__NOTOC__ La quarta e ultima stagione della serie televisiva Boris – intitolata Boris 4 – è stata trasmessa in prima visione in Italia sulla piattaforma streaming Disney+ dal 26 ottobre 2022. Tutti gli episodi sono scritti e diretti da Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo.

Rispetto alla stagione precedente entrano nel cast principale Aurora Calabresi e Andrea Lintozzi Senneca mentre ne esce Angelica Leo. Roberta Fiorentini, deceduta nel 2019, viene ricordata nella prima puntata.

Nr.TitoloPubblicazione1Gli ultimi saranno i primi26 ottobre 20222Cana maledetta3Fucking René Ferreedi!4Il set dei miracoli5Il senso dell'umorismo di Gesù6Liberté! Egalité! Prensilité!7Perdona loro perché non sanno quello che fanno8Gli occhi del cuore sacro di Gesù

Gli ultimi saranno i primi Trama Sono passati più di dieci anni dagli eventi della terza stagione. Vista la crisi della televisione generalista, si cercano i finanziamenti delle piattaforme streaming.

Stanis e Corinna, che nel frattempo si sono sposati, hanno fondato una loro casa di produzione, la SNIP (So Not Italian Production), e vogliono girare Vita di Gesù, una serie ispirata alla vita di Gesù con Stanis nei panni del protagonista. Per ottenere il permesso, cercano l'aiuto di Alessandro, che nel frattempo ha fatto carriera diventando dirigente per una di queste piattaforme globali.

A dirigere la serie viene chiamato René, che si affida ancora a tutta la squadra de Gli occhi del cuore, dall'assistente alla regia Arianna al direttore della fotografia Duccio, il quale ha fatto fortuna lavorando a Bollywood con Lorenzo.

Altri interpreti: Astrid Casali (Laura), Emma Lo Bianco (Allison), Giordano De Plano (Carlo), Jerry Mastrodomenico (Filippo), Maurizio Pepe (Mario), Giuseppe Piromalli (zio Michele), Nina Torresi (Manuela), Valentino Campitelli (figlio di Itala), Walter Veltroni (se stesso)

Cana maledetta Trama Alla luce dell'alto costo del suo cachet, Corinna viene scelta per il ruolo di Maria, spingendo René e la produzione a tentare di eliminarla dal cast per via delle sue scarse capacità recitative.

Corinna però sospetta qualcosa e chiede a Lorenzo di farle una buona fotografia in cambio di un compenso aggiuntivo. Nell'incredulità di tutta la produzione, durante il ciak delle nozze di Cana, Corinna riuscirà a recitare bene. Questo convince René a mantenerla nel cast.

Intanto, Alessandro comunica agli sceneggiatori che la piattaforma vuole la sottotrama teen per avere più possibilità di ottenere il lock: non avendo idee, decidono di prendere un soggetto di René intitolato Anni '70, che René stesso aveva proposto tempo addietro alla piattaforma, e di riadattarlo alla giovinezza di Gesù.

Altri interpreti: Astrid Casali (Laura), Giordano De Plano (Carlo), Emma Lo Bianco (Allison), Jerry Mastrodomenico (Filippo), Maurizio Pepe (Mario), Giuseppe Piromalli (zio Michele), Alessio Praticò (Angelo), Nina Torresi (Manuela)

Fucking René Ferreedi! Trama Complice il trucchetto dei calcoli imparato durante le riprese de “La Casta” la recitazione di Corinna convince René, che è ora deciso a rimuovere Stanis dal ruolo principale, anche perché avrebbe già un possibile sostituto, il divo internazionale Russell Nigel.

Nel frattempo, Arianna ricontatta Mariano Giusti, rientrato in Italia dopo aver girato una serie di successo in America. L’attore, più instabile che mai, viene preso nel ruolo di Giovanni Battista. Altri personaggi della vecchia guardia si riuniscono sul set: Tatti Barletta, scritturato come Giuda Iscariota, che lamenta la mediocrità della troupe, e Cristina nel ruolo di Erodiade.

Stanis subodora la truffa e chiede spiegazioni a René, che però non vuole sentire ragioni. La guerra per la parte di Gesù è scongiurata dall’inattesa uscita di scena di Russell Nigel, impegnato su un altro set per i due mesi successivi.

Intanto, Lopez si organizza con l’avvocato di Cristina per organizzare il riciclaggio del denaro sporco proveniente dal cugino 'ndranghetista di Lopez, che si è occupato del versante di produzione della serie (in sostituzione di Sergio, di nuovo in carcere) in cambio della partecipazione di alcuni giovani calabresi. L’avvocato si occupa anche di spiegare a René gli ultimi sviluppi della storia di Cristina, sotto indagine dopo un matrimonio finito male (a tal proposito, al regista viene chiesto di dichiarare il falso in favore della ragazza).

Infine Angelo, capo delle comparse, minaccia Alessandro dopo che ha visto quest’ultimo parlare con Lalla, la nuova assistente di Arianna di cui il calabrese si è invaghito.

Altri interpreti: Corrado Guzzanti (Mariano Giusti), Edoardo Pesce (Tatti Barletta), Eugenia Costantini (Cristina Avola Burkstaller), Andrea Purgatori (Kalenzuc), Raffaele Buranelli (Furio), Astrid Casali (Laura), Giordano De Plano (Carlo), Maurizio Pepe (Mario), Giuseppe Piromalli (zio Michele), Alessio Praticò (Angelo), Nina Torresi (Manuela), Eric Alexander (Gregor), Carola Santopaolo (Salomè)

Il set dei miracoli Trama A sorpresa torna anche Karin, nei panni di Maria Maddalena: l’attrice, come suo solito, tende a sessualizzare molto il personaggio.

Si presenta un nuovo problema: l'inclusivity. Non tanto nel casting, dove il problema è stato risolto inserendo apostoli di diverse etnie (Alfredo passerà la giornata a cercare un introvabile giovane attore cinese per san Tommaso adolescente), quanto più nella troupe, in cui la piattaforma vorrebbe maggiore diversità.

Lorenzo è febbricitante, e la sua assenza mette nei guai Duccio e Biascica, ormai totalmente incapaci di impostare il set senza le sue indicazioni. Si scopre infatti che Duccio è diventato cieco per via della cataratta, mentre Biascica si offre di fare tutto lui, luci e inquadrature. Le scene dei miracoli e della risurrezione di Lazzaro vengono bene, nonostante uno Stanis ingestibile, che mette bocca su tutto.

La sera arriva un ragazzo cinese a risolvere i problemi di Alfredo, ma la scena tra Maddalena e Gesù, dove lei gli lava i piedi, viene rovinata dalla testardaggine di Karin, che la vuole rendere una scena fetish a tutti i costi.

Anche se la questione della diversity è risolta dal momento che Duccio si dichiara asessuale, sorge una seconda problematica: i video del backstage pervenuti ad Allison, la manager della piattaforma streaming, rivelano il forte razzismo che a suo dire impera sul set. L'ultimatum della donna è perentorio: o si risolve la cosa, oppure il progetto si può considerare chiuso. Parte un’inchiesta interna, dove si scopre che il gesto incriminato era un'innocua smorfia di Biascica, evidentemente male interpretata da Allison.

Altri interpreti: Karin Proia (Karin), Chiara Bassermann (Elisabetta), Astrid Casali (Laura), Giordano De Plano (Carlo), Emma Lo Bianco (Allison), Maurizio Pepe (Mario), Giuseppe Piromalli (zio Michele), Nina Torresi (Manuela), Luigi Lingua (Fabio Chang), Lucio Patanè (San Pietro), Damiano Pagano (ragazzino cinese)

Il senso dell'umorismo di Gesù Trama L’algoritmo approva tutti gli episodi della “Vita di Gesù”, mentre sul set sorgono nuovi problemi: Lopez non è riuscito ad avere tutte le comparse di cui necessitavano, così ora se ne ritrovano sei invece di quaranta. René si infuria, ma l’arrivo di Elisabetta, la social media manager della piattaforma, lo costringe a darsi un contegno. Elisabetta deve occuparsi della segretezza della serie, assicurandosi che nessuno divulghi online materiale prima del tempo. Convince perfino René ad aprirsi un profilo TikTok, facendo leva sul suo pallino per la danza.

Biascica è spostato alla seconda unità con Alfredo, dove deve girare una scena in cui Gesù, Giuda e San Tommaso tredicenni parlano di clandestinità e sistemi da combattere. Angelo, il rappresentante delle comparse calabresi, irrompe improvvisamente sul set, e si aggiunge al gruppo, confidando un segreto a Lalla.

Lopez riesce a racimolare le 40 comparse coinvolgendo tutta la troupe, inclusi Duccio, Arianna e Alessandro (nonostante sia stato messo in guardia da Elisabetta, che vede il suo coinvolgimento nelle riprese per volontà di Allison come una trappola di quest’ultima). La scena viene girata a fatica, ma René considera buono il ciak.

Nella seconda unità, intanto, Alfredo, per aiutare l'attrice che impersona la zia di Giuda a dire una battuta che migliorerebbe la qualità della scena degli adolescenti, arriva a offrirle della cocaina, salvo poi venire arrestato dalla donna, rivelatasi un'agente di polizia sotto copertura. Viene dunque rivelato che l’assenza delle comparse calabresi quel giorno è dovuta proprio alla presenza di un poliziotto in incognito sul set, ed è proprio il segreto che Angelo aveva confidato a Lalla: la ragazza però, non fidandosi dell’uomo e non volendo creare allarmismi, aveva deciso di tacere. Alfredo aspetta l'arrivo dei poliziotti dopo aver mandato i due assistenti a ripulire il proprio camerino da ogni traccia di illegalità.

Procede intanto la scena tra Martellone-Zaccheo e Stanis-Gesù. Nando si scontra più volte con René, che lo vorrebbe più buffo e allegro, mentre il comico si è ormai stufato di quell’etichetta, e spinge per un’interpretazione drammatica di maggior spessore, "alla Fabrizio Gifuni", suo nuovo riferimento attoriale. Alla fine Nando trasecola, e il Martellone più qualunquista ha la meglio: la scena viene come la voleva il regista.

Anche l’operazione TikTok di René fallisce miseramente, con Ferretti che filma e pubblica suoi penosi balletti con musichette canticchiate da lui stesso. Elisabetta riconosce l’errore e gli chiude il profilo, preferendo il silenzio stampa. La giornata si chiude con Alfredo scortato via dal set dalla polizia, Elisabetta cacciata da Allison per non aver dimostrato abbastanza passione per il progetto (Alessandro si era invece "salvato" avendo scelto di comparire come Fariseo: era questa la vera trappola “al contrario”), e con un disegno volgare sul poster di Stanis davanti al suo camerino. Per evitare scandali, Arianna fa in modo che la colpa ricada sull’innocente Fabio, il nuovo assistente di Alfredo: in realtà, il colpevole è stato Stanis stesso.

Altri interpreti: Massimiliano Bruno (Nando Martellone), Raffaele Buranelli (Furio), Astrid Casali (Laura), Giordano De Plano (Carlo), Emma Lo Bianco (Allison), Jerry Mastrodomenico (Filippo), Cristina Pellegrino (Elisabetta), Maurizio Pepe (Mario), Giuseppe Piromalli (zio Michele), Alessio Praticò (Angelo), Nina Torresi (Manuela), Luigi Lingua (Fabio Chang), Giulia Anchisi (Giulia), Riccardo Antonaci (Andrea il piccolo Giuda), Francesco Borgese (Gesù)

Liberté! Egalité! Prensilité! Trama René chiede a Glauco di sostituire Alfredo per un paio di giorni sul set, dal momento che quest’ultimo è in stato di fermo per possesso di droga. Duccio si è finalmente operato e, tornata la vista, può riprendere il suo posto. Ciò lo porta inevitabilmente allo scontro artistico con Lorenzo, di cui non ha mai apprezzato la visione artistica.

Sul set sorgono le prime difficoltà del giorno: nella seconda unità Tatti Barletta ha infatti indetto uno sciopero, al quale aderiranno tutti i membri del suo piccolo sindacato (dal nome evocativo di "Nessuno tocchi Martufello"). Glauco lo imbonisce complimentandosi con lui per la qualità del girato e implicando che si meriterebbe di più, una parte da protagonista. Nel frattempo Lalla seda le comparse calabresi accettando di fingere di stare con Angelo, il loro capo, mentre Corinna presenta a Stanis la lettera di separazione. Fraintendendo un abbraccio tra Corinna e René, Stanis accusa il regista di avere una relazione con sua moglie e lo sfida a duello, minacciando di lasciare la serie se Corinna non tornerà da lui. Entra quindi in campo Lopez, che riunisce i due in una specie di seduta di terapia di coppia. Stanis è convinto, Corinna un po’ meno. Ci parla René, ma nemmeno lui perviene ad una soluzione.