Collybia (Fr.) Staude, Schwämme Mitteldeutschl.: xxviii, 119 (1857)
Al genere Collybia appartengono funghi poco carnosi, ma più putrescibili dei Marasmius; il cappello è piuttosto regolare e sottile, il gambo è snello e lungo ma meno coriaceo e privo di volva e di anello, non hanno odori caratteristici sgradevoli.
Alcune specie sono commestibili, più o meno apprezzate. Sono molto vicine ai Marasmius ed anche al genere Mucidula che presenta un velo ed un anello sul gambo, da alcuni autori conglobato nella stessa Collybia.
Etimologia Collybia viene ossia «pasticcetto rotondo come uno spicciolo», per la forma del carpoforo.
Specie di Collybia La specie tipo del genere è la Collybia tuberosa (Bull.) P. Kumm. (1857), alcune altre specie sono:
Collybia acervata Collybia bispora J. Carbó & Pérez-De-Greg. (2002) Collybia bisulcata Pat. & Gaillard Collybia blandula Berk. Collybia bohemica Velen. (1920) Collybia borealis Lloyd Collybia brassicolens (Romagn.) Bon. (1998) Collybia confluens Collybia dealbata (Berk. & M.A. Curtis) Dennis (1951) Collybia deceptiva Corner (1994) Collybia declinis Weinm. Collybia dehiscens Kalchbr. Collybia delicata Thiers (1958) Collybia dryophila (Bull.) P. Kumm. (1871) Collybia esculenta Collybia fusipes (Bull.) Quelet Collybia mucida (Schrad.) Quél. (1886) Collybia peronata (Sch. ex Fr.)4 Collybia platyphylla Collybia tenacella Collybia velutipes
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Categoria:Taxa descritti nel 1857 Categoria:Tricholomataceae Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries