El Grillo è una frottola di Josquin Desprez composta attorno ai primi anni del Cinquecento.
Origine La canzone è stata pubblicata per la prima volta tra il 1504 ed il 1505 a Venezia dal noto editore Petrucci che la inserì in Frottole Libro TertioFrottole Libro Tertio, materiale messo a disposizione dalla Biblioteca Musicale Petrucci.Informazioni generali in merito a Frottole Libro Tertio su CPDL., una raccolta di musica a matrice popolare e profana. Questa prima versione è firmata da "Iosquin D'Ascanio" o "Josquin Dascanio", nome successivamente attribuito a Josquin Desprez. La composizione fa riferimento al periodo in cui Josquin visse a Milano, presso la corte degli Sforza per i quali aveva prestato servizio dal 1483-84 al 1489.
L'ipotesi che il brano sia un semplice tributo o, più probabilmente, una parodia di uno dei cantori allora presenti a corte, chiamato Carlo Grillo, è negata da Grantley McDonaldarticolo apparso nel vol. 81 (Gennaio 2009) della rivista Acta Musicologica (pubblicata dall'IMS - International Musicological Society), scritto da Grantley McDonald dell'Università di Oxford, con il titolo Josquin's Musical Cricket: El grillo as Humanist Parody (pp 39-40).
Analisi Il brano appartiene al repertorio profano a 4 voci (SATB) ed è scritto utilizzando una prospettiva in terza persona. La sezione di apertura riguarda il lungo canto del grillo, mentre la seconda mette a confronto grilli e uccelli canori. La canzone conclude suggerendo che i grilli possono essere cantanti migliori degli uccelli canori, in particolare perché cantano tutto il tempo, pioggia o sole.
Melodia e testo Si riportano di seguito la melodia e il testo.
Note
Categoria:Composizioni di musica rinascimentale