Mourir pour des idées è una canzone di Georges Brassens pubblicata nel 1972 nell'album Fernande.

Testo Brassens ha messo in musica e parole una risposta alle reazioni suscitate dalla sua canzone antimilitarista Les Deux Oncles, contenuta nell'album Les Copains d'abord del 1964, in cui congedava i partigiani schiena contro schiena di entrambe le parti della seconda guerra mondiale. Il brano tratta l'assurdità del fanatismo in tono disinvolto, ripetendo come leitmotiv « Moriamo per le idee, va bene, ma di una morte lenta».

Questa canzone illustra il lato più anarchico e antimilitarista di Brassens, così come la sua sfiducia nei confronti di qualsiasi ideologia: in particolare, il rifiuto di seguire ciecamente questo o quello standard, quello delle sètte portatrici di ideologie bellicose e che "si vedono arrivare con le loro grandi bandiere". Diffidenza che gli venne rimproverata, anche molto tempo dopo la sua scomparsa.

È una delle sue rare canzoni di natura fortemente politica.

Musicisti voce, chitarra : Georges Brassens Basso : Pierre Nicola seconda chitarra: Joel Favreau

Traduzioni In Italiano, la canzone è stata tradotta da Fabrizio De André con il titolo Morire per delle idee ed è contenuta nell'album Canzoni del 1974.

Note

Bibliografia

Nicolas Six, Brassens et la politique, mémoire de DEA de sciences politiques, Lille-II, 2003, .

Collegamenti esterni

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