Il Gran Premio d'Olanda 2022 è stata la quindicesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 4 settembre sul circuito di Zandvoort della località omonima, nei Paesi Bassi, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-RBPT, al trentesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto sotto la bandiera a scacchi il britannico George Russell su Mercedes e il monegasco Charles Leclerc su Ferrari.
Per Max Verstappen è il quinto hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, nuovo record per il Gran Premio d'Olanda sul circuito di Zandvoort.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, le mescole più dure che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato, per la prima volta dal Gran Premio di Gran Bretagna e per la quarta volta in stagione, visto le caratteristiche presentate dal circuito olandese. L'azienda italiana nomina nuovamente la stessa tipologia dell'edizione precedente del Gran Premio, quando esso tornò a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1 per la prima volta dell'edizione del 1985, su una diversa configurazione, dopo essere stato oggetto di una profonda rinnovazione.
La Federazione conferma principalmente le due zone stabilite nell'edizione precedente del dove può essere attivato il Drag Reduction System, quando il circuito di Zandvoort tornò a far parte del calendario del campionato mondiale, su una diversa configurazione, per la prima volta dalla stagione , con una variazione riguardante la prima zona rispetto all'ultima edizione, allungata di 300 m. Oltre a comprendere sempre il rettilineo principale, essa viene spostata da 30 m dopo la curva 14 a 40 m dopo la curva 13, includendo quindi la curva 14, l'ultima del tracciato, famosa per il suo banking di 18 gradi. La modifica aiuta i piloti a immettersi sul rettilineo principale portando maggiore velocità nel tentativo di effettuare un sorpasso. Il punto per la determinazione del distacco tra piloti viene quindi spostato, da 15 m prima della curva 13 a 20 m dopo la curva 12. La seconda zona è stabilita tra la curva 10 e la curva 11, con detection point fissato all'entrata della curva 10.
Nell'edizione del 2021, invece, al termine della prima sessione di prove libere del venerdì, la Federazione non permise l'allungamento della prima zona DRS con l'uso sul banking della curva 14, tale da consentire l'apertura del dispositivo mobile in anticipo, dopo le richieste di alcuni piloti, al fine di favorire i sorpassi. Per questa gara, inizialmente, nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì, la Federazione aveva concesso il via libera per condurre dei test a DRS aperto alla curva 14 caratterizzata dal banking, per poi approvare definitivamente la soluzione per il resto del weekend, dato l'esito positivo della sperimentazione. Nel tratto del circuito in questione, nella precedente edizione, per questioni legate alla sicurezza, l'organo mondiale dell'automobilismo negò l'uso del dispositivo mobile anche in fase sperimentale.
Per questa gara, la Federazione fissa la velocità massima nella corsia dei box a 60 km/h. L'organo mondiale dell'automobilismo stabilisce che se i piloti non percorrono correttamente la curva 1, la curva 8 o la curva 11, essi devono utilizzare la via di fuga esterna che riconduce alla pista rispettivamente all'uscita della curva 1, alla curva 9 e alla curva 12. Rispetto all'ultima edizione, il cordolo posto all'uscita della curva 12 è stato esteso. La ghiaia adiacente all'uscita della curva 11 è stata modificata con aggiunta di ghiaia finta. Al di là della linea bianca che delimita il tracciato è stata realizzata un’area speciale di un metro di larghezza nella quale la ghiaia è stata ricoperta da un materiale resinoso, facendola sembrare ghiaia classica, ma in realtà è completamente solida. Questa modifica è stata effettuata per disincentivare i piloti a cercare il limite in quel punto, riducendo così la possibilità di avere monoposto che finiscono comunque nel tratto di ghiaia reale, oltre che trasportarla in traiettoria come avvenuto l'anno precedente nelle categorie di contorno, portando all'esposizione della bandiera rossa.
Rispetto all'edizione precedente, il circuito presenta un nuovo pannello luminoso, installato all'esterno sulla sinistra alla curva 7. Il pannello luminoso numero 14, in precedenza numero 13, viene leggermente spostato più indietro, posto all'esterno sulla destra dopo la curva 10. Il pannello luminoso numero 16, in precedenza numero 15, viene leggermente spostato più avanti, posto all'esterno sulla destra dopo la curva 12. Il pannello luminoso numero 19, in precedenza numero 18, viene leggermente spostato più indietro, posto all'esterno sulla sinistra alla curva 14, dopo la variazione del punto di attivazione della prima zona del Drag Reduction System.
Nella giornata del giovedì, la McLaren utilizza il secondo dei sei coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia britannica non riceve sanzioni. Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Sergio Pérez viene installata la seconda unità relativa al sistema di recupero dell'energia. Il pilota messicano della Red Bull Racing non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto il nuovo componente installato rientra tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Lewis Hamilton viene installata la terza scatola del cambio e la terza trasmissione. Il pilota britannico della Mercedes non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, viene stabilito che per contrastare le differenti velocità tenute, i piloti, durante il loro giro di lancio o quelli a bassa velocità, devono stare fuori dalla traiettoria dove possibile tra l'uscita della curva 10 e l'entrata della curva 11, invece che della curva 13 come stabilito in precedenza.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il quindicesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio del Belgio, quattordicesima gara del campionato. Per la sesta volta durante la stagione il mondiale vede la disputa di un Gran Premio a distanza di una settimana dal precedente. È la nona gara complessiva del campionato nel vecchio continente, la penultima e la sesta consecutiva a disputarsi in Europa, la prima a disputarsi nel mese di settembre, la quarta della seconda parte di stagione, e la seconda gara dopo la pausa estiva obbligatoria della durata di tre settimane. È il secondo di un trittico di gare, l'unico di questo campionato, posto a cavallo tra il precedente Gran Premio del Belgio, l'unica prova corsa nel mese d'agosto, e il successivo Gran Premio d'Italia, la seconda e ultima a disputarsi nel mese di settembre, tutti da corrersi a una distanza di una settimana dall'altra, occorrenza già verificatasi nella precedente stagione quando il ritorno del Gran Premio d'Olanda nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fu collocato dalla Federazione tra il Gran Premio belga e quello italiano. La disputa di tre Gran Premi per tre settimane consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto nella storia della categoria, nel campionato , in un'occasione, e successivamente per tre volte ciascuno nelle ultime due precedenti stagioni.Il contratto per la disputa del Gran Premio d'Olanda nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, sempre sul circuito di Zandvoort, ha una valenza fino al termine della prossima stagione. Sponsor del Gran Premio è, come avvenuto nell'edizione del 2021, l'azienda locale produttrice di birra Heineken.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio d'Olanda vede la disputa della sua trentaquattresima edizione, la trentaduesima valida per il mondiale. Il circuito di Zandvoort è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della gara, su diverse configurazioni, la cui la più recente in uso dalla categoria fin dalla passata edizione quando il circuito tornò a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1, per la prima volta dalla stagione , dopo essere stato oggetto di una profonda rinnovazione. Il circuito è stato sede anche di due prove non valide per il mondiale, nell'edizione inaugurale del campionato mondiale di Formula 1, nel , e in quella successiva del . Altre due edizioni, sulla stessa pista, nel 1948 e nel 1949, furono corse sotto la denominazione di Gran Premio di Zandvoort. Il Gran Premio d'Olanda non è stato corso nella stagione , in quelle del e del , tutte e tre a causa della mancanza di fondi per la disputa della gara, in quella del , in cui originariamente la corsa fu presente in calendario, ma i piloti si rifiutarono di correre perché le strutture e le condizioni del circuito non erano delle stesse di quelle di altri Gran Premi, e tra il e il , poiché la società che gestiva il circuito fallì dopo l'edizione del . Già nel corso del 2020 era previsto il ritorno del Gran Premio nel calendario del campionato mondiale, collocato nel mese di maggio, a distanza di 35 anni, ma esso fu annullato, insieme a numerosi altri Gran Premi, a causa delle problematiche dettate della pandemia di COVID-19, posticipando quindi il suo ritorno di una stagione.
Il pilota cinese della scuderia svizzera Alfa Romeo, Zhou Guanyu, e quello danese della scuderia statunitense Haas, Kevin Magnussen, corrono sul circuito di Zandvoort per la prima volta in Formula 1. Prima della rinnovazione del layout del tracciato, Zhou prese parte a dieci gare nell'ex F3 europea durante la stagione 2018, finendo sempre sul podio nei tre appuntamenti corsi sul circuito olandese. Nel 2016 corse a Zandvoort anche nell'ex Masters di Formula 3. Magnussen, invece, gareggiò sulla pista olandese nell'ex Formula Renault Eurocup nel 2009, ottenendo due podi, e nel 2011 finì terzo nella Masters di Formula 3. Il pilota britannico della scuderia tedesca Mercedes, Lewis Hamilton, nel 2005, quello finlandese dell'Alfa Romeo, Valtteri Bottas, nel 2009 e nel 2010, e quello olandese campione del mondo della scuderia austriaca Red Bull Racing, Max Verstappen, nel 2014, sono tutti vincitori della categoria Masters di Formula 3 disputata a Zandvoort.