Tra i nobili scozzesi più importanti tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, vantava dei legami familiari sia col clan Balliol che col clan Bruce, anche se il grado di parentela rimane incerto. Durante la prima guerra d'indipendenza scozzese cambiò più volte schieramento, parteggiando ora per gli scozzesi di re Giovanni (di cui era parente) ora per gli inglesi di Edoardo I d'Inghilterra. Dopo la sconfitta e la deposizione di Giovanni, divenne uno dei Guardiani di Scozia, reggendo il regno di Scozia per due anni e dimettendosi soltanto in seguito alle infauste manovre militari compiute durante l'invasione inglese della Scozia del 1300.

Inizialmente non appoggiò la ribellione di Robert Bruce e si schierò con Edoardo II d'Inghilterra, ma venne sconfitto dai Bruce alla battaglia del fiume Dee del 1308. Alla battaglia di Bannockburn del 1314 previde le difficoltà inglesi e sconsigliò Edoardo dal combattere, ma la sua posizione rimase inascoltata. Catturato dagli scozzesi, cambiò ancora schieramento e, nel 1320, figurò tra i firmatari della dichiarazione di Arbroath, documento fondante dell'indipendenza della Scozia. Poco dopo, tuttavia, l'esecuzione del suo alleato e amico David di Brechin in seguito a un fallito complotto contro il re lo fece di nuovo scontrare con Robert Bruce, e scelse infine l'esilio volontario trasferendosi nei propri feudi nel regno di Francia, dove presumibilmente morì all'inizio degli anni 1320.

Per il suo ruolo nella politica scozzese del tempo, Umfraville divenne uno dei personaggi principali del poema epico-cavalleresco The Brus, composto da John Barbour alla fine del XIV secolo. I molti dettagli su Umfraville presenti nel poema lascerebbero supporre l'esistenza di una letteratura medievale scozzese a lui favorevole (se non proprio da lui avallata), poi andata perduta. Dal canto loro, gli storici moderni forniscono un giudizio ambivalente sulle sue condotte, non dimenticando comunque di sottolineare le sue capacità politiche e i contributi alla causa scozzese.

Biografia

Origini Famiglia Ingram de Umfraville nacque all'incirca nel 1245, figlio dei nobili scozzesi Robert de Umfraville ed Eva Balliol.. A causa delle genealogie dell'epoca non sempre precise, permane un certo grado di incertezza sui suoi esatti legami familiari. La madre apparteneva certamente al potente clan Balliol, da poco stabilitosi nel regno di Scozia, ma a causa della forte ripetitività dei nomi all'interno della famiglia sono note diverse "Eva Balliol" vissute nel XIII secolo, e non è certo quale fosse la madre di Ingram.. Suo nonno, sir Enguerrand de Balliol, era ancora vivo durante il regno di Alessandro II di Scozia (al potere dal 1214 al 1249), anche se il suo grado di parentela col resto della famiglia non è certo. Anche degli avi paterni non si ha la totale certezza: la famiglia Umfraville era una potente dinastia degli Scottish Borders e deteneva anche il titolo di conte di Angus, e quindi Ingram era in qualche modo imparentato col contemporaneo Gilbert de Umfraville, conte di Angus,. ma gli storici non ne conoscono l'esatto grado.

La famiglia Umfraville, di origine normanna, possedeva anche alcune proprietà in Francia, per questo spesso il suo nome era reso nella forma francese Enguerrand, mentre Ingram era una forma più affine alla pronuncia anglo-scozzese.. Dei genitori si possiedono poche informazioni: il padre, un piccolo signorotto, morì all'incirca a metà degli anni 1250, e la madre si risposò prima nel 1258 circa con Nicholas de Bolteby, e poi nel 1274 con William Percy, appartenente alla potente famiglia inglese dei Percy, che quindi forse non casualmente in seguito puntò sempre ad acquisire le proprietà inglesi degli Umfraville.

Primi anni Anche dell'infanzia di Ingram de Umfraville non è noto molto. Pare che Ingram fosse l'ultimo di tre figli, e i suoi fratelli maggiori si chiamavano Gilbert (da non confondere con l'omonimo conte di Angus) e Richard, che lo precedevano nella successione. Il primogenito Gilbert fu presto in ostaggio dal conte Simone V di Montfort, grande feudatario inglese e vero dominatore della politica delle isole britanniche alla metà del XIII secolo, tanto da prevaricare anche l'autorità di re Enrico III d'Inghilterra; col patrimonio familiare detenuto da Montfort e la precedenza nella successione detenuta dal fratello maggiore Richard, sembrava che il giovane Ingram avesse quindi ben poche speranze di eredità.. Nel 1258-1259 la madre Eva e il patrigno Nicholas de Bolteby furono imputati da Montfort di star scialacquando l'eredità di Gilbert, in particolare distruggendo le pregiate riserve di caccia familiari per rivenderne la legna dei boschi, evidenziando quindi la presenza di difficoltà finanziarie della famiglia.

Nel 1269 il fratello maggiore Gilbert morì, mentre poco dopo l'altro fratello Richard cominciò a mostrare segni di squilibrio mentale, portando re Alessandro III di Scozia a privarlo nel 1279 dei diritti di successione. e a intercedere per Ingram presso re Edoardo I d'Inghilterra per fargli ottenere anche i feudi inglesi della propria famiglia. Nello stesso periodo dovette essere molto vicino ai parenti materni dei Balliol, soprattutto al cugino Enguerrand de Balliol, di cui ormai era uno dei pochi eredi, poiché nel proprio stemma Umfraville adottò le insegne del clan Balliol, testimoniando così il superiore prestigio che attribuiva alla famiglia materna. Non è improbabile che all'epoca Umfraville, ormai giovane rampollo in ascesa, fosse divenuto un rinomato cavaliere come lo zio Eustace de Balliol e il cugino Enguerrand de Balliol, anche loro rinomati frequentatori di tornei cavallereschi tra la Francia e le isole britanniche del periodo. Visto il favore accordatogli dal sovrano Alessandro III di Scozia, potrebbe anche aver fatto parte della sua corte per lunghi periodi di tempo, anche se non sono note sue particolari attività fino agli anni 1280. Assurto comunque a una posizione d'importanza nella politica scozzese, fu tra i nobili che nel 1284 giurarono di accettare come propria futura regina la principessa Margherita di Norvegia, unica erede rimasta di re Alessandro III, che aveva visto perire tutti i suoi figli. Come probabile ringraziamento, il sovrano contribuì a formare la dote della moglie di Umfraville, una tale Isabella che aveva sposato nello stesso periodo, elargendo 40 marchi direttamente dalle casse reali.

La guerra d'indipendenza scozzese Con Giovanni di Scozia Nel 1286 morì re Alessandro III senza eredi diretti, lasciando il regno di Scozia nel caos e sull'orlo della guerra civile. Poco dopo Umfraville fu tra i baroni scozzesi ammoniti da re Edoardo I d'Inghilterra, che aveva ambizioni di dominio sulla Scozia, perché accettassero l'autorità di Hugh de Cressingham, tesoriere reale inglese che sarebbe divenuto una delle figure più odiate durante l'occupazione del regno in seguito allo scoppio della prima guerra d'indipendenza scozzese. Il 13 giugno 1291, durante la Grande causa, ovvero la contesa tra i vari pretendenti al trono scozzese, giurò fedeltà a Edoardo I come fecero il resto degli aristocratici scoti, facendo la stessa cosa il 26 dicembre 1292 con il sovrano appena eletto Giovanni di Scozia, al secolo John Balliol. Divenne quindi uomo di fiducia del nuovo re, di cui era lontano parente.. Tra il 1293 e il 1295 partecipò a varie sessioni del parlamento scozzese, mentre in quest'ultimo anno si recò assieme a John de Soules e ai vescovi William Fraser e Matthew de Crambeth in Francia come ambasciatore presso re Filippo il Bello, siglando quindi in chiave anti-inglese il trattato di alleanza franco-scozzese noto come Auld Alliance....

Nel 1296, allo scoppio della prima guerra d'indipendenza scozzese, era già rientrato in Scozia, poiché si affrettò a giurare ancora fedeltà a Edoardo I, che aveva velocemente sconfitto e deposto Giovanni dopo la battaglia di Dunbar. Poco dopo, mentre era castellano di Dumbarton, dovette arrendersi a Edoardo e consegnargli le sue due figlie Isabella ed Eva come ostaggi. Nello stesso 1296 morì un suo parente, tale William de Umfraville, che possedeva alcuni piccoli feudi nell'Essex e di cui Ingram era l'unico erede.. In un atto di Edoardo I riguardo al passaggio di proprietà si dice che il cavaliere scozzese avesse circa sessant'anni, fornendo quindi una sua data di nascita antecedente a quanto generalmente ritenuto dagli storici.

Contro Edoardo I Poiché già nel 1299 viene ricordato tra i nobili «nemic[i] del Re e ribell[i]», è verosimile credere che l'idillio con gli inglesi non si protrasse a lungo e che avesse incoraggiato l'insurrezione scozzese guidata da William Wallace cominciata due anni prima. Tra il 1297 e il 1298, in seguito al suo cambio di schieramento, Edoardo I sequestrò le proprietà di Umfraville nell'Ayrshire, spingendo tuttavia Robert Bruce a protestare per tale imposizione, segno del rapporto che legava i due nobili. Nel 1298 morì il cugino sir Enguerrand de Balliol, che aveva designato Ingram come erede, segnatamente della signoria di Tours-en-Vimeu in Piccardia; tuttavia Edoardo I revocò anche questa eredità, concedendola a Henry de Percy, I barone Percy, che poteva vantare diritti sui possedimenti sequestrati a Umfraville perché suo lontano parente.

Nel 1299 Umfraville, ormai tra i principali capi ribelli, radunò assieme al conte maresciallo di Scozia Robert II Keith un esercito di 100 cavalieri e fanti, ottenendo distaccamenti da ogni grande signore scozzese e lanciando una spedizione contro la roccaforte di confine di Roxburgh, allora in mano inglese. La città si dimostrò troppo ardua da espugnare, ma Umfraville devastò tutta la regione circostante e per questo fu nominato "sceriffo di Roxburgh".

Guardiano di Scozia Dopo la deposizione di re Giovanni nel 1296, erano stati nominati dei Guardiani di Scozia che tenessero la reggenza in attesa del ritorno del sovrano. La posizione inizialmente era stata occupata da William Wallace, ma la sua sconfitta alla battaglia di Falkirk l'aveva fatto cadere in disgrazia, finendo sostituito da importanti nobili scozzesi come Robert Bruce e John Comyn, che tuttavia erano rivali e avanzavano entrambi delle pretese più o meno legittime sulla corona scozzese. Con re Giovanni esiliato in Francia e probabilmente destinato a rimanervi, sia Bruce sia Comyn stavano cominciando in gran segreto ad ambire al trono. I contrasti insanabili tra i due portarono alla loro rinuncia al titolo di Guardiani nel 1300, ma, per evitare la vacanza della carica, i nobili scozzesi nominarono proprio Umfraville come loro sostituto.

Ingram de Umfraville, parente sia di re Giovanni che, come sembrerebbe, anche di Robert Bruce, pareva costituire un'ottima figura di compromesso, nominata nel tentativo di porre fine alla lotta tra le varie fazioni scozzesi.. Nel maggio del 1300, quindi, il parlamento scozzese riunito a Rutherglen nominò Umfraville nuovo Guardiano di Scozia, col compito di reggere il regno e difenderlo contro gli inglesi, sempre in procinto di invaderlo.. Poco più tardi, infatti, si verificò una nuova invasione inglese e Umfraville dovette raccogliere in fretta un esercito per respingerla... Col supporto delle truppe dei Comyn e di Robert Keith, nell'agosto successivo diede battaglia ai nemici presso il fiume Cree nel Galloway, ma fu sconfitto e costretto al ritiro.. Assediò brevemente anche il castello di Caerlaverock, malgrado invano.. Nell'inverno del 1300-1301 si limitò quindi a eseguire ordinaria amministrazione, ratificando la nomina del nuovo vescovo di Argyll a dicembre; a parte tale testimonianza, non rimangono altre tracce della sua attività come guardiano.