Durante la sua carriera ha vinto 55 titoli WTA in singolare, tra cui tre prove dello Slam (US Open 1998, Wimbledon 1999, Australian Open 2000), la medaglia d'oro olimpica ad Atlanta 1996 e le WTA Finals vinte nel 1999. L'unico Slam in cui non ha mai disputato una finale è l'Open di Francia, dove vanta una semifinale raggiunta nel 1998 e altri tre quarti di finale. In doppio, invece, ha vinto 38 titoli WTA, tra cui altri tre tornei del Grande Slam.

Ha raggiunto la prima posizione del ranking WTA sia in singolare che in doppio, rispettivamente, il 12 ottobre 1998 e il 20 ottobre 1997. Inoltre, è una delle quattro donne che, dal 1975, hanno chiuso l'anno da numero 1 del mondo in singolare almeno quattro volte; le altre sono Chris Evert, Steffi Graf e Martina Navrátilová.

Nel 2014 è stata inserita nella International Tennis Hall of Fame.

Biografia Origini Lindsay Davenport è nata a Palos Verdes ed è figlia di Wink Davenport, membro della nazionale statunitense di pallavolo ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico, e di Ann Davenport. Ha frequentato la Chadwick School di Palos Verdes e la Murrieta Valley High School di Murrieta, entrambe in California.

Carriera sportiva Anni novanta La Davenport, pur avendo iniziato a giocare nel 1991, divenne una giocatrice professionista due anni più tardi: nel 1993 segnò una statistica di 17 vittorie e 16 sconfitte in doppio, raggiungendo la Top 100 della classifica del doppio. In coppia con Chanda Rubin raggiunse il terzo turno agli Australian Open di doppio. La Davenport raggiunse la Top 20 del ranking nel doppio, mentre si qualificò al suo primo torneo in singolare come n. 162. Agli Australian Open perse al terzo turno contro Mary Pierce. Agli Indian Wells Masters, Davenport, n. 99 del ranking, raggiunse i quarti di finale, ma venne sconfitta dalla testa di serie n. 7 e sua futura compagna di doppio, Mary Joe Fernández. In seguito, quello stesso anno, vinse il suo primo titolo Tier III agli European Open, sconfiggendo in finale Nicole Bradtke in tre set. Raggiunse il terzo turno a Wimbledon e gli ottavi agli US Open, finendo l'anno alla posizione n. 24 del ranking.

Successivamente si impose al primo torneo giocato in stagione, a Brisbane, in Australia. Agli Australian Open raggiunse i suoi primi quarti di finale in uno Slam, sconfiggendo la testa di serie n. 5 Mary Joe Fernández agli ottavi prima di cedere alla testa di serie n. 1, Steffi Graf, per 6–3, 6–2. La Davenport arrivò quindi alle semifinali a Indian Wells e a Miami, e vinse il torneo di Lucerna. A Wimbledon arrivò per la seconda volta ai quarti di finale in uno Slam: come testa di serie n. 9, la Davenport sconfisse la n. 10 Gabriela Sabatini, per poi venire battuta dalla n. 3, Conchita Martínez, che avrebbe poi vinto il torneo. In doppio, vinse a Indian Wells con Lisa Raymond, e le due raggiunsero la finale di doppio del Roland Garros, persa contro Gigi Fernández e Nataša Zvereva. Invece, in coppia con Arantxa Sánchez Vicario, vinse il titolo a Oakland, sconfiggendo Gigi Fernández e Martina Navrátilová in finale.

La Davenport iniziò il 1995 raggiungendo la finale a Sydney, dove fu battuta da Gabriela Sabatini. Arrivò nuovamente ai quarti di finale agli Australian Open, e la settimana seguente perse contro Kimiko Date nella finale del torneo di Tokyo. Nella stagione della terra battuta, la Davenport vinse al primo tentativo il torneo di Strasburgo, battendo la stessa Date in finale. La Date, però, si vendicò al successivo Roland Garros, sconfiggendola agli ottavi per 6–4, 6–3. A Wimbledon, la Davenport dovette arrendersi agli ottavi contro Mary Joe Fernández con il punteggio di 7–6(6), 6–1, mentre agli US Open uscì già al secondo turno contro Zina Garrison, vittoriosa con il punteggio di 6–1, 6–3. In doppio, la Davenport e Jana Novotná iniziarono l'anno vincendo il torneo di Sydney. In coppia con Lisa Raymond la Davenport perse poi in semifinale agli Australian Open contro le n. 1 Gigi Fernández e Nataša Zvereva. La Davenport fece poi coppia con Nicole Arendt, raggiungendo le semifinali anche a Parigi, dove però persero contro la Novotná e Arantxa Sánchez Vicario, teste di serie n. 1. A Wimbledon, Davenport e Raymond, teste di serie n. 4, uscirono già al primo turno. Agli US Open, di nuovo teste di serie n. 4, persero al terzo turno contro le n. 15 Lori McNeil e Helena Suková per 6–0, 6–2. Negli altri tornei del circuito, la Davenport, assieme alla Raymond, si impose a Indian Wells, e assieme a Mary Joe Fernandez vinse a Tokyo (ma non il torneo del circuito Tier I) e a Strasburgo.

Sconfitta in finale sia a Sydney sia agli Australian Open, la Davenport raggiunse quindi le semifinali a Indian Wells, dove perse contro Steffi Graf. Sulla terra, vinse a Strasburgo e raggiunse la finale a Parigi (la seconda finale consecutiva in uno Slam), arrendendosi a Conchita Martínez. Durante l'estate, la Davenport vinse il torneo di Los Angeles, sconfiggendo in semifinale la Graf per la prima volta in carriera e Anke Huber in finale. Inoltre, vinse anche la medaglia d'oro alle olimpiadi di Atlanta 1996, sconfiggendo Arantxa Sánchez Vicario in finale.

Inoltre, assieme a Mary Joe Fernández vinse a Sydney e perse in finale agli Australian Open contro Chanda Rubin e Sánchez Vicario, ma vinse il torneo di doppio del Roland Garros, in finale contro Gigi Fernández e Nataša Zvereva. Le due tenniste vinsero insieme anche a Oakland e ai Chase Championships di fine anno, mentre fu in coppia con la Zvereva che la Davenport vinse a Los Angeles.

Dopo aver perso agli ottavi agli Australian Open contro Kimberly Po, la Davenport vinse a Oklahoma City e a Indian Wells per la prima volta in carriera. Iniziò positivamente la stagione sulla terra vincendo ad Amelia Island, ma venne sconfitta agli ottavi del Roland Garros da Iva Majoli, futura vincitrice del torneo. A Wimbledon, perse contro Denisa Chládková al secondo turno, mentre a Los Angeles fu Monica Seles a fermarla in finale, dopo che la Davenport aveva battuto la n. 1 Martina Hingis in semifinale. Dopo la vittoria ad Atlanta, la Davenport raggiunse la semifinale agli US Open, perdendo contro Martina Hingis. Vinse il titolo a Zurigo e a Chicago, prima di perdere nella finale di Filadelfia, di nuovo contro la Hingis, per 7–5, 6(7)–7, 7–6(4).

Oltre a questo, raggiunse la finale a Sydney (con Nataša Zvereva) e agli Australian Open (con Lisa Raymond), mentre vinse gli US Open in coppia con Jana Novotná. Gli altri titoli in doppio vinti nel corso dell'anno furono Tokyo, Indian Wells, Amelia Island e Berlino.

Per il secondo Slam consecutivo raggiunse le semifinali in Australia, mentre a Tokyo, come testa di serie n. 2, sconfisse la n. 1 Martina Hingis in finale per 6–3, 6–3. La Davenport, dopo aver battuto Steffi Graf, perse poi in finale a Indian Wells contro la Hingis, mentre a Miami uscì nei quarti di finale contro Anna Kurnikova. Al Roland Garros la Davenport sconfisse la campionessa uscente Iva Majoli nei quarti, prima di arrendersi ad Arantxa Sánchez Vicario in semifinale. Durante l'estate si aggiudicò i tornei di San Diego, Stanford e Los Angeles. La prima vittoria in un torneo del Grande Slam giunse finalmente agli US Open, dove sconfisse in semifinale la n. 5 Venus Williams e la n. 1 Martina Hingis in finale.

Dopo aver vinto a Zurigo, venne sconfitta dalla Graf (n. 17 del ranking) a Filadelfia, ma la sconfitta non le impedì di raggiungere per la prima volta la posizione n. 1 delle classifiche. Finì l'anno perdendo in finale contro la Hingis ai Championships. In doppio, raggiunse la finale agli Australian Open assieme a Nataša Zvereva, ma furono sconfitte dalla coppia composta da Martina Hingis e Mirjana Lučić, entrata grazie a una wild card. La stessa finale si ripropose anche a Tokyo con lo stesso risultato, mentre a Indian Wells e a Berlino, entrambe le volte contro Alexandra Fusai e Nathalie Tauziat, furono la Davenport e la Zvereva a prevalere.

Davenport e Zvereva persero contro la Hingis e Jana Novotná al Roland Garros, a Wimbledon e agli US Open, ma vinsero a Stanford e a Filderstadt, e infine il master di doppio femminile contro Fusai e Tauziat per 6–7, 7–5, 6–3. Nel 1998, quindi, la Davenport e la Zvereva raggiunsero sempre la finale negli Slam, venendo sempre sconfitte, e sempre da Martina Hingis.

Nel 1999 la Davenport vinse subito a Sydney, mentre agli Australian Open perse in semifinale contro Amélie Mauresmo, dopo aver sconfitto Venus Williams: con Nataša Zvereva raggiunse la finale nel torneo di doppio, ma le due vennero sconfitte da Martina Hingis e Anna Kurnikova. Al Toray Pan Pacific Open di Tokyo, Davenport e Zvereva si imposero sulla coppia Hingis-Jana Novotná, contro cui avevano perso in tre delle quattro finali del Grande Slam raggiunte l'anno precedente. Il secondo titolo in singolare dell'anno arrivò a Madrid, dove sconfisse la lucky loser Paola Suárez in finale. La seconda vittoria in uno Slam fu a Wimbledon, dove sconfisse in finale Steffi Graf per 6–4, 7–5: sarebbe stata, quella, l'ultima partita della Graf in un torneo del Grande Slam. La Davenport vinse anche il torneo di doppio con Corina Morariu, sconfiggendo Mariaan de Swardt ed Olena Tatarkova in finale per 6–4, 6–4.

Dopo Wimbledon, vinse i titoli in singolare e in doppio a Stanford e vinse in doppio a San Diego con la Morariu su Serena e Venus Williams in finale. Serena però la sconfisse in semifinale agli US Open, prima di vincere contro la Hingis il primo Slam della sua carriera; nel torneo di doppio, Davenport e Morariu vennero sconfitte ai quarti da Chanda Rubin e Sandrine Testud. La Davenport concluse l'anno vincendo ancora due titoli in singolare, nonché i WTA Tour Championships in finale contro la Hingis per 6–4, 6–2.

Anni duemila Iniziò l'anno raggiungendo la finale a Sydney, perdendo contro Amélie Mauresmo. Vinse poi gli Australian Open senza perdere neppure un set e sconfiggendo Martina Hingis in finale per 6–1, 7–5. In semifinale del torneo di doppio, la coppia formata da lei e Corina Morariu venne fermata dalla Hingis e da Mary Pierce. In seguito, a Indian Wells, la Davenport sconfisse nuovamente la Hingis in singolare e vinse il doppio con la Morariu contro Anna Kurnikova e Nataša Zvereva in finale. La Hingis in compenso prevalse nella finale di Miami per 6-3, 6-2.

Al Roland Garros, in assoluto il torneo del Grande Slam da lei meno amato, la Davenport perse a sorpresa al primo turno contro la n. 22 Dominique Van Roost in tre set. La stessa Van Roost la sconfisse di nuovo a Eastbourne. A Wimbledon perse in finale contro Venus Williams per 6–3, 7–6(3), e la stessa Venus la sconfisse in finale anche a Stanford, mentre sua sorella Serena fece lo stesso nella finale di Los Angeles. Anche la finale degli US Open venne dalla Davenport giocata e persa contro Venus. Dopo aver perso in finale contro la Hingis a Zurigo, la Davenport vinse due titoli consecutivi a Linz, contro Venus Williams, e a Filadelfia. Perse a sorpresa ai WTA Tour Championships contro Elena Dement'eva, ma contribuì alla vittoria degli Stati Uniti contro la Spagna in Fed Cup.

Nel 2001 la Davenport raggiunse almeno i quarti di finale in tutti i 17 tornei di singolare da lei disputati, vincendone sette, e cioè Tokyo, Scottsdale, Eastbourne, Los Angeles, Filderstadt, Zurigo e Linz. Alla fine della stagione perse in finale ai WTA Tour Championships. Arrivò ai quarti di finale agli Australian Open, in semifinale a Wimbledon, ai quarti di finale agli US Open. Lei e Corina Morariu persero la finale di doppio degli Australian Open contro Venus e Serena Williams, mentre, in coppia con Lisa Raymond, vinse il torneo di doppio a Filderstadt e a Zurigo.