Malacothrix DC., 1838 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Etimologia Il nome del genere deriva da due parole greche: "malakos" (= morbido) e "thrix" (= capelli).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "Prodromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis" (Prodr. [A. P. de Candolle] 7(1): 192) del 1838.
Descrizione
Habitus. Le specie di questo genere, con cicli biologici annuali o perenni, sono piante non molto alte. Tutte le specie del gruppo sono provviste di latice......
Fusto. I fusti (da 1 a 15 per pianta), in genere eretti e ascendenti (di solito nascono dalle rosette basali); talvolta sono prostrati. La ramificazione è media con superfici glabre (raramente tomentose) o peloso-irsute. Sono presenti peli ghiandolari. Le radici in genere sono di tipo fittonante e/o rizomatoso. Altezza media delle piante: 2 – 70 cm.
Foglie. Sono presenti sia foglie formanti delle rosette basali che cauline con disposizione alterna. Le foglie sono sessili con forme da oblunghe o lanceolate a obovate fino a oblanceolate o spatolate (spesso sono pennato-lobate); i margini sono interi o più o meno dentati: le facce sono generalmente glabre, a volte da pelose o tomentose fino a aracnose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze (composte da diversi capolini) in genere sono di tipo corimboso o panicolato (raramente ad un solo capolino). L'infiorescenza vera e propria è composta da un capolini terminale peduncolato. I peduncoli sono liberi o sottesi da un calice composto da 3 - 30 brattee su 1 - 2 serie. La forma delle brattee varia da deltata o lanceolata fino a lineare o subulate; i margini sono ialini; inoltre sono da subuguali a disuguali. I capolini, solamente di tipo ligulifloro, sono formati da un involucro composto da 25 - 80 brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori ligulati. L'involucro ha una forma da largamente a strettamente campanulata (a volte sono emisferici) e le brattee sono disposte in 4 - 6 serie (se è presente il calice le brattee sono da 12 a 25 disposte su 2 - 3 serie). La forma delle brattee varia da orbicolata a oblunga, lanceolata, o lanceolata-lineare; in genere sono disuguali. Il ricettacolo, alla base dei fiori, è nudo (senza pagliette), oppure possiede delle fragili setole o è ispido. Diametro dell'involucro: 2 – 22 mm.
Fiori. I fiori (da 15 a 270 per capolino), tutti ligulati, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, fertili e zigomorfi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: le corolle sono formate da un tubo e da una ligula terminante con 5 denti; il colore è giallo o bianco (a volte nella parte abassiale sono colorate di rossastro o lavanda). Le ligule esterne sono lunghe 1 –15 mm. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere sono codate e allungate con una appendice apicale; i filamenti sono lisci. Il polline è tricolporato e di colore arancio.. Gineceo: Lo stilo è filiforme. Gli stigmi dello stilo sono due divergenti, corti, smussati e ricurvi con la superficie stigmatica posizionata internamente (vicino alla base).. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, colorati di bruno scuro, hanno una forma colonnare (fusiforme) con apice troncato e privi di becco (non sono compressi); in alcuni casi gli acheni sono provvisti di 15 coste longitudinali (talvolta 5 sono più evidenti). Il pappo si compone di peli o setole snelle. Il pappo può essere mancante.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La distribuzione è unicamente Americana (America del Nord nord-occidentale) e Sud America (Cile e Argentina).
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Filogenesi Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Microseridinae della tribù Cichorieae (unica tribù della sottofamiglia Cichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle Asteracee (gli ultimi due sono Corymbioideae e Asteroideae). La sottotribù Microseridinae fa parte del "quinto" clade della tribù; in questo clade insieme alla sottotribù Cichoriinae forma un "gruppo fratello".
I seguenti caratteri sono distintivi per la sottotribù: il polline è colorato di arancio. la distribuzione è relativa al Nuovo Mondo.
Il genere di questa voce, nell'ambito filogenetico della sottotribù, occupa una posizione abbastanza centrale e vicina al genere Atrichoseris (insieme formano un "gruppo fratello"). Alcuni Autori, considerando l'estensione della sottotribù, l'hanno suddivisa in 8 entità (o alleanze) informali. Il genere di questa voce è stato associato al gruppo Alleanza Malacothrix formata da Anisocoma, Atrichoseris, Calycoseris e Malacothrix. Il genere di questa voce in precedenti classificazioni era descritto all'interno della sottotribù (non più valida) Malacothricinae..
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono: i capolini hanno numerosi fiori. il ricettacolo possiede delle pagliette o scaglie. la forma degli acheni è colonnare.
Il numero cromosomico della specie è: 2n = 14, 16 e 18 (specie diploidi e tetraploidi).
Specie Questo genere comprende 19 specie:
Malacothrix californica DC. Malacothrix clevelandii (Greene) A.Gray Malacothrix coulteri Harv. & A.Gray Malacothrix fendleri A.Gray Malacothrix floccifera S.F.Blake Malacothrix foliosa A.Gray Malacothrix glabrata A.Gray Malacothrix incana Torr. & A.Gray Malacothrix indecora Greene Malacothrix junakii W.S.Davis Malacothrix phaeocarpa W.S.Davis Malacothrix saxatilis Torr. & A.Gray Malacothrix similis W.S.Davis & P.H.Raven Malacothrix sonchoides (Nutt.) Torr. & A.Gray Malacothrix sonorae W.S.Davis & P.H.Raven Malacothrix squalida Greene Malacothrix stebbinsii W.S.Davis & P.H.Raven Malacothrix torreyi A.Gray Malacothrix xanti A.Gray
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Leptoseris Nutt., 1841 Leucoseris Fourr., 1868 Malacolepis A.Heller, 1906 Malacomeris Nutt., 1841
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Malacothrix Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Cichorioideae Categoria:Taxa descritti nel 1838