Il Renault FT, spesso chiamato col nome non ufficiale di FT-17, è il più famoso carro armato Leggero francese utilizzato durante la prima guerra mondiale.

Prodotto in più di 3 500 esemplari, la sua struttura innovativa influenzò notevolmente lo sviluppo dei mezzi corazzati nel primo dopoguerra; si trattò del primo carro armato dotato di torretta girevole di 360°.

L'FT rimase in servizio nell'esercito francese fino all'inizio della seconda guerra mondiale ed alcuni esemplari furono poi usati dalla Wehrmacht con compiti di pattugliamento ed addestramento.

Storia Seguendo la costruzione dei primi carri Schneider CA1, nella primavera del 1916 il colonnello Jean Baptiste Eugène Estienne incominciò a considerare i requisiti a lungo termine per lArtillerie Spéciale. La costruzione del carro Schneider aveva reso Estienne consapevole del blocco del piano industriale con cui si stava costruendo un'enorme flotta di veicoli corazzati con cui sommergere le trincee tedesche. Le fabbriche militari francesi erano allora in disperate condizioni: la mobilitazione di massa della manodopera specializzata nel 1914 e le orrende perdite di vite umane nei primi due anni di guerra, avevano lasciato le fabbriche prive di lavoratori specializzati. Le fabbriche del gruppo M. M. Schneider & Cie. che stavano producendo i loro primi 400 carri erano talmente gravate di lavoro che non completarono l'ordine fino al 1918.

Secondo Estienne ciò del quale si aveva bisogno era un piccolo, conveniente, carro blindato armato di mitragliatrici, che potesse essere costruito in gran numero senza le limitazioni imposte dallo stato di guerra all'industria francese. Estienne, considerato il padre dell'arma corazzata francese, predisse l'introduzione di un tipo di blindati più leggeri e manovrabili dei pesanti carri inglesi e tedeschi in uso fino a quel momento.

Nel luglio 1916 Estienne sollevò il problema con il fabbricante automobilistico Louis Renault a un incontro di lavoro svoltosi all'Hotel Claridge. Inizialmente Renault rifiutò di essere coinvolto nel programma di costruzione dei carri armati, citando la mancanza di esperienza della sua ditta nel campo dei veicoli cingolati e gli impegni già assunti con altri programmi, tuttavia dimostrò interesse nell'idea del carro leggero dichiarandosi d'accordo nell'avviare gli studi di progettazione di tale veicolo sotto la direzione di uno dei suoi migliori ingegneri, Charles-Edmond Serre. Il nuovo veicolo venne inizialmente designato char mitrailleur.

Gli studi sul disegno di un nuovo carro armato leggero iniziarono presso l'ufficio tecnico della Renault nel maggio 1916.I disegni preliminari del nuovo carro furono preparati dallo stesso Louis Renault, non convinto che un sufficiente rapporto peso:potenza potesse essere realizzato per i tipi di carri progettati richiesti dai militari. Uno dei suoi migliori disegnatori, Rodolphe Ernst-Metzmaier, preparò i disegni finali. Sebbene il suo progetto fosse tecnicamente più avanzato degli altri due carri francesi allora in fase di sviluppo, vale a dire lo Schneider CA1 ed il Saint-Chamond, Louis Renault incontrò difficoltà nel vedere accettata la sua proposta. Dopo che gli inglesi, per primi, impiegarono in azione i carri armati pesanti, il 15 settembre 1916, durante la battaglia della Somme, le commissioni militari francesi stabilirono che un gran numero di carri leggeri sarebbe stato preferibile ad un più piccolo numero di carri pesanti. I carri leggeri furono prescelti per la produzione in grande serie, con l'appoggio totale di Estienne, che si era convinto che tale scelta fosse la più fattibile e realistica. Louis Renault poté finalmente procedere con la produzione in serie del suo carro che, comunque, rimase in competizione col più pesante Char 2C fino al termine della guerra.

Un modello di legno del char mitrailleur fu completato nell'ottobre 1916 e mostrato ad Estienne. Non riuscendo a persuadere il Gen. Mourret, della D.S.A., ad autorizzare la produzione del carro, il 27 novembre 1916 Estienne scavalcò Mourret ed andò dal generale Joseph Joffre, comandante supremo dell'esercito francese. Joffre sostenne la sua richiesta per 1.000 di questi veicoli ed il 30 novembre 1916 scrisse al Sottosegretario di Stato alla Guerra, Albert Thomas, su questo oggetto. Tuttavia Thomas era solamente disposto a permettere la costruzione di un solo prototipo, perché non era molto entusiasmato dal progetto ed era uno dei sostenitori, assieme alla D.S.A. del progetto del carro pesante Saint-Chamond. Il suo ostruzionismo durante i mesi successivi ritardò notevolmente il programma. Il 30 dicembre 1916 Louis Renault mostrò un completo modello di legno del carro al Comitato Consultivo per l'Artiglieria d'Assalto. Il generale Mourret sosteneva inoltre che il centro di gravità del carro era troppo elevato, ed il carro troppo leggero. Un altro membro del suo staff suggerì che la ventilazione all'interno fosse inadeguata e che l'equipaggio sarebbe morto per asfissia dieci minuti dopo aver iniziato a sparare.

Un ufficiale si complimentò per l'eleganza del disegno ma si riferì sarcasticamente al carro come a "un giocattolo affascinante" ("joujou charmant") di scarsa utilità in combattimento. Comunque il resto del comitato non fu d'accordo e sulla base di un sette voti a favore e tre contrari accettò il disegno del veicolo, approvando nel contempo la produzione di un lotto iniziale di 100 char mitrailleurs.

Il prototipo del nuovo carro fu assemblato lentamente durante la prima metà del 1917 ma, nonostante la cura messa nella progettazione e nell'assemblaggio finale del prototipo, purtroppo i Renault FT rimasero afflitti da problemi alla cinghia di raffreddamento del radiatore per tutta la durata della guerra. L'assenza di sistemi di comunicazione interna tra capocarro e pilota costringeva il primo a trasmettere gli ordini pungolando il secondo con le ginocchia o picchettando sul casco di questi. La scarsa funzionalità delle sospensioni, unita alla posizione abbastanza elevata del baricentro, comportò per l'FT una certa tendenza a ribaltarsi lateralmente se guidato con scarsa perizia.

Solamente 84 carri furono prodotti nel 1917, seguiti da ulteriori 2.697, tutti consegnati entro la data dell'armistizio con la Germania, nel novembre 1918. La produzione totale riguardò almeno 3.177 carri, forse di più, con le stime più alte che parlano di 4.000 veicoli per tutte le versioni costruite. Comunque un totale di 3.177 carri venne consegnato all'Esercito francese, mentre circa 144 furono consegnati direttamente all'US Army, 24 alla Gran Bretagna e quattro all'Italia. Ciò da un probabile numero totale di produzione di 3.694 esemplari. I primi carri avevano una torretta rotonda; più tardi sostituita da una torretta ottagonale, successivamente rimpiazzata da una torretta rotonda di acciaio curvo (chiamata la torretta "Girod", da una delle fabbriche che producevano il carro). La torretta poteva ospitare alternativamente un cannone Puteaux SA 18 calibro 37 mm o una mitragliatrice Hotchkiss M.le 1914 calibro 7.92 mm. Negli Stati Uniti venne costruita su licenza una versione leggermente modificata designata M1917. Di questa versione ne risultano costruiti 950 esemplari, di cui 64 consegnati prima della fine della guerra, ma troppo in ritardo per essere usati in azione.

Impiego operativo

Il carro, durante la prima guerra mondiale, fu prodotto e utilizzato in massa: basti pensare che 480 carri, da soli, condussero un contrattacco nei pressi di Soissons nel luglio del 1918. Dopo la guerra venne esportato in numerose nazioni come Finlandia, Estonia, Lituania, Polonia, Romania, Jugoslavia, Cecoslovacchia, Svizzera, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Brasile, Cina, Giappone, e Iran. Anche l'Italia acquistò alcuni esemplari dell'FT, da cui sviluppò in seguito il modello Fiat 3000. Tra le due guerre mondiali l'FT partecipò a numerosi conflitti tra cui la guerra civile russa, la guerra polacco-sovietica, la guerra civile cinese, la guerra civile spagnola.

Il carro FT fu il primo carro armato utilizzato in uno sbarco nel 1925 ad Alhucemas da parte dellArmée de Terre, durante la guerra del Rif in Marocco. Comunque gli FT furono sbarcati solo con la seconda ondata, quindi non ebbero un effetto decisivo sulle operazioni..

Durante la seconda guerra mondiale venne utilizzato, seppur ormai obsoleto, da Francia e Polonia. L'esercito francese al 1º settembre 1939 aveva ancora in servizio 462 esemplari del mezzo, molti dei quali furono recuperati dalla Wehrmacht al momento dell'armistizio nel 1940. Fu usato l'ultima volta dalle truppe della Germania nazista nel 1944, con l'intenzione di utilizzarli a Parigi nel combattimento urbano che avrebbe dovuto avere luogo contro gli Alleati, ma per l'epoca erano assolutamente obsoleti.

Versioni FT mitragliatrice armato con mitragliatrice Hotchkiss Mle 1914 calibro 8 mm (con circa 4000 colpi in dotazione). Circa 3/5 dei carri prodotti. FT cannone armato con cannone Puteaux SA 18 calibro 37 mm (con 240 colpi in dotazione). Circa 1/3 dei carri prodotti. FT 75BS - armato di un mortaio Blockhaus Schneider calibro 75 mm. Prodotto almeno in 39 esemplari. TFS - carro comando privo di armamento e dotato di radio e con equipaggio di 3 uomini. Prodotto in 188 esemplari. FT modifié 31 armato con mitragliatrice Reibel calibro 7,5 mm. andando a sostituire le precedenti mitragliatrici Hotchkiss. Circa 1580 esemplari di FT modificati a partire dal 1931. T-18 - derivato della copia russa Russkiy Reno. Six ton Tank Model 1917 - versione prodotta negli Stati Uniti. Utilizzata dal Corpo dei Marines ed esportata anche in Canada.

Renault FT CWS o Zelazny ("acciaio dolce") costruiti in Polonia con componenti e motori francesi come carri da addestramento, mentre i carri da combattimento erano di produzione francese. Furono realizzati circa 27 FT CWS. La sigla CWS era l'acronimo di Centralne Warsztaty Samochodowe ovvero "Officina centrale per motoveicoli" di VarsaviaJan Tarczynski, Pojazdy w Wojsku Polskim: 1918–1939 (Polish Army vehicles), Oficyna Wydawnicza "Ajaks", 1995.. Renault M26/27: sviluppo dell'FT con un differente sistema di sospensioni e cingoli "Kégresse"; alcuni furono usati dalla Jugoslavia e 4 dalla PoloniaJanusz Magnuski (in Polish), Czołgi Renault w Wojsku Polskim – Część I – Renault FT (Renault tanks in the Polish Army – Part I) in Nowa Technika Wojskowa, n. 8, 1997.. Semovente da 105/14: uno dei quattro FT acquistati dal Regno d'Italia fu modificato dalla Ansaldo in semovente d'artiglieria, tramite rimozione della torretta ed installazione contromarcia dell'obice da 105/14 Mod. 1917 nella camera di combattimento aperta. Il 1º aprile 1919 il prototipo venne presentato, insieme al Fiat 2000, allo stadio di Roma di fronte al Re Vittorio Emanuele III. Il previsto ordine del Regio Esercito per 12 esemplari non ebbe mai seguito. Fiat 3000 - versione prodotta in Italia a partire dal 1920.

Utilizzatori : l'esercito belga utilizzò la versione FT armata di cannone calibro 37 mm. Il Belgio acquistò 75 carri FT che rimasero in servizio con l'esercito belga fino al 1939.