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La prima stagione della serie televisiva antologica Monster, intitolata Dahmer - Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer, è composta da 10 episodi ed è stata trasmessa in prima visione assoluta a partire dal 21 settembre 2022 sulla piattaforma di streaming a pagamento Netflix.

nºTitolo originaleTitolo italianoPubblicazione1Episode OneEpisodio uno21 settembre 20222Please Don't GoNon andare via3Doin' a DahmerFare un Dahmer4The Good Boy BoxLa scatola del bravo ragazzo5Blood on Their HandsSangue sulle loro mani6SilencedRidotto al silenzio7CassandraCassandra8LionelLionel9The BogeymanIl mostro10God of Forgiveness, God of VengeanceDio del perdono, Dio vendicatore

Episodio uno Titolo originale: Episode One Diretto da: Carl Franklin Scritto da: Ryan Murphy e Ian Brennan Trama Milwaukee, 1991: Glenda Cleveland sta guardando la TV in casa quando sente dei rumori provenire dall'appartamento accanto, dove vive Jeffrey Dahmer. Anche la puzza che da settimane esce dalle griglie di ventilazione sta peggiorando. Ma quando chiede spiegazioni a Jeffrey, che un giorno sorprende nel corridoio, lui risponde solo che le braciole di maiale che ha in frigorifero si sono deteriorate e che probabilmente le ha smaltite troppo tardi e in modo errato. Jeffrey va in un locale gay dove finge di essere un fotografo in cerca di modelli per foto artistiche. Dopo un po', un giovane afroamericano di nome Tracy Edwards accetta di seguirlo a casa. Appena entrato nell'appartamento di Jeffrey, Tracy nota immediatamente lo strano odore e si allarma, ma Jeffrey lo calma e gli offre da bere. Quello che Tracy non sa è che Jeffrey lo ha drogato con la bevanda prima di ammanettarlo, sostenendo che era per le foto. Poi lo costringe a seguirlo in camera da letto dove inserisce nel videoregistratore una videocassetta del film L'esorcista III e si mette a cantilenare sommessamente mentre guarda le scene più violente. Nonostante sia minacciato con un grosso coltello, quando Jeffrey gli rivela che presto gli "mangerà il cuore", Tracy trova la forza di reagire, riesce a fuggire e a fermare una macchina della polizia. Dopo una breve perquisizione nell'appartamento di Dahmer, gli agenti trovano diverse fotografie di corpi smembrati e Jeffrey viene arrestato. Verranno in seguito ritrovate parti di corpi umani nel frigo, insieme a una testa intera, e alcuni bidoni pieni di acido con immersi torsi di uomini.

Non andare via Titolo originale: Please Don't Go Diretto da: Clement Virgo Scritto da: Ryan Murphy e Ian Brennan Trama La polizia continua a trovare resti umani nella casa di Jeffrey Dahmer nel condominio popolare Oxford. Jeffrey viene portato alla stazione di polizia dove è spogliato ed esaminato. Alla fine, i detective registrano la sua confessione.

1966: Jeffrey ha 6 anni e dopo essere tornato a casa da scuola in autobus, trova il fratellino che piange trascurato nella culla e la madre Joyce svenuta sul letto dopo aver tentato di suicidarsi. Il bambino inizia presto a mostrare grande interesse per la dissezione di animali morti e questa sua inclinazione viene incoraggiata dal padre. Nel 1981 Jeffrey lavora in una gastronomia polacca a Miami. Lottando contro i propri impulsi omosessuali, precipita nell'alcolismo. Nel 1991 Dahmer compra della birra per il quattordicenne laotiano Konerak Sinthasomphone e lo porta a casa sua con la promessa di un compenso in denaro se poserà nudo per delle foto. Dahmer droga l'adolescente, poi gli fora il cranio con un trapano nel tentativo di praticargli una lobotomia. Mentre Dahmer esce per comprare da bere, Konerak si sveglia e cerca di fuggire, ma nello stato confusionale in cui si trova riesce a raggiungere solo le scale dell'ingresso, dove viene notato da Glenda e da sua figlia. Glenda è insospettita dalle condizioni e dalla giovane età del ragazzo e chiama la polizia, ma i due agenti arrivati sul posto si fanno convincere da Jeffrey, che è tornato dal negozio, che Konerak, incapace di parlare, è maggiorenne ed è il suo fidanzato che ha solo bevuto troppo. I poliziotti scortano Konerak nell'appartamento di Dahmer, andando via dopo aver dato una rapida occhiata, e Dahmer uccide il ragazzo appena rimasto solo con lui.

Una reale registrazione audio, tratta dalla chiamata che Glenda Cleveland fece alla polizia quella notte, mette in evidenza l'incompetenza e la negligenza delle forze dell'ordine, in particolare dei due poliziotti che avevano creduto alla versione di Dahmer.

Fare un Dahmer Titolo originale: Doin' a Dahmer Diretto da: Clement Virgo Scritto da: Ryan Murphy e Ian Brennan Trama Milwaukee, 1959: Joyce Dahmer è incinta di Jeffrey, ma soffre di depressione e il marito nota strani comportamenti che indicano il suo disagio psicologico.

1978: Jeffrey cerca disperatamente di masturbarsi con una copia di Playboy ma senza successo, riesce a eccitarsi soltanto quando pensa all'eviscerazione di un pesce che aveva pescato insieme al padre poco prima. A scuola, Jeffrey è popolare solo perché ai suoi compagni piace ridere di lui. Durante la lezione di scienze seziona un maiale e prova piacere nell'operazione. Nel frattempo, i suoi genitori si separano e la madre Joyce se ne va portando con sé il fratello minore David. Jeffrey trascorre il suo tempo da solo a casa, sollevando pesi, guardando riviste porno gay e bevendo birra dalla mattina alla sera. Un giorno, mentre guida per strada, incontra un ragazzo di nome Steven Hicks che sta facendo l'autostop per andare a un concerto dei Pegasus. Jeffrey invita Steven a casa sua per bere qualche birra e fumare dell'erba prima del concerto e il ragazzo acconsente. Dopo qualche ora passata insieme, Jeffrey cerca di baciare Steven che lo allontana bruscamente e capisce che non ha nessuna intenzione di accompagnarlo al concerto. Quando Steven si gira per lasciare la casa, Jeffrey lo colpisce alla testa con un peso e poi lo strangola. Questo è il primo omicidio commesso da Jeffrey Dahmer nel giugno 1978.

La scatola del bravo ragazzo Titolo originale: The Good Boy Box Diretto da: Jennifer Lynch Scritto da: Ryan Murphy e Ian Brennan Trama 1991. I resti di Steven Hicks vengono trovati nel cortile di Lionel Dahmer a Bath, Ohio. Jeffrey parla agli investigatori del motivo per cui ha sparso le ossa: quando gli chiedono perché li abbia sparpagliati per tutto il cortile, Jeffrey risponde: «Penso di avere voluto solo che fosse ancora lì». L'interrogatorio procede con una conversazione sul fatto di essere sessualmente eccitato dalla lucentezza degli organi interni. Gli investigatori chiedono come e perché Jeffrey abbia aspettato nove anni dopo l'omicidio di Hicks per uccidere di nuovo e Jeffrey risponde: «Stavo cercando di essere un bravo ragazzo».

1978: Jeffrey finisce il liceo con una media bassissima e per questo non viene invitato a fare la foto di classe, nella quale però si imbuca all'insaputa di tutti. Quando l'almanacco di fine anno viene stampato, i compagni se ne accorgono e cancellano la sua faccia dalla foto. Jeffrey lo scopre e ritiene che il motivo per cui l'hanno fatto è perché lui è diverso dagli altri e questo contribuisce a isolarlo ulteriormente. Su consiglio del padre e della preside comincia un college di materie scientifiche, ma Jeffrey beve molto e presto smette di frequentare le lezioni. La sua media è 0.45 e quindi viene espulso. Suo padre, molto deluso, decide di mandare Jeffrey nell'esercito. Ma lì impara a usare l'Halcion, un sonnifero, per drogare i suoi commilitoni in modo da poter trascorrere del tempo da solo con i loro corpi inermi. Congedato dall'esercito, Jeffrey va a vivere dalla nonna. Un giorno si nasconde in un negozio e ruba il manichino di un ragazzo che nasconde nella sua camera e col quale finge di avere una relazione amorosa. Una sera va in un luna park ubriaco e inizia a masturbarsi ripensando a Steven. Questo episodio gli causa un arresto e lo porta a essere licenziato dalla gastronomia dove lavora. Costretto a cercarsi un nuovo lavoro, quello che trova è un impiego in un centro trasfusioni a Milwaukee. Qui ruba delle sacche di sangue e a casa ne beve il contenuto.

1987: Jeffrey va al Club 219 e incontra nuovi uomini con cui trascorre le notti in uno stabilimento termale, drogando le sue vittime con l'Halcion. Dopo aver quasi ucciso uno dei suoi amanti, viene bandito da tutti gli stabilimenti termali di Milwaukee, ma continua a frequentare i bar gay dove incontra Steven Tuomi, un ballerino, e con lui va all'Ambassador Hotel. La mattina dopo si sveglia e trova Steven morto accanto a lui. Nascosto il cadavere in una valigia, lo porta a casa e lo disseziona, conservando la testa mozzata del ragazzo in una scatola di legno, la stessa che era appartenuta a suo padre e che la nonna di Jeffrey utilizzava per conservare fotografie e ricordi del figlio.

Sangue sulle loro mani Titolo originale: Blood on Their Hands Diretto da: Jennifer Lynch Scritto da: Ian Brennan Trama 1987: Jeffrey lavora di notte in una fabbrica di cioccolato e vive ancora con la nonna. Un necrologio sul giornale di un giovane sconosciuto lo affascina così tanto che partecipa al funerale e alla veglia funebre. Dopodiché, decide di dissotterrare il cadavere. Tuttavia, non ci riesce perché il terreno è ancora troppo duro a causa del freddo invernale. Racconta tutto questo nel 1991 agli investigatori. Vogliono sapere cosa lo abbia spinto a dissotterrare il corpo e Jeffrey dice che dopo una vita dettata dagli altri, stava cercando qualcosa che potesse lui "controllare". Jeffrey racconta che si recava abitualmente in locali gay e portava gli uomini da sua nonna, dove li drogava prima di portarli nella cantina per strangolarli. Quindi si sdraiava nudo con i cadaveri e premeva il suo corpo contro quelli delle vittime. Jeffrey dice di aver ucciso tre uomini a casa di sua nonna: uno di colore, un "chicano" e un nativo americano. Alla fine, però, la puzza in casa della nonna inizia a peggiorare e lei si lamenta, ma Jeffrey usa la scusa che sono gli animali che imbalsama in cantina a puzzare. E in qualche modo sua nonna gli crede. Ciò che invece trova strano è il continuo andirivieni di ragazzi che Jeffrey porta in casa la notte. Uno di questi è un giovane di nome Ron, la cui macchina ha la batteria scarica e che Jeffrey ha attirato in casa con la scusa di voler aiutare. Jeffrey droga il caffè di Ron, ma sua nonna interrompe i suoi piani e rimane a vegliare Ron per tutta la notte. Ron riprende conoscenza al mattino, ancora intontito dalle droghe ma almeno vivo. Jeffrey mette Ron su un autobus dove il ragazzo rimane addormentato fin quando l'autista non raggiunge il capolinea e lo sveglia. Ron cammina in un campo, ancora visibilmente frastornato, crolla in terra e si risveglia in ospedale. Ron racconta la sua storia al detective Rauss, ma quando questo visita la casa dei Dahmer, crede alla versione dei fatti di Jeffrey. Qualche tempo dopo Dahmer viene condannato a un anno di carcere in regime di semilibertà per avere molestato sessualmente un tredicenne, Somsack Sinthasomphone. Lionel scrive una lettera al giudice chiedendo che Jeffrey venga inserito in un programma di riabilitazione per alcolisti, ma la sua richiesta viene ignorata.

Ridotto al silenzio Titolo originale: Silenced Diretto da: Paris Barclay Scritto da: David McMillan e Janet Mock Trama Milwaukee, 1960: Nasce un bambino nero, il piccolo Tony Hughes. Sua madre Shirley è felicissima finché non scopre che Tony è sordo. Un medico la informa che il farmaco somministrato al bambino per curarlo dalla polmonite ha avuto effetti collaterali che lo hanno lasciato con problemi di udito irreversibili.