Il Régiment Royal-Italien fu un reggimento di fanteria italiana del Regno di Francia, creato nel 1671 e che nel 1788 costituì il bataillon de Chasseurs royaux de Provence, il bataillon de Chasseurs royaux de Dauphiné e il bataillon de Chasseurs du Roussillon.
Fu formato per ordine di re Luigi XIV di Francia, che incaricò il brigadiere Bardo Bardi conte Magalotti di arruolarne gli uomini in Italia. Il nipote di Magalotti, Francesco Albergotti, entrò a farne parte come alfiere, poi salì nei gradi e arrivò a comandarne la brigata, con lo zio sempre colonnello del reggimento; alla morte di Magalotti, Albergotti ne divenne colonnello, con il comando titolare del reggimento. Alla morte di Albergotti, divenne colonnello suo nipote, il marchese di Albergotti.
Creazione e nomi successivi : creazione del Reggimento Royal-Italien, in parte arruolato in Italia : il 1º battaglione forma gli Chasseurs royaux de Provence, il 2º battaglione forma gli Chasseurs royaux de Dauphiné e il battaglione di deposito forma gli Chasseurs du Roussillon
Colonnelli e maestri di campo 27 marzo 1671: Bardo di Bardi, conte di Magalotti, brigadiere il 30 aprile 1670, maresciallo di campo il 15 aprile 1672, tenente generale il 25 febbraio 1676, † 10 aprile 1705 29 aprile 1705: François Zénobe Philippe, conte di Albergotti, tenente colonnello il 27 gennaio 1678de Courcelles, "Dictionnaire des généraux français", tome 1, p. 8, brigadiere il 1 marzo 1690, maresciallo di campo il 6 giugno 1694, tenente generale il 29 gennaio 1702, † 23 marzo 1717. 23 marzo 1717: N., marchese di Albergotti 17 luglio 1731: Antoine Félix, marchese di Monti, brigadiere il 1 febbraio 1719, maresciallo di campo il 13 febbraio 1734, luogotenente generale il 4 giugno 1736, † 12 marzo 1738 17 marzo 1738: Vittorio Amedeo di Savoia, principe di Carignano, luogotenente generale il 1 novembre 1723, † 4 aprile 1741. 28 aprile 1741: Charles Armand, marchese di Monti, brigadiere il 1 gennaio 1748, maresciallo di campo il 23 luglio 1756, tenente generale il 25 luglio 1762.
Storia delle guarnigioni, delle guerre e delle battaglie del reggimento Il reggimento fu creato nel 1671 dal conte Magalotti, capitano delle Gardes Françaises, per decisione di re Luigi XIV di Francia del 27 marzo 1671, che lo autorizzava a costituire un reggimento straniero in Italia e in Piemonte in vista della guerra d'Olanda. Il conte riuscì a costituire 27 compagnie di 204 uomini e il re diede al reggimento il nome di «Royal-Italien». Nel 1676 il reggimento fu ridotto a 12 compagnie.
1672: guerra d'Olanda. Battesimo del fuoco agli ordini del Principe di Condé: cattura di Nimega. 11 agosto 1674: vittoria di Seneffe presso Charleroi. 1688 - 1697: guerra della Grande Alleanza 2 luglio 1690: battaglia di Fleurus, 19 luglio 1693: vittoria nella battaglia di Landen. 1702-1713: guerra di successione spagnola 1703: Assedio di Brisach e Landau 23 maggio 1706: battaglia di Ramillies partecipazione alla riconquista di Douai, Quesnoy e Bouchain, 24 luglio 1712: Vittoria di Denain 1713: assedio di Landau e Friburgo. Il reggimento era al campo di Aimeries-sur-Sambre nel 1732. 1733-1735: guerra di successione polacca. 1741-1748: guerra di successione austriaca. 1756: Corpo di spedizione di Minorca (Isole Baleari) 27 giugno 1756: cattura di Mahón Nell'autunno del 1756 fu inviato in Corsica per ristabilire l'ordine, poi tornò a Minorca dal 1759 al 1762.
Nel 1762, ricevette il personale del disciolto Régiment Royal-Corse, che formò il suo 2º battaglione.
1767-1774: seconda campagna di pacificazione della Corsica. 8 maggio 1769: battaglia di Ponte Nuovo
26 aprile 1775: creazione di un 2º battaglione incorporando le 9 compagnie del Régiment de Tournaisis.
1781-1783: Distaccamenti di questo reggimento combatterono come guarnigione imbarcata durante la Guerra d'indipendenza americana, tra cui sui vascelli da guerra Le Pluton e Le Glorieux (squadra dell'ammiraglio de Grasse), e alla cattura dell'isola di Tobago.List of 89 Royal-Italian servicemen who fought in the American War as ship's garrison on Le Glorieux and Le Pluton. Copia archiviata qui
Il reggimento fu sciolto definitivamente il 17 marzo 1788 dal Segretario di Stato alla Guerra Louis-Marie-Athanase de Loménie, con decreto reale di Luigi XVI, e i suoi effettivi dell'epoca (in gran parte di origine corsa o francese) trasferiti ai battaglioni di Chasseurs à pied annessi ai reggimenti di Chasseurs à cheval: il 1º battaglione divenne un battaglione dei Cacciatori Reali di Provenza. il 2º battaglione diventa il battaglione degli Chasseurs royaux de Dauphiné il battaglione del deposito divenne il battaglione degli Chasseurs du RoussillonLiliane e Fred Funcken: L'uniforme et les armes des soldats de la guerre en dentelle, vol. 1, pag. 89.
Personalità che hanno prestato servizio nel Royal-Italien Jean-Baptiste Charles d'Abzac de La Douze de Cazenac (1754-1794), tenente e poi capitano del Régiment Royal-Italien che combatté nella guerra d'indipendenza americana, condannato a morte come emigrante e ghigliottinato ad Agen il 16 aprile 1794.Cfr. Elenco degli alti ufficiali francesi nella guerra americana, sul sito della Società in Francia dei Figli della Rivoluzione Americana, memorial-genweb.org/~lafayette-genweb/result.php?batreg=Royal-Italian list of Royal-Italian soldiers who fought in American War, sul sito La Fayette GenWeb, e romanshistorique.fr/romans-sur-isere-apres-la-revolution-emigrazione-condanna-e-esecuzione-del-nobile-charles-dabzac Dopo la Rivoluzione, l'emigrazione, la condanna e l'esecuzione del nobile Charles d'Abzac, sul sito di Romans Historique (siti consultati il 6 settembre 2014) François Zénobe Philipp d'Albergotti, luogotenente generale nel 1702, entrato come alfiere del colonnello del Régiment Royal-Italien alla sua creazione il 27 maggio 1671. Andrea Massena, futuro maggiore generale e Maresciallo dell'Impero, prestò servizio nella Royal-Italien dal 1775 al 1789 come volontario, raggiungendo il grado di aiutante. Luc Dagobert (1736-1794) che fu capitano-comandante dei Granatieri del Régiment Royal-Italien e poi generale in capo dell'Armée des Pyrénées orientales. Jean Gheneser, colonnello del 37º reggimento di fanteria leggera, Comandante della Legione d'Onore e Cavaliere dell'Ordine Reale e Militare di Saint-Louis.
Simboli Bandiere Tre bandiere, tra cui una colonnella bianca, «con croce bianca disseminata di gigli d'oro» e due bandiere d'ordinanza, con croce bianca e «quattro cantoni rossi e marroni in opposizione».Cinquième abrégé général du militaire de France, sur terre et sur mer, Lemau de la Jaisse, Paris, 1739
Uniformi «Nel 1750, il Royal-Italien aveva abbandonato l'abito marrone per assumere l'abito grigio-bianco con il colletto, la giacca, i rivestimenti e le braghe in blu celeste e bottoni gialli. Nel 1775, gli fu assegnato l'abito turchese, con risvolti e facciate color narciso e un colletto rosa».
Note
Bibliografia de Courcelles, Dictionnaire historique et biographique des généraux français, vol. 1, (Paris), 1820, p. 487. Pierre Lemau de La Jaisse, Cinquième abrégé de la carte générale du militaire de France, sur terre et sur mer, vol. 1, (Paris), 1738, p. 109. Chronologie historique-militaire, par M. Pinard, tomes 4, 5, 6 et 8, Paris 1761, 1762, 1763 et 1778 Ordonnance du Roi, portant réforme du Régiment Royal-Italien Louis Susane, Histoire de l'ancienne infanterie française, t. 4, 1876, p. 315-21
Royal-Italien Categoria:Forze armate francesi storiche