La 125ª Brigata meccanizzata pesante autonoma (, unità militare А7381) è un'unità di fanteria meccanizzata delle Forze terrestri ucraine con base a Leopoli.
Storia La brigata è stata creata come 125ª Brigata autonoma di difesa territoriale () immediatamente dopo l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022, venendo ufficialmente costituita il 22 marzo sotto il comando del tenente generale Artur Horbenko, tornato in servizio dopo 10 anni trascorsi in riserva. Una raccolta fondi organizzata in primavera dal Media Center Ukraine ha contribuito a fornire all'unità equipaggiamento militare per il valore di oltre 13 milioni di hryvnie. A partire da giugno è stata schierata nell'Ucraina orientale, prendendo parte ai combattimenti nella regione di Charkiv e in Donbass. A settembre, insieme alla 112ª e alla 127ª Brigata di difesa territoriale, è stata impiegata a protezione della città di Charkiv e del fianco sinistro dello schieramento ucraino durante la controffensiva su Kup"jans'k e Izjum. Nei mesi autunnali elementi dell'unità sono stati trasferiti a difesa del cruciale settore di Bachmut, in particolare nella cittadina di Torec'k. Il 3 dicembre 2022 la brigata ha ricevuto la bandiera di guerra da parte del comandante in capo delle Forze di difesa territoriale Ihor Tancjura.
All'inizio del 2023 il 218º e 219º Battaglione della brigata, dopo sei mesi di permamenza nell'area di Charkiv, sono stati trasferiti nella zona nord di Bachmut, prendendo parte alla difesa della città in collaborazione con elementi della 241ª Brigata di difesa territoriale. Il 215º, 216º e 217º Battaglione sono stati invece schierati nel settore di Kreminna. Nella seconda metà del 2023 reparti della brigata sono tornati nella regione di Charkiv, da dove hanno colpito installazioni militari russe nell'oblast' di Belgorod. A febbraio 2024 la brigata, nell'ambito della riforma delle Forze di difesa territoriale, è stata trasferita alle Forze terrestri.
Il 10 maggio 2024, rinforzata da elementi della 42ª Brigata meccanizzata, ha respinto un attacco russo presso il villaggio di Pyl'na, il primo in direzione di Charkiv dopo che la controffensiva ucraina del settembre 2023 aveva respinto le forze d'invasione oltre il confine. Tuttavia, con il proseguire dell'offensiva russa, le truppe ucraine hanno dovuto cedere alcuni chilometri di terreno a causa dell'impreparazione delle linee difensive, ed in seguito è stata aperta un'indagine nei confronti del comando della brigata per "negligenza nel servizio militare, abbandono delle posizioni sul campo di battaglia e mancato uso delle armi". Il 17 giugno il comandante della brigata, tenente generale Artur Horbenko, ha quindi rassegnato le dimissioni. Il 3 settembre 2024 è morto in seguito a un bombardamento russo nella regione di Charkiv un comandante di battaglione della brigata, maggiore Jurij Ostafijčuk.
Nel luglio 2025 l'unità è stata ufficialmente riorganizzata come brigata meccanizzata pesante, facendo seguito alla 127ª e alla 128ª Brigata, e ha ricevuto una nuova insegna in linea con gli standard delle Forze terrestri, venendo quindi assegnata al 3º Corpo d'armata. In questo periodo il 217º e 218º Battaglione della brigata sono stati impiegati a sostegno della 102ª Brigata di difesa territoriale, impegnata nella difesa di Huljajpole. Il 15 ottobre è stato nominato al comando della brigata il maggiore Volodymyr Fokin, ex vice comandante della 3ª Brigata d'assalto "Azov", successivamente alle lamentele di alcuni soldati del battaglione manutenzione circa il loro impiego in prima linea. Nei mesi successivi al suo arrivo, Fokin ha avviato un processo di trasformazione dell'unità in una struttura che rispecchiasse quella della 3ª Brigata, integrando soldati e comandanti veterani dai ranghi del 1º Battaglione d'assalto della "Azov" e riorganizzando i reparti per elevarne l'efficacia in combattimento. La brigata e i suoi battaglioni hanno inoltre ricevuto un nuovo stemma in linea con lo stile del corpo. A dicembre elementi della brigata hanno contribuito all'eliminazione della presenza russa a Kup"jans'k dopo che la città era stata isolata dai contrattacchi ucraini più a nord. Fra la fine di maggio e l'inizio di settembre 2026 elementi della brigata, come parte del 3º Corpo d'armata, hanno preso parte a una importante controffensiva a nord di Lyman che ha portato a recidere il saliente russo che minacciava la città e recuperare oltre 200 chilometri quadrati di terreno. Il 29 settembre 2026 il comandante del 2º Battaglione meccanizzato della brigata, primo tenente Andrij Kuprijanov, è stato insignito del titolo di Eroe dell'Ucraina per i successi conseguiti durante questa operazione.
Struttura
125ª Brigata di difesa territoriale (2022) Comando di brigata 215º Battaglione di difesa territoriale (unità militare А7390) 216º Battaglione di difesa territoriale (unità militare А7391) 217º Battaglione di difesa territoriale (unità militare А7392) 218º Battaglione di difesa territoriale (unità militare А7393) 219º Battaglione di difesa territoriale (unità militare А7394) Batteria mortai Compagnia ricognizione Compagnia genio Compagnia manutenzione Compagnia logistica Compagnia medica
125ª Brigata meccanizzata pesante (2025) Comando di brigata 1º Battaglione meccanizzato 2º Battaglione meccanizzato 1º Battaglione corazzato 1º Battaglione fucilieri 2º Battaglione fucilieri Battaglione sistemi senza pilota "Primus" Compagnia sistemi terrestri senza pilota "Walle" Battaglione artiglieria Battaglione artiglieria missilistica contraerei Battaglione genio Battaglione manutenzione "Tur" Battaglione logistico Compagnia ricognizione Compagnia guerra elettronica Compagnia medica
Comandanti Tenente generale Artur Horbenko (marzo 2022 - giugno 2024) Colonnello Vadym Bondarenko (giugno 2024 - ottobre 2025) Maggiore Volodymyr Fokin (ottobre 2025 - in carica)
Note
Voci correlate Battaglioni di difesa territoriale 103ª Brigata di difesa territoriale Collegamenti esterni
Categoria:Unità militari ucraine