Biografia Studente e amico di Piero Vettori, curò con lui la pubblicazione delle tragedie di Eschilo, e dellElettra di Euripide, dedicandosi dopo il 1545 allo studio della musica.

Mei fu il primo europeo dopo Boezio a fare degli studi dettagliati sulla teoria musicale della musica greca antica. Scrisse il trattato De modis musicis antiquorum (non pubblicato, ma scritto fra il 1568 e il 1573).

Molte delle sue scoperte le comunicò a Vincenzo Galilei attraverso una ponderosa corrispondenza; queste informazioni furono determinanti nella formazione del nuovo stile musicale che si sviluppò a Firenze alla fine del XVI secolo. Il nuovo stile recitativo da cui si sviluppò la monodia, il primo dramma musicale e quindi l'opera lirica. Galilei e gli altri membri della Camerata furono molto determinati nel restaurare l'antica tragedia greca, e se anche possono aver sbagliato nella composizione delle loro opere, mettendo in atto le idee di Mei, diedero inizio ad una delle più profonde rivoluzioni nella storia della musica.

Bibliografia Donatella Restani, L'itinerario di Girolamo Mei dalla Poetica alla musica con un'appendice di testi, Firenze, L. S. Olschki, 1990 (Studi e testi per la storia della musica, 7) Claude Palisca, Girolamo Mei, NewGrove 1980 xii 7-68 Gustave Reese, Music in the Renaissance. New York, W.W. Norton & Co., 1954. ISBN 0-393-09530-4

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