Biografia
Ernest Charles Démosthène Guilbert nacque il 17 settembre 1848 da Anaxagore Epaminondas Guilbert e Augustine Florence Mahieux. Seguì le lezioni alla scuola nazionale superiore di belle arti e fu uno studente dello scultore Henri Chapu (1833-1891).
Nell'arco della sua vita ricevette varie commissioni che gli valsero molti premi. Ai Saloni parigini espose varie statue, come un'Eva, acquistata dallo stato per il museo di Rouen, e una Saffo la cui ubicazione attuale è ignota. Con un monumento dedicato a Étienne Dolet, Ernest Guilbert si guadagnò il primo premio per un concorso l'8 maggio 1885.Janice Best, Les monuments de Paris sous la Troisième République : contestation et commémoration du passé, Éditions L'Harmattan, 2010, p. 149.
Dopo aver realizzato un monumento in onore dell'ex-presidente della repubblica Adolphe Thiers, Ernest Guilbert venne nominato cavaliere dell'ordine nazionale della Legion d'onore il primo agosto 1879. Egli si spense a Barcellona nel 1913.
Opere
Ernest Guilbert è noto soprattutto per essere l'autore di numerose sculture in bronzo e di opere visibili negli spazi pubblici, tra cui quattro opere elencate nell'inventario generale del patrimonio culturale della Francia.
Il generale Édouard Hyacinthe Lucas, 1876, medaglione in bronzo, Niort, cimitero Cadet. Monumento a Thiers, 1879, bronzo, Nancy, opera in deposito. Una replica della statua, priva del piedistallo originario, si trova in una piazza di Saint-Savin e proviene dal monumento eretto nel 1879 a Bona, in Algeria. La Storia incide sulle sue tavolette la data de l'evacuazione di Nancy dai prussiani il primo agosto 1873, 1879, statua in bronzo, Nancy, museo della Lorena. Proveniente dal piedistallo del Monumento a Thiers di Nancy. Dafni e Cloe, 1886, gruppo in marmo, Ivry-sur-Seine, municipio. Marianne, 1881, busto in gesso, Lione, gruppo scolastico Allix. Monumento a Charles Victor Frébault, 1892, Pointe-à-Pitre, place de la Victoire. Monumento a Étienne Dolet, 1889, Parigi, place Maubert. Distrutto in quanto venne fatto fondere sotto il regime di Vichy. Tomba di Augustin-François Feyen detto Perrin, 1892, Parigi, cimitero di Montmartre. Temi, 1893, busto in bronzo, Parigi, corte di cassazione, camera di consiglio della prima camera civile. Medaglione di Marie Legrand, coniugata Loisel, 1895, Parigi, cimitero di Père-Lachaise. La Poesia, 1898 circa, marmo, Parigi, teatro nazionale dell'Opéra-Comique. Pulpito, 1899, Saint-Cloud, chiesa di San Clodoaldo. Questo pulpito in legno scolpito venne commissionato dal curato della chiesa, che aveva lanciato una sottoscrizione a tale scopo, e presentato all'esposizione universale del 1900 prima di essere installato nell'edificio. Ernest Guilbert si autoritrasse sulla destra nelle vesti di San Giovanni. Un San Giovanni Evangelista in gesso è stato ritrovato nel 2009 nel sottotetto della chiesa, poi venne restaurato e messo in deposito nel Musée des Avelines. Si tratta di uno schizzo per una delle figure del pulpito ligneo. Busto di Auguste Vitu, 1901, Parigi, cimitero di Père-Lachaise.
Critica Più attenta al suo successo ufficiale che alla sua arte, Edmonde Charles-Roux scrisse su di lui:
Onorificenze
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Pierre Kjellberg, Les bronzes du xixe siècle, les Éditions de l’Amateur, 2001, p. 368.
Altri progetti
Categoria:Cavalieri della Legion d'onore