La corifena o lampuga (Coryphaena hippurus ()) conosciuta anche come corifena cavallina e, internazionalmente, come dorado o mahi-mahi è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Coryphaenidae. Ha distribuzione cosmopolita nei mari tropicali e subtropicali ed è comune nel mar Mediterraneo.

Distribuzione e habitat La lampuga è diffusa nelle fasce tropicali e subtropicali di tutti gli oceani e nel Mar Mediterraneo dove è comune, mentre è rara nel mare Adriatico. Lungo le coste atlantiche europee non si trova in genere più a nord del Portogallo.

Si tratta di una specie tipicamente epipelagica d'alto mare che però può avvicinarsi alle coste. Si può incontrare molto raramente fino a 85 metri di profondità ma normalmente si trattiene nei 5-10 metri d'acqua più vicini alla superficie. Vive prevalentemente in acque a temperature comprese tra 21 e 30°C e si avvicina alle coste nei periodi più caldi. I giovani sembrano più costieri degli adulti.

Descrizione L'aspetto della lampuga è caratteristico. Il corpo è allungato, compresso lateralmente. La testa ha profilo curvo a causa di una gibbosità frontale che nei maschi adulti diventa molto alta rendendo il profilo frontale quasi verticale. La bocca è obliqua, armata di piccoli denti appuntiti, l'occhio è di modeste dimensioni. C'è una sola pinna dorsale molto lunga, che inizia in posizione molto anteriore sulla testa, è composta da 56-65 raggi. Anche la pinna anale è lunga ma più breve della dorsale, ha 26-27 raggi e ha profilo concavo. I raggi spiniformi sono morbidi e difficilmente distinguibili dai raggi molli. La pinna caudale è biloba, a lobi acuti e di forma falcata. Le pinne pettorali sono abbastanza grandi e a forma di falce. Il corpo è ricoperto di scaglie molto piccole infossate nella pelle e quasi invisibili.

La colorazione dell'animale vivo è sgargiante. Il dorso è blu o verde, i fianchi giallastri o dorati con una rada punteggiatura blu o nera. Le pinne dorsale e anale sono blu, la caudale è giallo vivo. I maschi adulti hanno colori ancora più accesi. Dopo la morte del pesce questa colorazione svanisce trasformandosi in un uniforme grigio argenteo.

La taglia raggiunge eccezionalmente i 210 cm per 40 kg di peso ma comunemente non supera il metro di lunghezza.

Biologia Si tratta di una specie a vita breve, la longevità massima nota è di 4 anni ma la durata media della vita è di circa due anni.

Comportamento Si tratta di un nuotatore velocissimo. Sebbene possa essere incontrato isolato spesso forma banchi. Soprattutto i giovani esemplari trovano rifugio all'ombra di oggetti galleggianti. Tende inoltre a seguire le imbarcazioni.

Alimentazione C. hippurus è un vorace predatore. Le prede sono costituite soprattutto da altri pesci e da cefalopodi e occasionalmente da altri molluschi e da crostacei. Sono predatori specializzati di pesci volanti.

Riproduzione La riproduzione avviene quando la temperatura raggiunge 21°C, in periodi variabili secondo le diverse fasce climatiche. Nelle regioni tropicali si riproduce tutto l'anno, nelle zone subtropicali e temperate calde nei mesi estivi. Le uova sono pelagiche, vengono deposte in alto mare e hanno diametro di 1,4 mm. La femmina può deporre da 58.000 a 1,5 milioni di uova per stagione riproduttiva; il numero di uova è influenzato dalla dimensione della riproduttrice. La lampuga presenta un accrescimento molto rapido nel primo anno di età. La maturità sessuale è raggiunta entro il primo anno di vita, nei climi più caldi addirittura la prima riproduzione può avvenire a tre-quattro mesi di età. I giovanili al di sotto dei 10 cm di lunghezza hanno una colorazione caratteristica con fasce verticali alternate chiare e scure che si estendono anche sulle pinne pari, pinne ventrali scure e lobi della pinna caudale trasparenti.

Predatori La corifena è un'importante risorsa trofica per un gran numero di predatori pelagici. Tra i pesci ossei viene predata da vari Istiophoridae come il marlin nero, il marlin blu atlantico, il marlin blu indopacifico, i pesci vela, il marlin striato e il marlin bianco. Tra gli Scombridae è preda di vari tonni come l'alalunga o il tonno pinna gialla. Viene cacciata inoltre dal pesce spada e si conoscono casi di cannibalismo. Tra gli squali viene predata da vari squali grigi e squali martello. Viene infine predata da sterne e cetacei.

Pesca

La lampuga è una specie intensamente pescata in tutto l'areale, soprattutto a livello artigianale. La pesca commerciale utilizza soprattutto reti da posta superficiali e reti da circuizione. Viene inoltre catturata come bycatch nei palamiti derivanti. In alcune località, specie mediterranee, vengono utilizzati oggetti galleggianti come fasci di canne o di foglie di palma allo scopo di attrarre i banchi di lampughe che poi verranno catturati con reti da circuizione. Questa tecnica di pesca è molto efficace e redditizia. La lampuga è una preda apprezzatissima dai pescatori sportivi per la sua strenua difesa basata su spettacolari salti fuor d'acqua. La tecnica di pesca più impiegata è la traina. Le carni, spesso commercializzate con il nome hawaiano di mahi-mahi, sono ottime e di grande valore ma non apprezzate allo stesso modo in tutte le località. Al di fuori del Mediterraneo sono stati segnalati casi di ciguatera legati al consumo di questa specie.

Conservazione La lampuga è diffusa su un areale estesissimo dove è comune o abbondante. Viene pescata in modo intenso praticamente dovunque viva ma si conoscono solo pochi casi localizzati di sovrapesca che abbiano portato a riduzione degli stock. Probabilmente questa resistenza delle popolazioni è dovuto al fatto che C. hippurus è una specie a vita breve e a rapido raggiungimento dell'età riproduttiva, il che consente un rapido avvicendamento delle generazioni. In ogni modo non si ravvisano minacce né locali né globali per questa specie che, di conseguenza, viene classificata dalla IUCN come "a rischio minimo".

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Carangiformes Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758