Hong Kong (pr. cantonese , jyutping: hoeng1 gong2, pr. italiana Meno consigliata la pronuncia ; in mandarino ) è una ex colonia britannica e attualmente una regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese. Situata sulla costa meridionale della Cina tra il delta del fiume delle Perle e il Mar Cinese Meridionale, la città è famosa per il suo imponente profilo urbanistico e per il profondo porto naturale. Con una superficie di 1114,57 km² e oltre sette milioni di abitanti, Hong Kong è una delle aree più densamente popolate del mondo. Il 95% della popolazione di Hong Kong è di etnia cinese, mentre il restante 5% appartiene ad altri gruppi.
Hong Kong divenne una colonia britannica dopo la prima guerra dell'Oppio (1839-1842). Originariamente limitati alla sola Isola di Hong Kong, i confini della colonia furono estesi nel 1860 fino ad includere la penisola di Kowloon e poi con nuovi territori nel 1898. La regione fu poi brevemente occupata dal Giappone durante la guerra del Pacifico, per poi tornare sotto il controllo britannico, terminato nel 1997 quando alla Cina è stata data la supervisione. La storia di Hong Kong ha profondamente influenzato la sua cultura, che spesso viene descritta come "l'Oriente che incontra l'Occidente", e il sistema educativo che ha perseguito il sistema inglese fino alle riforme attuate nel 2009.
In base al principio "una Cina, due sistemi", Hong Kong possiede un sistema politico diverso dalla Cina continentale e regolato dalla "legge fondamentale di Hong Kong", il suo documento costitutivo, che stabilisce che la regione gode di un alto grado di autonomia nella maggior parte delle materie, tranne che nella politica estera e difesa militare. Nel rispetto della separazione dei poteri, la magistratura della regione funziona secondo il modello di ordinamento giuridico del common law. Nonostante Hong Kong possieda un sistema multipartitico, dal 2021 i tre quarti della sua legislatura sono eletti indirettamente da associazioni di categoria e sindacati (ristorazione, finanza, agricoltura e altri) e dal "Comitato elettorale", per gran parte eletto da tali organizzazioni. Questo sistema è stato adottato a seguito delle grandi proteste del 2019-2020, così da assicurare un maggior controllo da parte del Partito Comunista Cinese su Hong Kong.
Il capo dell'esecutivo di Hong Kong (il capo del governo o governatore) è scelto a maggioranza dal "Comitato elettorale" che è composto da 1500 membri.
Hong Kong è uno dei centri finanziari internazionali più importanti del mondo e vanta una sviluppata economia di libero mercato basata prettamente sul settore terziario e caratterizzata da una bassa imposizione fiscale e dal libero scambio. La valuta, il dollaro di Hong Kong, è l'ottava valuta più scambiata al mondo. La mancanza di spazio e il crescente numero di abitanti e di infrastrutture hanno portato la città ad avere un'intensa densità di costruzioni, rendendola la città più verticale al mondo. I cittadini di Hong Kong vantano uno dei redditi pro capite più alti al mondo. La densità ha portato anche allo sviluppo di un'avanzata rete di trasporti pubblici. I cittadini che ne usufruiscono sono più del 90%, la percentuale più alta al mondo. Hong Kong gode di alte posizioni in numerose classifiche internazionali. Per esempio, nella libertà economica, nella competitività economica e finanziaria, nella qualità di vita, sul contrasto alla corruzione e nell'indice di sviluppo umano, la regione è costantemente classificata fra i primi posti. Secondo le stime sia dell'ONU sia dell'OMS, nel 2012 Hong Kong ha avuto la più lunga aspettativa di vita di qualsiasi altra regione del mondo.
Etimologia del nome Il nome "Hong Kong" è una rappresentazione fonetica approssimativa della pronuncia della parlata cantonese o il nome Hakka "香港", che significa "porto profumato". Prima del 1842, il nome si riferiva a una piccola insenatura - ora conosciuta come porto di Aberdeen o 香港仔 hoeng1 gong2 zai2 "Piccola Hong Kong" - tra l'isola di Aberdeen e il lato sud dell'isola di Hong Kong. Questo luogo è stato uno dei primi punti di contatto tra i marinai britannici e i pescatori locali.
Il riferimento al profumo potrebbe aver fatto riferimento alle acque del porto addolcite dalla fresca acqua dell'estuario creato dall'afflusso del fiume delle Perle oppure per l'incenso delle fabbriche che costeggiano il litorale a nord di Kowloon che veniva immagazzinato nel porto di Aberdeen per l'esportazione prima dello sviluppo del Victoria Harbour. Nel 1842, con la firma del trattato di Nanchino il nome Hong Kong è stato registrato su documenti ufficiali, fino a comprendere la totalità dell'isola.
Storia Pre-coloniale
Studi archeologici hanno trovato segni di presenza umana nella zona di Chek Lap Kok risalenti a un periodo tra i e i anni fa, mentre nella penisola di Sai Kung databili a anni fa. Wong Tei Tung e Kei Ling Ha Hoi sono i due primi siti della presenza umana del Paleolitico. Gli studiosi ritengono che Kei Ling Ha Hoi fosse un insediamento, mentre Wong Tei Tung un sito di produzione litica. I reperti rinvenuti dell'epoca neolitica suggeriscono differenze tra la cultura di Longshan appartenente al nord della Cina e il popolo Che, una branca degli Yao, prima dell'avvento della migrazione dei Baiyue. Otto incisioni rupestri, risalenti alla dinastia Shang, sono state trovate sulle isole circostanti.
Nel 214 a.C., Qin Shi Huang, il primo imperatore della Cina, conquistò le tribù Baiyue stanziate presso Jiaozhi (nell'attuale regione del Liangguang) e le incorporò nel territorio della Cina imperiale. La moderna Hong Kong, all'epoca, era amministrativamente considerata come una comanderia di Nanhai e si trovava vicino alla antica capitale di Panyu (oggi nota come Canton). Il dominio dell'area fu consolidato sotto il regno di Nanyue, fondato dal generale Zhao Tuo, nel 204 a.C., dopo la caduta della dinastia Qin. Quando il regno fu conquistato dall'imperatore Han Wudi nel 111 a.C., la zona fu assegnata alla comanderia di Jiaozhi sotto il controllo della dinastia Han. Gli studi archeologici indicano, durante questo periodo, un aumento della popolazione e una fiorente produzione di sale. Si ritiene che la tomba di Lei Cheng Uk Han, che si trova nella penisola di Kowloon, sia stata costruita durante la dinastia Han.
Durante il periodo della dinastia Tang la regione del Guangdong fiorì come centro commerciale regionale. Nel 736, l'imperatore Xuan Zong della dinastia Tang fece edificare, presso Tuen Mun, una cittadella fortificata per difendere la zona costiera. La prima scuola del luogo, L'istituto Li Ying, fu fondata intorno al 1075 nei Nuovi Territori sotto la dinastia Song del Nord. Durante l'invasione mongola nel 1276, la corte della dinastia Song meridionale si trasferì prima a Fujian, poi a Lantau Island e in seguito a Sung Wong Toi (la moderna Kowloon). Il figlio dell'imperatore Bing si suicidò per annegamento, insieme con i suoi ufficiali, dopo essere stato sconfitto nella battaglia di Yamen. Hau Wong, un funzionario dell'imperatore, è ancora oggi ricordato a Hong Kong.
Il più antico visitatore europeo che arrivò in questi luoghi e di cui si abbia notizia, fu Jorge Álvares, un esploratore portoghese che qui giunse nel 1513. Dopo aver stabilito insediamenti nella regione, i mercanti portoghesi incominciarono i commerci. Questi furono, tuttavia, presto interrotti da scontri militari, tra cinesi e portoghesi, che portarono nel XVI secolo al divieto di contatti commerciali con gli stranieri. Tra il 1661 e il 1669 la zona fu interessata dall'ordine dell'imperatore Kangxi che portò all'evacuazione delle zone costiere del Guangdong. Questo comportò l'abbandono del luogo da parte dei circa persone. Durante questo periodo, il territorio dell'odierna Hong Kong, diventò gran parte disabitato. Nel 1685 Kangxi divenne il primo imperatore a riaprire al commercio con gli stranieri, interdicendo però a questi ultimi alcuni luoghi, il possedimento di armi da fuoco e permettendo di commerciare solo tramite l'argento. La Compagnia britannica delle Indie orientali incominciò le sue attività in Cina nel 1699, ma ben presto si svilupparono enormemente. Nel 1711 la compagnia stabilì la sua prima stazione commerciale a Canton. Nel 1773, gli inglesi vendevano casse di oppio all'anno alla Cina, vendite che raddoppiarono 6 anni dopo.
Epoca coloniale britannica
Nel 1839 il rifiuto da parte delle autorità della dinastia Qing all'importazione di oppio scatenò tra Cina e Gran Bretagna la prima guerra dell'oppio. L'isola di Hong Kong fu occupata dalle forze britanniche il 20 gennaio 1841 e formalmente ceduta, ai sensi della Convenzione di Chuenpee, come parte di un accordo di cessate il fuoco tra il capitano Charles Elliot e il governatore Qishan. Tuttavia tale trattato non fu mai ratificato a causa di una controversia tra i funzionari di alto rango di entrambi i governi. Con il trattato di Nanchino, stipulato il 29 agosto 1842, l'isola passò in cessione perpetua al Regno Unito. I britannici stabilirono una Colonia della corona britannica con la fondazione di Victoria City, avvenuta l'anno successivo.
Sotto il dominio britannico, la popolazione di Hong Kong isola aumentò dai residenti del 1841, per lo più pescatori cinesi, a cinesi e europei registrati nel 1870.Linda Pomerantz-Zhang (1992). "". Hong Kong University Press. p. 8. ISBN 962-209-287-X Nel 1860, dopo la sconfitta della Cina anche nella seconda guerra dell'oppio, la penisola di Kowloon e l'isola di Stonecutter si aggiunsero, a seguito della Convenzione di Pechino, ai possedimenti della Gran Bretagna.
Nel 1894 la terza epidemia di peste bubbonica si diffuse dall'entroterra cinese a Hong Kong, causando tra i e i morti. Nel 1898, secondo i termini della Convenzione per l'estensione del territorio di Hong Kong, la Gran Bretagna ottenne la cessione per 99 anni dell'isola di Lantau e le terre settentrionali adiacenti, che divennero note come i Nuovi Territori. Da allora i confini di Hong Kong sono rimasti invariati.
Durante la prima metà del XX secolo, Hong Kong era un porto franco. Gli inglesi introdussero un sistema scolastico basato sul proprio modello, mentre la locale popolazione cinese ebbe pochi contatti con la ricca comunità europea che si stabilì nei pressi di Victoria Peak.
Invasione giapponese
In concomitanza con la sua campagna militare, l'Impero giapponese invase Hong Kong l'8 dicembre 1941. La battaglia di Hong Kong si concluse con la cessione della colonia al Giappone, avvenuta il 25 dicembre. Durante l'occupazione giapponese, i civili patirono carestia e iper-inflazione della moneta. A causa di ciò vi fu un rimpatrio di molti cinesi verso la terraferma. La popolazione di Hong Kong si ridusse da 1,6 milioni di abitanti del 1941 a nel 1945, quando il Regno Unito riprese il controllo della colonia.
Guerra fredda La popolazione di Hong Kong recuperò rapidamente a seguito di un'ondata di immigrati provenienti dalla Cina, dove era in corso la guerra civile. Quando fu proclamata la Repubblica Popolare Cinese, nel 1949, altri migranti fuggirono a Hong Kong per il timore di persecuzione da parte del Partito Comunista Cinese. Molte aziende di Shanghai e Canton spostarono qui le loro attività.
Nel 1950 la rapida industrializzazione di Hong Kong fu trainata dalle esportazioni tessili e dall'espansione delle altre industrie manifatturiere. La popolazione cresceva, così come il tenore di vita. Le attività commerciali del luogo incrementarono ancora di più quando Shenzhen, subito a nord di Hong Kong, divenne una Zona economica speciale della Repubblica Popolare Cinese. Anche se il settore manifatturiero diminuì gradualmente a causa dello sviluppo industriale nel sud della Cina continentale, il comparto dei servizi registrò elevati tassi di crescita, soprattutto tra gli anni ottanta e novanta.