Gran dio del cielo è un canto di ispirazione popolare e militare, presente nel repertorio dei cori alpini e molto diffusa nell'Italia centro-settentrionaleUna copia del testo è nell'Archivio Provinciale della Tradizione Orale del MUCGT – Museo degli usi e costumi della gente trentina, Università di Trento leggi on-line.
Prendi il fucile e gettalo per terra (Gran dio del cielo)
(Prendi il fucile e gettalo per terra) Gran dio del cielo è una versione di autore anonimo del canto popolare Gran dio del cielo, anch'essa presente nel repertorio dei cori alpini. Questa versione della canzone nasce durante la prima guerra mondiale in un clima di situazioni di crisi e, come le altre canzoni di protesta, circolava fra la truppa clandestinamente. Questi canti clandestini e anonimi, nonostante fossero segreti, erano molto diffusi e costituivano una reazione sotterranea al mondo militare. Erano testi solidaristi, sovversivi, antimilitaristi e contestatari. Questi testi venivano cantati segretamente o di nascosto perché potevano scaturire processi per disfattismo o tradimento. Fra tutte (Prendi il fucile e gettalo per terra) Gran dio del cielo, parodia della canzone Dio del cielo se fossi una rondinella... che diventava «Prendi il fucile e gettalo per terra, Vogliam la pace e non vogliam più la guerra ...»Romain Rainero,La lettura del soldato: Propaganda e realtà nei Giornali di trincea 1915-1918, 2019 leggi on-line
Note
Bibliografia Enzo Forcella, Alberto Monticone, Plotone di esecuzione. I processi della prima guerra mondiale., Laterza, 1967 ISBN 8842054925 ISBN 978-8842054924 Franco Castelli, Emilio Jona, Alberto Lovatto, Al rombo del cannon. Grande guerra e canto popolare. Neri Pozza, 2018 Romain Rainero, La lettura del soldato: Propaganda e realtà nei Giornali di trincea 1915-1918, Franco Angeli, 2019. ISBN 8891787078
Voci correlate Prima guerra mondiale
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