Biografia Autodidatta imparò giovanissimo a suonare il pianoforte, accordion, batteria e sassofono, dal 1946 al 1948 prestò servizio militare nella U.S. Army Band di base a Fort Ord suonando la batteria e il pianoforte.
Nel 1948, appena congedato iniziò la sua carriera professionale suonando sui battelli di linea lungo il fiume Mississippi.
Nei primi anni cinquanta suonò (il vibrafono) con il contrabbassista Howard Rumsey al "Lighthouse Cafè" di Hermosa Beach, in seguito lavorò con Georgie Auld, Art Pepper e Hampton Hawes per poi unirsi al quartetto di Gerry Mulligan e in quello di Chet Baker, con il chitarrista Barney Kessel.
Dal 1953 al 1954 fu impegnato in show musicali televisivi con la band di Bob Crosby, nel 1955 fino al 1960 fu nel gruppo di accompagnamento della cantante Peggy Lee.
Dopo altre collaborazioni, nel 1963 formò un trio, assieme a Clare Fischer e Ralph Peña che però si sciolse dopo appena un anno, quindi Larry Bunker parte per una tournee europea del pianista Bill Evans (che in un'intervista alla rivista musicale Down Beat definì Bunker "batterista superlativo") e successivamente in tour in Australia nella band di accompagnamento della cantante Judy Garland.
Nel 1966 la Vault Records pubblicò il primo e unico album registrato nel locale di proprietà di un altro grande batterista jazz, Shelly Manne, dal titolo Live at Shelly's Manne-Hole.
Durante la sua lunga carriera musicale, Bunker ha suonato in moltissime colonne sonore per films di compositori come Henry Mancini, Alfred Newman, Miklós Rózsa, Jerry Goldsmith, Johnny Mandel e John Williams. La prima colonna sonora a cui partecipò fu per il film Stalag 17 del 1953, mentre l'ultima fu per il film Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi del 2004.
Batterista completo, dall'esecuzione precisa ed elegante, seppe adattarsi ad ogni atmosfera musicale e dimostrò grande maestria nell'utilizzare le spazzole. Lavorò con Michael Bolton, Christina Aguilera, Neil Diamond, Barry Manilow, Natalie Cole, Tony Bennett, Frank Sinatra, Al Jarreau, Kenny Rogers, Linda Ronstadt, Robert Palmer, Donna Summer, Nina Simone. Suonò il vibrafono, in collaborazione con Emil Richards e Mike Mainieri, nella canzone Positive Force, sigla della rubrica TG1 Sport, che è stata trasmessa su Rai 1.
Morì l'8 marzo 2005, in seguito a complicazioni causati da un ictus.
Discografia Album (come leader) 1966 – Live at Shelly's Manne-Hole (Vault Records, SLP-9005) a nome "Larry Bunker Quartet Featuring Gary Burton" Album collaborativi Herb Geller / Milt Bernhart / John Graas / Don Fagerquist / Marty Paich / Howard Roberts / Curtis Counce / Larry Bunker 1954 – Jazz Studio 2 from Hollywood (Decca Records, DL 8079) Larry Bunker / Terry Gibbs / Vic Feldman / Lou Levy / Max Bennett / Mel Lewis 1959 – Espirit de Jazz (Interlude Records, ST 1007) Rica Moore / Larry Bunker / Red Mitchell 1962 – Walt Disney Presents Best Loved Fairy Tales: The Stories Children Love to Hear Over and Over Again (Disneyland Record, ST 1918) Dave Brubeck / Coleman Hawkins / Buddy Collette / Larry Bunker / Stan Levy / Conte Candoli / Emil Richards / Cal Tjader 1962 – Jazz All Stars (Modern Records, MLP 7027) Mike Melvoin / Dennis Budimir / Jim Hughart / Larry Bunker 1977 – Concours (Trio Records, PA-7194) Pubblicato in Giappone
Note
Collegamenti esterni
(Necrologio e breve biografia sul Los Angeles Times) (Necrologio e breve biografia sul Chicago Tribune) (Necrologio e breve biografia sul The Independent)
Categoria:Batteristi jazz Categoria:Vibrafonisti jazz