Biografia Non molto è noto della vita di Edward Ravenscroft e la data di nascita è incerta. Per quanto si iscrisse al Middle Temple per dedicarsi all'attività forense, è ricordato soprattutto come drammaturgo e autore di una dozzina di opere teatrali, tra cui commedie, tragedie e adattamenti di opere di Shakespeare, Ruggle e Molière. Il suo disprezzo per i drammi eroici gli valse lo scherno di John Dryden, che lo derise e parodiò in alcune satire.

Viene ricordato soprattutto per essere stato il primo a mettere in dubbio la paternità shakespeariana del Tito Andronico. Nell'introduzione al suo adattamento dell'opera del 1687 scrisse:

L'affermazione di Ravenscroft è abbastanza discutibile: i "vecchi teatranti" non avrebbero potuto essere più che bambini quando Titus è stato scritto e, d'altra parte, Ravenscroft potrebbe avere un interesse di parte, dal momento che si appoggia a questa storia per giustificare le modifiche che lui stesso apporta all'opera. Tuttavia questo aneddoto è stato usato come appoggio per sostenere che un'altra ignota persona sia, almeno parzialmente, l'autore della tragedia.Citato da Jonathan Bate, ed. Titus Andronicus (Arden Shakespeare, 1996), p. 79

Opere

The Citizen Turned Gentleman (1671) The Careless Lovers (1673) The Wrangling Lovers (1676) Scaramouch a Philosopher, Harlequin a Schoolboy, Bravo a Merchant and Magician (1677) King Edgar and Alfreda (1677) English Lawyer (1678) The London Cuckolds (1681) Dame Dobson (1683) Titus Andronicus, or, The rape of Lavinia (1686) The Canterbury Guests (1694) The Italian Husband (1697)

Note

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