I Romagnano sono stati una delle più antiche e importanti famiglie feudali del Piemonte.
Storia I Romagnano furono un ramo secondario dell'illustre e antichissima famiglia degli Arduinici, in cui prevalse la linea di Olderico Manfredi. Dapprima ebbero parte con il ramo principale della casa nella marca di Torino, ma gradualmente i Romagnano ne furono estromessi, conservando tuttavia numerosi feudi e allodii in Piemonte: Carignano, Casalgrasso, Frossasco, Pancalieri, Pollenzo, Revigliasco, Santa Vittoria d'Alba, Virle e altri nel Biellese, nel Vercellese e nel Novarese.
L'origine del nome secondo alcuni deriva da uno dei loro feudi nel Novarese; altri indicano invece un castello non più esistente situato vicino a Chieri, feudo più antico di questa casa.
A sua volta la famiglia era divisa in diversi rami, di cui i principali furono quelli di Carignano e di Virle; un altro ramo, conosciuto col soprannome di Bot, risiedeva a Pinerolo: Michele Bot fu abate dell'arte della lana a Pinerolo alla fine del XVI secolo.
Risiedettero a CarignanoLuigi Cibrario, Storie minori, Torino, 1855, p. 62 e successivamente a Torino, nella Casa dei Romagnano. Furono proprietari di numerose residenze, fra cui il Castello di Pollenzo.
I signori, poi marchesi di Virle, si estinsero nel 1839 con Cesare, che adottò Nicanore Provana del Sabbione: il titolo di marchesi di Virle passò quindi a questa famiglia.
Titoli
Marchesi di Romagnano (circa 973); Marchesi di Virle (1772); Conti di Pollenzo; Signori di Castel Reinero (1163); Signori di Cavallirio; Signori di Cercenasco; Signori di CeresoleSi tratta di una località vicina a Revigliasco, da non confondere né con Ceresole d'Alba né con Ceresole Reale. Luigi Cibrario, Storie minori, Torino, 1855, p. 62 Signori di Corneliano; Signori di Frossasco (1163); Signori di Lombriasco; Signori di Revigliasco (1163); Signori di Roccasterone; Signori di Rossana Signori di Santa Vittoria; Signori di Torrazza; Signori di Verolengo; Signori di Vinovo; Consignori di Avigliana; Consignori di Barge; Consignori di Borgo Cornalese; Consignori di Carignano (1029); Consignori di Carmagnola; Consignori di Casalgrasso; Consignori di Cavallerleone; Consignori di Ceretto; Consignori di Cervere; Consignori di Cossano Belbo; Consignori di Cumiana; Consignori di Faule; Consignori di Gerbola; Consignori di Lanzo (1026); Consignori di Macello; Consignori di Marene; Consignori di Pancalieri; Consignori di Piossasco; Consignori di San Sebastiano; Consignori di Susa; Consignori di Vigone.
Stemma
D'azzurro, alla banda d'argento, accostata da due filetti, d'oro.
Motto: EN UN.
I conti di Pollenzo adottarono lo stemma: Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla banda d'argento, accostata da due filetti, d'oro; al 2° e 3° d'oro, all'aquila di nero.
e anche: Inquartato, al 1° e 4° di rosso alla banda d'argento accostata da due filetti d'oro; al 2° e 3° fusato d'argento e di rosso, all'aquila di nero, attraversante sul fusato,
Membri illustri
Antonio, conte di Pollenzo e di Santa Vittoria, fu nominato dal duca Lodovico cancelliere di Savoia, nel 1449 si dimise dalla carica per volere di Amedeo VIII, ma poi fu reintegrato; Aimone, vescovo di Torino dal 1411 al 1438; Lodovico, vescovo di Torino dal 1438 al 1468; Amedeo, protonotario apostolico, consigliere dei duchi di Savoia, e vescovo di Mondovì dal 1497 al 1509, nonché cancelliere di Savoia; Brianzo, consigliere ducale, morto nel 1509; Francesco Romagnano di Virle, sindaco di Torino nel 1726, nel 1753 e nel 1768; Cesare Romagnano di Virle, sindaco di Torino nel 1825 e nel 1844. Numerosi sindaci di Carignano: Filippo nel 1435; Giovanni Ursino nel 1460 e 1475; Lucio nel 1479; Remigio nel 1513, 1553 e 1557.
Note
Bibliografia
Voci correlate Casa dei Romagnano Romagnano di Virle Dispense della seconda serie delle Famiglie celebri italiane
Categoria:Nobiltà italiana Categoria:Famiglie piemontesi