Il regno di Kumaon (anche stato di Kumaon o Kemaon)James Prinsep (Editor)John McClelland John Forbes Royle fu uno stato principesco del subcontinente indiano, avente per capitale la città di Almora.
Etimologia Il nome di Kumaon si crede sia derivato da Kurmanchal, che significa terra di Kurma Avatar (l'incarnazione di Vishnu in forma di tartaruga).
Storia Storia antica Le prime notizie su Kumaon sono riportate in scritture indù come il Manaskhand, secondo il quale la regione era ritenuta il luogo di nascita della forma Kurmavtar del dio indù Vishnu.
Ad Almora ed a Nainital sono stati trovati reperti dell'età della pietra. Inizialmente le prime tribù di Kol si installarono nella regione, e poi subirono ondate di invasioni da parte di Kirat, Khasas e indo-sciti.
Dinastia Katyuri Attorno al 700 circa, la dinastia Katyuri assurse al potere nella regione con Vasu Dev che fu il fondatore dello stato di Kumaon. La capitale era all'epoca Kartikeyapura (attuale Baijnath).
Al massimo del suo potere, la dinastia Katyuri di Kumaon estendeva i propri domini dal Nepal sino a Kabul prima di frammentarsi in numerosi principati minori nel XII secolo. Si crede che il crollo della dinastia sia iniziato sotto i regni di Dhan Dev e Vir Dev. Quest'ultimo in particolare era solito imporre una pesante tassazione e costringere il suo popolo a lavorare gratuitamente per lui, esercitando una forma vera e propria di tirannia.
La dinastia Chand
Nel X secolo, la dinastia Chand prese il potere sul regno. Som Chand continuò a mantenere il nome tradizionale del principato, ma spostò la capitale a Champawat. Vennero costruiti tra il XI e il XII secolo i templi di Baleshwar e Nagnath. Durante questo periodo si diffuse la scuola di pittura e l'arte Pahari nella regione.Pande, B. D. (1993). History of Kumaon: English version of "Kumaon ka itihas". Almora, U.P., India: Shyam Prakashan: Shree Almora Book Depot
Conflitti e battaglie Sul finire del XVII secolo, i re di Kumaon attaccarono il regno di Garhwal. Nel 1688, Udyot Chand eresse diversi templi ad Almora, inclusi Tripur Sundari, Udyot Chandeshwar e Parbateshwar, per rimarcare la sua vittoria sui Garhwal e sullo stato di Doti che si era alleato contro di lui. Gyan Chand, asceso al trono di Kumaon nel 1698, invase nuovamente lo stato di Garhwal, attraversando il fiume Ramganga e saccheggiando Sabli, Khatli e Sainchar. Nel 1701, Fateh Shah entrò a Chaukot, a Talla Chaukot, a Malla Chaukot ed a Bichla Chaukot, nonché nella valle del Gewar (regione di Chaukhutia, a Masi ed a Dwarahat come risposta. Le forze kumaoni sconfissero i garhwali nella battaglia di Duduli (presso Melchauri, nel Garhwal). Nel 1707, i kumaoni annessero Juniyagarh e razziarono l'antico forte di Chandpur Garhi, capitale del regno di Garhwal.
Durante il regno di Baz Bahadur Chand le forze kumaoni invasero il Tibet e presero possesso del Lago Manasarovar, meta di pellegrinaggi per i fedeli indù, assieme a diversi forti. Il sovrano fece inoltre costruire il tempio di Golu Devata a Ghorakhal, presso Bhimtal, dopo che Golu, un generale del suo esercito, morì valorosamente in battaglia. Alcuni anni dopo, Jagat Chand (1708–20), invase il Garhwal, sconfiggendo il sovrano locale ed espellendolo da Srinagar, allora capitale dello stato. Dopo aver governato per alcuni anni concesse il regno ad un bramino.
Invasione nepalese e sua sconfitta Nell'ultima parte del XVIII secolo il potere del regno di Kumaon iniziò a declinare, quando il principe Mahendra Chand non fu in grado di amministrare correttamente il suo paese, gestendo in maniera insufficiente i conflitti con i regni vicini, le calamità naturali, gli intrighi di corte e i dissensi interni al regno.
Cogliendo quest'opportunità, i Gurhkha invasero Kumaon nel 1791. L'esercito gorkha guidato dai comandanti Bahadur shah, Kazi Jagjit Pande, Amar Singh Thapa e Sur Singh Thapa attaccò Kumaon da Doti. Un reggimento si portò a Sor, mentre un altro catturò Visung. Quando la notizia dell'invasione raggiunse Almora, Mahendra Chand richiamò le sue truppe e con un contingente si mosse verso Gangoli.
Amar Singh Thapa con le sue truppe attaccò il contingente dei kumaoni ma venne sconfitto e dovette fuggire; alcune ore dopo però tornò con un grande esercito e una migliore preparazione tattica, circondando Kumaon da tutte le direzioni. Mahendra Chand avendo saputo della sconfitta di suo zio Lal Singh si innervosì e fuggì, e i gorkha catturarono Almora e Kumaon annettendoli al regno del Nepal.
Il governo dei gorkha su Kumaon durò per 24 anni e fu descritto da diversi testi come "crudele e oppressivo". L'unico miglioramento dell'epoca fu la strada che collegava il fiume Sharda con Srinagar, passante per Almora.
La provincia di Kumaon I Gorkha vennero sconfitti dalla Compagnia britannica delle Indie orientali nel corso della guerra anglo-nepalese, venendo costretti a cedere il Kumaon agli inglesi sulla base delle disposizioni del trattato di Sugauli del 1816. La regione di Kumaon venne unita alla metà orientale della regione del Garhwal e venne governata da un commissario capo britannico.Robert Montgomery Martin, History of the Possessions of the Honourable East India Company, Volume 1, pg. 107 Nei settanta anni successivi fu governata da tre amministratori, Traill, J. H. Batten e Sir Henry Ramsay. I britannici crearono una piccola unità amministrativa per governare la regione, conosciuta come Patwari Halka.
Governanti I sovrani di Kumaon avevano tradizionalmente il titolo di re, che in epoca moderna divenne maharaja.
Re Dinastia Katyuri Vasu Dev (700–849) Basantana Dev (850–870) Kharpar Dev (870–880) Abhiraj Dev (880–890) Tribhuvanraj Dev (890–900) Nimbarta Dev (900–915) Istanga (915–930) Lalitasura Dev (930–955) Bhu Dev (955–970) Salonaditya (970–985) Ichchhata Dev (985–1000) Deshat Dev (1000–1015) Padmata Dev (1015–1045) Subhiksharaja Dev (1045–1060) Dham Dev (1060–1064) Bir Dev (Breve periodo sino al 1065)
Dinastia Chand Vir Chand 1065–1080 Rup Chand 1080–1093 Laxmi Chand 1093–1113 Dharm Chand 1113–1121 Karm Chand 1121–1140 Ballal Chand 1140–1149 Nami Chand 1149–1170 Nar Chand 1170–1177 Nanaki Chand 1177–1195 Ram Chand 1195–1205 Bhishm Chand 1205–1226 Megh Chand 1226–1233 Dhyan Chand 1233–1251 Parvat Chand 1251–1261 Thor Chand 1261–1275 Kalyan Chand II 1275–1296 Trilok Chand 1296–1303 Damaru Chand 1303–1321 Dharm Chand 1321–1344 Abhay Chand 1344–1374 Garur Gyan Chand 1374–1419 Harihar Chand 1419–1420 Udyan Chand 1420–1421 Atma Chand II 1421–1422 Hari Chand II 1422–1423 Vikram Chand 1423–1437 Bharati Chand 1437–1450 Ratna Chand 1450–1488 Kirti Chand 1488–1503 Pratap Chand 1503–1517 Tara Chand 1517–1533 Manik Chand 1533–1542 Kalyan Chand III 1542–1551 Purna Chand 1551–1555 Bhishm Chand 1555–1560 Balo Kalyan Chand 1560–1568 Rudra Chand 1568–1597 Laxmi Chand 1597–1621 Dilip Chand 1621–1624 Vijay Chand 1624–1625 Trimal Chand 1625–1638 Baz Bahadur Chand 1638–1678 Udyot Chand 1678–1698 Gyan Chand 1698–1708 Jagat Chand 1708–1720 Devi Chand 1720–1726 Ajit Chand 1726–1729 Kalyan Chand V 1729–1747 Deep Chand 1747–1777 Mohan Chand 1777–1779 Pradyumn Chand 1779–1786 Mohan Chand 1786–1788 Shiv Chand 1788 Mahendra Chand 1788–1790
Note
Bibliografia Hunter, William Wilson, Sir, et al. (1908). Imperial Gazetteer of India, 1908-1931; Clarendon Press, Oxford. Markovits, Claude (ed.) (2004). A History of Modern India: 1480-1950. Anthem Press, London.
Categoria:Antichi Stati indiani Categoria:Stati costituiti nell'VIII secolo Categoria:Stati dissolti negli anni 1790