Il giglio cinese o giglio tigrino (Lilium lancifolium Thun. 1794, anche noto come Lilium leopoldii Baker, Lilium lishmannii T.Moore e Lilium tigrinum Ker Gawl.) è una pianta della famiglia delle Liliacee.

Storia Per anni è stato conosciuto come Lilium tigrinum (Ker Gawl.), finché non è stato stabilito che si trattava del Lilium lancifolium nominato da Thunberg sedici anni prima.

Descrizione Gli steli raggiungono gli 80-200 centimetri di altezza e presentano foglie lanceolate lunghe 6-10 centimetri e larghe 1-2 centimetri. Produce bulbi aerei nelle ascelle delle foglie, che generano nuove piante cloni dell'originale.

I fiori, pendenti e inodori, di colore arancione con macchie viola-marroni, fioriscono da metà luglio a inizio settembre lungo strade e linee ferroviarie.

Distribuzione e habitat È originario di Cina, Giappone, Corea, Isole Curili, Manciuria, territorio del Litorale e Sachalin, ed è stato introdotto in parte degli Stati Uniti d'America e del Canada, e in alcuni Stati europei come Bulgaria e Austria.

È una pianta resistente che si ritrova frequentemente nei giardini del Nord America orientale e sui cigli delle strade di campagna.

Varietà

Se ne conoscono le seguenti varietà:

Lilium tigrinum var. fortunei Standish Lilium tigrinum var. splendens Van Houtte Lilium tigrinum var. plenescens Waugh Lilium lancifolium var. flaviflorum Makino Lilium lancifolium var. fortunei (Standish) V.A.Matthews Lilium lancifolium var. splendens (Van Houtte) V.A.Matthews La cultivar splendens ha ricevuto l'Award of Garden Merit dalla Royal Horticultural Society.

Usi I bulbi sono commestibili e vengono consumati bolliti. Hanno un sapore molto dolce che varia in base alla terra in cui la pianta è cresciuta. A Taiwan si mangiano anche i fiori, come avviene per le specie correlate L. brownii var. viridulum, L. pumilum e L. candidum. È tossico per i gatti.

Note

Voci correlate Specie di Lilium

Altri progetti

Categoria:Liliaceae Categoria:Taxa classificati da Carl Peter Thunberg Categoria:Taxa descritti nel 1794