Indiana Jones e il quadrante del destino (Indiana Jones and the Dial of Destiny) è un film del 2023 co-scritto e diretto da James Mangold.
La pellicola è il sequel di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) e il quinto e ultimo film del franchise di Indiana Jones.
È il primo e unico film della serie né diretto da Steven Spielberg, né con una storia scritta da George Lucas, i quali però figurano come produttori esecutivi. È anche il primo e unico film della serie a non essere distribuito dalla Paramount, poiché la Disney ha acquisito i diritti del film in seguito all'acquisizione della Lucasfilm; tuttavia, come compenso di tale accordo, la Paramount ha mantenuto i diritti di distribuzione dei primi quattro film e un residuo credito associato. Le musiche sono di John Williams. Harrison Ford veste i panni del protagonista, John Rhys-Davies riprende il ruolo di Sallah e troviamo sempre Marion Ravenwood interpretata da Karen Allen, mentre i nuovi personaggi sono interpretati da Phoebe Waller-Bridge, Mads Mikkelsen, Boyd Holbrook, Thomas Kretschmann, Toby Jones e Antonio Banderas. È assente Shia LaBeouf per una serie di problemi avuti su altri set e dichiarazioni precedenti: infatti il personaggio di Henry Mutt, figlio di Indiana Jones, viene raccontato come sia morto arruolandosi in guerra.
Lucas ha iniziato a ricercare potenziali espedienti per la trama già nel 2008, anche se poi il progetto si è bloccato per anni. Ha poi passato il progetto alla produttrice Kathleen Kennedy nel 2012, quando è diventata presidente della Lucasfilm. I progressi su un quinto capitolo della saga sono rimasti inattivi mentre la società lavorava alla trilogia di sequel di Guerre stellari. David Koepp è stato infine assunto per scrivere il quinto film nel 2016, con una data di uscita fissata per il 2019, anche se questo è stato ritardato più volte a causa delle riscritture della sceneggiatura. Jonathan Kasdan è stato assunto per sostituire Koepp nel 2018 e Koepp stava lavorando di nuovo alla sceneggiatura nel 2019, prima di abbandonare il progetto. Spielberg avrebbe dovuto dirigere il film, ma si è dimesso nel febbraio del 2020, rimpiazzato da Mangold. Le riprese sono incominciate nel giugno del 2021 per concludersi nel febbraio del 2022; le location della pellicola includono Regno Unito, Italia e Marocco.
Il film è stato presentato in anteprima fuori concorso alla 76ª edizione del Festival di Cannes il 18 maggio 2023 ed è stato distribuito nelle sale a partire dal 30 giugno. Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica, incassando globalmente 383 milioni di dollari. Con un budget di produzione di $ 295 milioni, è il film più costoso della serie di Indiana Jones ed uno dei più costosi della storia del cinema. Il film è stato un flop al botteghino e ha comportato una perdita di circa $ 100 milioni per la Disney.
Trama Germania, 1944. Indiana Jones viene catturato dai nazisti mentre tenta di recuperare un manufatto rubato, la lancia di Longino, che si presume sia la lancia che trafisse Gesù Cristo durante la crocifissione. Il dottor Jürgen Voller, un astrofisico tedesco, fa rapporto ai suoi superiori e tenta di convincerli che ha trovato un artefatto molto più prezioso e potente, il meccanismo di Antikytera, o Quadrante del destino, un marchingegno inventato dal matematico siracusano Archimede nel III secolo a.C., in grado di localizzare fessure temporali. Jones fugge grazie ad una bomba alleata che cade nel luogo in cui è prigioniero, liberandolo, e sale su un treno stipato di reperti e di opere d'arte di inestimabile valore che i nazisti stanno tentando di portare in un luogo sicuro. Dopo aver stabilito che la lancia è un falso e aver acquisito il Quadrante, fugge dal treno poco prima che un ponte ferroviario venga distrutto dai bombardieri alleati, causando il deragliamento del treno. Viene raggiunto da Basil Shaw, un collega archeologo insegnante a Oxford, che rimane profondamente affascinato dalla natura del Quadrante, e perciò Indy decide di lasciarglielo.
13 agosto 1969. Jones viene svegliato nel suo appartamento a Manhattan da un giovane vicino che sta festeggiando il ritorno degli astronauti dell'Apollo 11 dalla Luna eseguendo a tutto volume Magical Mystery Tour dei Beatles. Viene rivelato che lui e sua moglie Marion Ravenwood sono ora separati. Jones insegna in una vicina università, dove però gli studenti non sono interessati all'archeologia. Essendo prossimo alla pensione, i suoi colleghi lo salutano con una festa a sorpresa; uno scoraggiato Jones si reca in un bar vicino per annegare i suoi dispiaceri, mentre i cittadini di New York si riuniscono per una parata in onore degli astronauti. Qui viene raggiunto da Helena Shaw, figlia di Basil Shaw e sua figlioccia, che non vede da 18 anni. La ragazza riferisce a Jones che suo padre è deceduto dopo aver studiato per anni il Quadrante, ricerca che ora Helena sta cercando di portare a termine per il suo dottorato. Jones le dice che il Quadrante è stato diviso in due parti e i due recuperano il primo pezzo del Quadrante, lo stesso che Jones aveva ricevuto da Basil l'ultima volta che aveva visto lui e Helena e che aveva promesso di distruggere, ma in realtà aveva solo nascosto in un magazzino universitario. Lì vengono raggiunti e attaccati da Voller, sopravvissuto al deragliamento del treno e che dopo la guerra ha lavorato con grandi risultati per la NASA sotto il nome di Dr. Schmidt, e da un gruppo di suoi scagnozzi, i quali uccidono i presenti per non lasciare testimoni. Helena fugge con il pezzo e Jones, dopo essere stato catturato, riesce dapprima a fuggire durante la parata che celebra gli astronauti, poi a cavallo scende nella metropolitana di New York prima di saltare su un treno, mettendosi in salvo.
In fuga e accusato ingiustamente di aver ucciso i suoi colleghi dal NYPD, Jones è aiutato da Sallah, ora un rifugiato che vive a New York con la sua famiglia lavorando come tassista, che gli rivela che Helena è stata in prigione ed è una trafficante di reperti archeologici. Jones decide di volare a Tangeri, dove Helena ha portato la prima parte del Quadrante per venderla al miglior offerente a un'asta nell'Hotel L'Atlantique. Dopo che Jones incontra il giovane aiutante della donna, Teddy Kumar, arrivano Voller e i suoi scagnozzi: ne segue una rissa, dove lo scienziato tedesco ruba il pezzo e il trio scappa, dando vita ad un inseguimento per le strade della città su un tuk-tuk. Jones convince Helena che non può vendere un manufatto così prezioso e potenzialmente pericoloso, ma che devono recuperarlo; la ragazza però rivela di aver memorizzato le ricerche del padre e quindi sa dove si trova la nave affondata, dove venne rinvenuto il primo pezzo. Voller, invece, viene arrestato da agenti segreti americani, perché il governo non intende più aiutarlo dopo quanto successo a New York; lo scienziato si rifiuta però di tornare in America e, uccisi gli americani, dirotta l'aereo.
Il trio si reca ad Atene, dove incontra Renaldo, un vecchio amico di Jones, esperto subacqueo. Mentre attendono di immergersi tra i resti di una nave romana per cercare il “Grafikos” artefatto che permette di localizzare la seconda metà del quadrante, Jones rivela a Helena che lui e Marion si sono separati a causa della morte del loro figlio Henry "Mutt" Jones III, che aveva deciso di arruolarsi nella guerra del Vietnam. Indy non era stato in grado di consolare la moglie in lutto e si era concentrato sul suo lavoro all'università, portandola a chiedere il divorzio. Indy, Helena e Renaldo si immergono sul fondale dell'Egeo e recuperano il Grafikos, combattendo contro feroci anguille che spaventano Jones perché assomigliano a serpenti. Nel frattempo Voller e i suoi scagnozzi abbordano la nave, uccidendo Renaldo ed il resto della ciurma per costringere i due archeologi a tradurre il codice, criptato tramite quadrato di Polibio, e rivelare la posizione della seconda metà del quadrante. È Helena a farlo, in cambio di denaro, ma la donna traduce in maniera ambigua dal greco antico, facendo credere a Voller che la tomba di Archimede si trovi ad Alessandria d'Egitto. Approfittando di una distrazione dei nazisti, accende un candelotto di dinamite per permettere a lei, Indy e Teddy di fuggire con la barca di Voller, danneggiando quella di Renaldo. Una volta in fuga, Jones dà fuoco alla tavoletta di cera e legno su cui era inciso il codice, che al suo interno nasconde un ulteriore messaggio.
I nazisti, compreso l'inganno, seguono il trio in Sicilia, a Siracusa, dove nella grotta dell’orecchio di Dionisio scoprono la seconda metà del Quadrante dentro la tomba di Archimede, notando inoltre che è stata incisa una "fenice con le eliche" sul sarcofago e che lo scheletro del matematico indossa un moderno orologio da polso, segni che la sua invenzione ha funzionato permettendo il viaggio nel tempo. I due vengono raggiunti da Voller e Jones si sacrifica per far fuggire gli altri, venendo catturato dopo essere stato ferito da una pallottola. In possesso di tutte e due le parti del Quadrante, Voller lo riassembla e sale su un aereo con Jones prigioniero e un gruppo di ex-nazisti: il piano di Voller è volare nel passato attraverso una fessura spazio-temporale apertasi durante una tempesta in corso, dopo averne determinato le coordinate aeree con il Quadrante, e uccidere Adolf Hitler a Monaco il 20 agosto 1939, pochi giorni prima dell'inizio della seconda guerra mondiale: spera che questo cambierà il corso della storia, avendo studiato ogni errore che portò la Germania a perdere la guerra. Con Hitler non più al comando, crede che un leader migliore sorgerà e condurrà il suo paese alla vittoria. Helena riesce a intrufolarsi a bordo attraverso il carrello prima che decolli per il viaggio nel tempo, mentre Teddy e un pilota, che dormiva a bordo di un altro piccolo aereo, li seguono nel portale spazio-temporale. Poco prima di entrare nella fessura Jones intuisce come Voller abbia commesso un errore, non prendendo in considerazione nei suoi calcoli la deriva dei continenti, fenomeno sconosciuto ai tempi di Archimede, rendendo imprevedibile la destinazione delle coordinate, che risultano sfasate rispetto a quando il meccanismo era stato programmato, duemila anni prima. Invece che nel 1939, i due aerei finiscono infatti nel 214 a.C., durante l’assedio di Siracusa.