Nell'ambito della logica modale quantificata, la formula di Buridano e la formula inversa di Buridano prendono nome dal filosofo medievale Giovanni Buridano e presentano una struttura analoga a quella della formula di Barcan e la formula inversa di Barcan, che furono successivamente introdotte come assiomi da Ruth Barcan Marcus.

La formula di Buridano La formula di Buridano è la seguente: . Essa si legge come: “Se possibilmente tutto è F, allora tutto è possibilmente F”.

Nella logica modale classica, ma non in tutte le altre formulazioni della logica modale, ciò equivale ad affermare: .

La formula inversa di Buridano La formula inversa di Buridano è la seguente: .

La logica di Buridano

La logica sottostante alle formule può essere riassunta nel modo seguente:

Nella Scolastica medievale, i nominalisti sostenevano che gli universali esistono solo come astrazione a partire da cose particolari o da circostanze pragmatiche, mentre i realisti seguivano Platone nell'affermare che gli universali esistono indipendentemente come idee superiori alle cose particolari:

Note

Bibliografia

Voci correlate Giovanni Buridano Formula di Barcan

Categoria:Logica modale