Il turismo è uno dei settori economici della Corea del Sud.
L'Organizzazione coreana del turismo (KTO) è stata fondata nel 1962, un anno dopo l'entrata in vigore della legge sulla promozione delle imprese turistiche. A partire dal 1998, il governo sudcoreano ha implementato politiche e riforme a favore dell'industria turistica, quali la Visione del turismo 21 (1999-2003) e il Piano per lo sviluppo del turismo (2002-2011). Nel 2009 si trattava principalmente di un mercato interno, con sporadici visitatori provenienti dal Giappone e dall'Asia nordorientale, e la maggior parte dei 7,81 milioni di turisti stranieri era in Corea del Sud in viaggio d'affari. Il fenomeno della diffusione della cultura coreana all'estero (detto Hallyu) ha aumentato l'arrivo di turisti..
Seul è la principale destinazione turistica per i visitatori, che in genere entrano nel Paese attraverso l'aeroporto internazionale di Incheon..
Dati e statistiche Nel 1995, i ricavi derivanti dal turismo rappresentavano l'1,2% del PIL. Secondo stime del World Travel and Tourism Council, nel 2012 il settore turistico generava direttamente il 2,1% del PIL nazionale (il 5,9% considerando anche il PIL generato indirettamente) e rappresentava il 2,5% degli occupati. Nel 2018 il suo contributo alla crescita economica sudcoreana era salito, secondo l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, al 4,7% del PIL, rappresentando il 5,3% degli occupati totali.
Arrivi per nazione
Il 70% dei turisti che visitano la Corea del Sud proviene da Stati Uniti, Cina, Giappone e Hong Kong. Nel 2016, i visitatori provenienti dalla Cina rappresentavano il 46,8% degli arrivi nel Paese. Tuttavia, la Cina ha imposto il divieto di tour di gruppo dopo che le forze armate statunitensi hanno iniziato a dispiegare il sistema Terminal High Altitude Area Defense (THAAD) in Corea del Sud, e ad agosto 2017 i turisti cinesi sono crollati del 70% rispetto all'anno precedente, spingendo l'industria sudcoreana del turismo a porsi l'obiettivo a lungo termine di diversificare gli arrivi per ridurre la dipendenza dalla Cina.
Quelli che seguono sono gli arrivi per nazione per anno (dati del Ministero della cultura, dello sport e del turismo).. Paese 2015 2016 2017 2018 2019 Medio Oriente Altri Totale
Arrivi per anno Quelli che seguono sono gli arrivi per anno (dati del Ministero della cultura, dello sport e del turismo e della World Tourism Organization).. Anno Numero di arrivi199519961997199819992000200120022003200420052006200720082009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
Città e regioni più visitate Quelle che seguono sono le città e le regioni più visitate per anno (dati del Ministero della cultura, dello sport e del turismo. Risposte multiple, dati espressi in percentuale).. +20152016201720182019Seul 78,7 78,0 78,8 79,4 76,4Gyeonggi 13,3 13,1 15,6 14,9 14,9Busan 10,3 10,4 15,1 14,7 14,1Jeju 18,3 20,2 10,8 8,5 9,9Incheon 6,8 6,2 10,0 8,3 8,0Gangwon 6,4 6,4 6,8 9,7 7,8Taegu 1,6 1,2 2,5 3,1 3,5Gyeongsang Settentrionale 2,5 2,0 2,6 2,8 3,1Gyeongsang Meridionale 3,2 1,9 2,2 2,3 1,7Jeolla Settentrionale 1,7 1,3 1,5 1,1 1,7Daejeon 1,2 2,0 1,7 1,7 1,5Chungcheong Meridionale 1,3 1,0 1,3 1,4 1,4Chungcheong Settentrionale 0,6 0,4 0,9 0,9 1,1Gwangju 0,8 0,5 1,2 1,1 1,1Ulsan 1,0 0,6 1,4 1,2 1,0Jeolla Meridionale 1,8 0,9 0,7 0,7 0,8Sejong 0,2 0,2 0,4 0,4 0,4
Turismo interno Mentre i viaggi all’estero dei sudcoreani aumentano ogni anno, il turismo interno è rimasto stagnante nel periodo 2006-2016. Secondo il Korea Institute for Industrial Economics and Trade, nel 2014 i sudcoreani hanno speso 14,4 bilioni di won per il turismo interno. Anno Numero di turisti interni2007200820092010 2011 2012 2013 2014 2015
Fattori d'interesse turistico I motivi che spingono i turisti (stranieri e interni) a visitare la Corea del Sud sono molti e possono essere suddivisi in diverse categorie.
Turismo artistico-culturale
Accanto a palazzi di fattura moderna, in Corea del Sud permangono case ed edifici storici risalenti al Medioevo, quali la fortezza di Hwaseong a Suwon, i palazzi reali Gyeongbokgung, Changdeokgung, Changgyeonggung e Deoksugung a Seul, e le porte monumentali Namdaemun e Dongdaemun che circondavano la fortezza di Seul in tempi antichi.
A causa della centralizzazione dell'infrastruttura culturale nell'area metropolitana, esiste un divario culturale tra Seul e altre regioni: secondo il Ministero della cultura, dello sport e del turismo, il 36,4% delle infrastrutture culturali come biblioteche pubbliche, musei e gallerie d'arte è concentrato nella capitale, motivo per cui molti si recano a visitarla.
Ciascuna regione ha le proprie tradizioni, celebrate in un gran numero di festival locali che si tengono in ogni stagione.
Turismo legato alla Hallyu L'aumento dell'interesse per la cultura di massa coreana (detto Hallyu) ha avuto effetti sul turismo: per esempio, a metà degli anni Novanta molti giapponesi si recarono a visitare i set e i luoghi delle riprese dei drama coreani.. Per i primi tempi, il turismo legato alla Hallyu è stato sospinto dalla popolarità di serie quali Dae Jang-geum, Ga-eul donghwa e Gyeo-ul yeon-ga, poi si è incentrato sul K-pop, con un afflusso di turisti giunti in Corea del Sud per assistere ai concerti. Oltre a generare interesse per la televisione e la musica, la Hallyu ha accresciuto la consapevolezza anche verso altri aspetti culturali come il cibo, la cosmesi, la moda e la lingua coreana..
Turismo gastronomico A Seul si trovano diversi mercati tradizionali dove assaggiare la cucina coreana. Jeonju possiede una sua cultura culinaria rappresentata da un particolare stile di bibimbap e da chioschi agli angoli delle strade chiamati gamaek, e anche l'isola di Jeju ha sviluppato dei piatti locali unici grazie alla posizione geografica lontana dalla terraferma, come il maiale nero alla griglia e gli omegi tteok (tteok di miglio). Sokcho e Mokpo sono note per i piatti di pesce, mentre a Boseong si trova la più grande piantagione di tè del Paese.
Turismo naturalistico In Corea del Sud si trovano 22 parchi nazionali, tra cui il Parco nazionale del Naejangsan, il Parco nazionale dell'Odaesan, il Parco nazionale del Jirisan e il Parco nazionale dell'Hallasan. L'isola di Jeju, inserita nel patrimonio naturale dell'UNESCO, è una delle mete più popolari, e il suo vulcano ospita un ecosistema e una biodiversità unici. Altre isole minori sono Udo, Ulleungdo, Dokdo, Jukdo e Gwaneumdo.
Turismo medico La medicina sudcoreana ha una buona reputazione, e nel 2019 i turisti che hanno visitato il Paese per motivi medici sono stati oltre 130.000. L'interesse è orientato soprattutto verso le procedure di chirurgia plastica, chirurgia estetica e dermatologia, ma anche verso le terapie di medicina erboristica tradizionale.
Note
Bibliografia
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Categoria:Turismo in Corea del Sud