Memphis Mafia (it: La mafia di Memphis) era il soprannome dato dai mass media alla cerchia di amici, collaboratori, dipendenti, cugini e affiliati vari di Elvis Presley, la cui funzione fu quella di accompagnare, proteggere e servire Elvis dall'inizio della sua carriera nel 1954 fino alla sua morte avvenuta nel 1977. Svariati membri del gruppo svolgevano compiti pratici nella vita del cantante, venendo per esempio impiegati come sue guardie del corpo o incaricati della logistica dei concerti e della programmazione degli spostamenti. In questi casi Elvis pagava loro degli stipendi, ma la maggior parte di essi veniva ricompensata con benefit vari quali regali, automobili, case e premi in denaro. Nel corso degli anni, il numero dei membri del seguito di Elvis variò, ma la cerchia più ristretta rimase più o meno la stessa e passò sempre più tempo con lui, andando a costituire una sorta di "famiglia allargata".
Primo nucleo
Elvis preferiva circondarsi di uomini che fossero leali, degni di fiducia e deferenti nei suoi confronti. Inoltre, essendo figlio unico, i famigliari e gli amici di gioventù erano molto importanti per lui. «Per la prima volta in vita sua, aveva un gruppo di amici maschi con il quale divertirsi in giro, e realizzò anche di essere il leader del branco».Earl Greenwood, The Boy Who Would Be King, p.192. Il primo nucleo della comitiva ebbe origine dai cugini di primo grado di Elvis, Junior e Gene Smith, che lo accompagnavano dappertutto, insieme al compagno e amico della scuola superiore Red West, e al cantante rockabilly Cliff Gleaves.
All'epoca Judy Spreckels sembra fosse l'unica donna ammessa nel gruppo. Lei si descrisse come una sorella per Elvis, un'amica, una confidente e la custode dei suoi segreti nell'eccitante primo periodo della carriera di Presley: «Elvis era circondato dalla prima ondata di quella che sarebbe poi diventata nota come Memphis Mafia. Si divertivano a guidare autoscontri nei parchi giochi della Las Vegas Valley, andavano a cavallo in California e stavano a Graceland. Non erano una folla allora, solo pochi ragazzi che si divertivano».CBS News: Linda Deutsch, "Elvis' Gal Pal Shares Memories", Los Angeles, 12 agosto 2002. © MMII The Associated Press.
Tra i primi "a vivere, viaggiare e passare il tempo con Elvis" ci furono i cugini Red West e Sonny West, come pure Billy Smith (che rimase con Elvis dall'inizio alla fine e fu l'unico membro originale del gruppo a restare ancora insieme a lui dopo il 1976), Charlie Hodge, Mevlana Hezri e Joe Esposito. Negli anni furono raggiunti sul libro paga da Alan Fortas, Richard Davis, Marty Lacker, Jimmy Kingsley, "Chief" Ray Sitton, Jerry Schilling, Mike Keeton, Dave Hebler e molti altri.Patrick Humphries, Elvis The #1 Hits: The Secret History of the Classics, pg. 79.
Origine del nome Attorno al 1960 i media cominciarono a riferirsi a questo gruppo di persone con il soprannome di "Memphis Mafia". Ciò era un riferimento alla loro immagine, dato che abitualmente giravano in città indossando completi neri di mohair e occhiali da sole. Secondo una testimonianza, una folla di persone davanti al Riviera Hotel vide arrivare due grosse limousine nere. Elvis e i suoi amici scesero dalle auto e qualcuno tra la folla gridò: «Chi sono questi, la mafia?» e un quotidiano riportò la storia. I membri stessi della Memphis Mafia riferirono che a Elvis piaceva questo soprannome, che quindi restò affibbiato al gruppo.
Le iniziali TCB
Presley e i suoi amici e dipendenti cominciarono anche ad utilizzare l'acronimo TCB che significa "Taking Care of Business" ("prendersi cura degli affari"). Presley fece anche dipingere la coda del suo jet privato con le iniziali "TCB" attraversate da un fulmine e regalava abitualmente braccialetti di oro e diamanti con il logo. La moglie di Elvis, Priscilla, aiutò con la creazione del logo durante un volo aereo in condizioni meteorologiche turbolente. Un fulmine attraversò il cielo davanti a loro e Elvis prese ispirazione dall'episodio. Priscilla fece uno schizzo del logo su un foglio di carta; posizionando le lettere e il fulmine in vari modi prima di trovare il design definitivo che piacesse ad entrambi.
Opinioni esterne Il giornalista di Rolling Stone William Otterburn-Hall descrisse gli uomini più vicini a Presley "come una mischia di calciatori sopra una palla vagante".Rolling Stone, 12 luglio 1969. Secondo Patrick Humphries, "erano le guardie del corpo, i babysitter, gli spacciatori, i procacciatori di ragazze, i compagni di giochi di Elvis." L'autore inoltre menziona altre funzioni dei ragazzi: "Vari membri della Memphis Mafia ... svolsero ruoli vitali nel nascondere a occhi indiscreti i numerosi segreti e vizi di Elvis. Un paio di loro erano stati arrestati con prescrizioni false nel tentativo di procurare pillole e droghe per Elvis, altri avevano riportato contusioni mentre lo proteggevano dai fan e nessuno veniva pagato più di 500 dollari a settimana. In aggiunta, quando il Re era di umore storto, venivano insultati, umiliati e derisi."Humphries, p.79. Marty Lacker dichiarò: «Tutti avevano delle responsabilità assegnate loro ed erano ben lontani dall'essere sanguisughe, attaccabrighe o altro». «Avevano tutti un lavoro da fare in modo che Elvis potesse fare il suo e per quanto riguarda essere lì per i soldi, è ridicolo perché non c'era davvero molto a proposito per essere lì». Marty aggiunse: «La maggior parte di noi non era lì per i soldi, c'eravamo perché tenevamo tutti a Elvis e ci volevamo bene come fratelli».
La Memphis Mafia si occupava di svolgere compiti specifici nell'entourage di Elvis. Joe Esposito gestiva la cassa e si occupava della pianificazione degli spostamenti. Charlie Hodge suonava con Elvis, accompagnandolo con la chitarra acustica quando aveva voglia di cantare, e gli dava i foulard da gettare al pubblico e da bere durante i concerti degli anni settanta, oltre ad essere l'addetto all'ispezione del palco prima delle esibizioni. Lamar Fike si occupava delle luci di scena. Red e Sonny West erano le guardie del corpo di Elvis (Red West aveva anche talento come autore di canzoni, incluse alcune incise dallo stesso Elvis come If Everyday Was Like Christmas e Separate Ways). Marty Lacker era un supervisore del suono brutalmente onesto, Jerry Schilling dava consigli su quali impianti audio scegliere, ecc... e Billy Smith era il "tuttofare".
Feste Peter Guralnick scrisse che durante gli anni sessanta Elvis trascorreva tutti i giorni e le notti a spassarsela con i membri della Memphis Mafia: "Per Elvis e i ragazzi ... Hollywood era un invito aperto a fare festa tutta la notte. Qualche volta uscivano con Sammy Davis Jr., o andavano insieme a Bobby Darin al Cloister. Nick Adams e la sua gang erano ospiti fissi, per non parlare dell'eccentrico attore Billy Murphy, amico di lunga data di John Wayne e Robert Mitchum".Peter Guralnik, Careless Love: The Unmaking of Elvis Presley, p.72. Guralnick aggiunge che "il Colonnello scherzava dicendo che sembravano un gruppo di anziani, ma la Memphis Mafia divenne presto conosciuta in città quasi quanto il Rat Pack di Frank Sinatra" e che Elvis e i suoi ragazzi vivevano tutti "tra anfetamine e tranquillanti".Guralnick, p.116. Per Joe Esposito: «Era una festa che non ti puoi immaginare. Andare a uno show differente ogni sera, caricare un gruppo di ragazze poco dopo, e divertirsi fino alla sera successiva. Facevamo cene, andavamo a vedere Fats Domino, Della Reese, Jackie Wilson, The Four Aces, The Dominoes – tutti gli artisti di una volta. Non dormivamo mai, prendevamo tutti delle pillole per restare sempre svegli».Citato in Guralnick, p.116.
Guardie del corpo, road manager e altre mansioni
Quando Presley divenne una celebrità nel 1956, era costantemente circondato da fan adoranti e giornalisti, rendendogli di fatto impossibile avere uno stile di vita normale. Tuttavia, l'enorme fama di Presley gli permise anche alcuni privilegi non accessibili a tutti, specialmente nella sua città natale di Memphis. Per esempio, affittava un'intera sala cinematografica per vedere un film. Tra i nativi di Memphis, era noto soprattutto per aver affittato l'intero parco divertimenti Libertyland per andare sulle sue montagne russe preferite, le Zippin Pippin. Le agenzie specializzate e gli esperti di sicurezza delle celebrità non si erano ancora perfezionati all'epoca. Presley affrontò ripetute minacce di violenza fisica da parte di estremisti morali indignati e minacce di morte da parte di fanatici, come sarebbe poi accaduto quando si esibì a Las Vegas. Queste minacce furono taciute alla stampa per paura di innescarne ancora di più.
Sia per le sue esigenze di sicurezza che per il supporto nei tour, Presley assunse persone delle quali si poteva fidare e dipendere per gestire le sue apparizioni pubbliche. Questo staff incluse svariate persone nel corso degli anni, ma i principali furono Joe Esposito, Lamar Fike, Alan Fortas, Marty Lacker, Billy Smith, Richard Davis, Red West, Sonny West, Dave Hebler, Al Strada, Dott. Nick (medico personale), Larry Geller (parrucchiere e astrologo personale), Charlie Hodge, Jerry Schilling, Sam Thompson e Gene Smith.
Joe Esposito fu il capo road manager di Elvis per 17 anni. Anche Marty Lacker fu il principale aiutante personale di Elvis per diversi anni. Esposito e Lacker furono testimoni di nozze al matrimonio di Presley con Priscilla. Sonny West era il responsabile della sicurezza durante i concerti. Red West fu la guardia del corpo e l'autista personale di Elvis fino al 1976.Presley, Elvis and Me. Ogni Natale tutti i dipendenti di Presley ricevevano un bonus in denaro. Alcuni membri di questa cerchia ristretta divennero amici intimi che servirono come sostituti delle normali amicizie quotidiane che la fama di Presley non gli avrebbe consentito. Marty Lacker e il cugino di Elvis, Billy Smith, erano probabilmente i veri amici più stretti di Presley secondo alcuni nel gruppo. Noto per la sua generosità (attribuita dallo stesso Presley a un'infanzia povera), Elvis acquistò alcune case per questi dipendenti come regali di nozze e spesso acquistava delle Cadillac per dipendenti, parenti e amici.
Influenza negativa su Elvis Presenza dell'entourage Vernon, il padre di Elvis, iniziò gradualmente a perdere fiducia in molti membri della Memphis Mafia, arrivando anche a detestarne qualcuno, quando la situazione finanziaria di Elvis cominciò a deteriorarsi nel 1972. Il rapido declino economico di Presley era in parte conseguenza del suo divorzio da Priscilla, che venne finalizzato il 9 ottobre 1973, ma anche dell'esorbitante percentuale dei guadagni di Elvis che si prendeva il Colonnello Tom Parker. L'episodio più celebre di questa crescente insofferenza si ebbe il 13 luglio 1976, quando Vernon Presley licenziò in tronco i vecchi amici di Elvis Red West e Sonny West, oltre a Dave Hebler.
Vernon motivò il licenziamento adducendo ragioni prevalentemente economiche: «Le spese di Elvis stavano aumentando a un ritmo allarmante e ci sono state lamentele e minacce di azioni legali circa il modo in cui i West hanno interagito con i fan». Dopo essere stati alle dipendenze di Elvis per vent'anni, sia Red sia Sonny furono liquidati con sole poche settimane di trattamento di fine rapporto. Le loro richieste di parlare direttamente con Elvis del loro licenziamento e della liquidazione non furono accolte. Red West, Sonny West e lo stesso Elvis si sentirono traditi e, secondo quanto riferito, entrambe le parti rimasero sconvolte per i licenziamenti.