Il ponte di Costantino (, Konstantinov most) era un ponte romano che attraversava il fiume Danubio. Fu completato nel 328 d.C., inaugurato il 5 luglio di quell'anno, e rimasto in uso per quattro decenni dal dominio dell'imperatore Costantino il Grande. fino alla dinastia valentiniana.

Con una lunghezza di 2334 m di cui 1137 m attraversavano l'alveo del Danubio, ., è considerato uno dei ponti fluviali più lunghi dell'antichità..

Costruzione Consisteva in una costruzione di pilastri in muratura, arcate e una sovrastruttura in legno. Il ponte fu costruito fra Sucidava (l'odierna Corabia, contea di Olt, Romania) e Oescus (l'odierna Gigen, provincia di Pleven, Bulgaria) dall'architetto Theophilus Patricius per ordine di Costantino il Grande.

Il primo a tentare di localizzare il ponte fu Luigi Ferdinando Marsigli nel XVII secolo, poi Alexandru Popovici e Cezar Bolliac ripresero questa ricerca nel XIX secolo e le prime vere scoperte scientifiche furono compiute da Grigore Tocilescu e Pamfil Polonic nel 1902. Nel 1934 Dumitru Tudor pubblicò la prima opera completa riguardante il ponte e l'ultimo approccio sistematico sulla riva nord del Danubio fu eseguito nel 1968 da Octavian Toropu. Grazie alla eccezionale mancanza d'acqua nell'estate 2026 sono emersi i pilastri nel letto del fiume in localitá Gingen https://www.repubblica.it/cultura/2026/08/10/news/ponte_costantino_impero_romano_archeologia_danubio-425520470/.

Dati tecnici La lunghezza del ponte era di 2434 m con un ponte di legno largo a 10 m sopra l'acqua. Il ponte aveva inoltre un piedritto per ciascuna estremità, che fungevano da porta.

Note

Bibliografia

Voci correlate Lista di ponti romani

Altri progetti

Collegamenti esterni Ponte di Costantino su wikimapia.org

Categoria:Ponti romani della Romania