar di Peshwar e si ritirò negli appartamenti. Fayz Allah ed i suoi sostenitori videro arrivata l'occasione di agire ed entrarono nella cittadella, dicendo alle guardie che il sovrano avrebbe ispezionato le truppe.Muhammad Katib Hazarah, 2012, p.60 Le guardie dissero loro che il sovrano stava riposando, ma il gruppo insistette per vederlo. Di fronte all'insistenza delle guardie, Fayz Allah e gli altri cospiratori estrassero le spade e uccisero alcune guardie, ferendone altre, incluso il comandante che stava pranzando nella cucina reale.

Timur Shah, temendo per la sua vita, si spostò sulla cima di una torre presso il lato sud della fortezza, ordinando alle guardie presenti di attaccare e uccidere i ribelli, incluso lo stesso Fayz Allah Khan.

I ribelli vennero alla fine sconfitti e si contarono circa 6000 morti. Fayz Allah Khan e suo figlio vennero fatti prigionieri e giustiziati in seguito per cospirazione. Con loro venne giustiziato anche Yaqut Khan. Tarikh-I-Sultan disse che la maggior parte dei ribelli venne uccisa da un uomo di nome Aslan Khan Jawanshayr, che si trovava in carcere per aver sottratto fondi statali, e che riuscì ad evadere nel corso dei combattimenti. Aslan Khan, una volta libero, si buttò nella mischia e il suo comportamento fu notato da Timur Shah che, dopo la fine dello scontro, lo perdonò ufficialmente e gli concesse un dono.Muhammad Katib Hazarah, 2012, p.61

Timur Shah tornò da Peshawar a Kabul nel 1776, ed iniziò una serie di riforme per fare di Kabul la nuova capitale dell'impero, in quanto era posta al centro dei suoi domini in posizione più favorevole per il controllo del regno. Kandahar invece non aveva adeguate difese contro la più moderna artiglieria del tempo, mentre Kabul era circondata da alte montagne e possedeva una potente cittadella, la Bala Hissar, con una doppia cerchia muraria di pietre e mattoni.Drahm, 2020, p.147

La città di Kabul godeva inoltre di un clima più mite e di un paesaggio naturale gradevole. Lo spostamento della capitale impose anche agli ufficiali di governo di trasferirsi a Kabul, facendo così perdere a molti l'influenza accumulata negli anni di permanenza a Kandahar.

Il ritorno di Timur Shah nel Punjab per punire i Sikh (1776-1780)