Friuli Colli Orientali è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Udine, precedentemente definita "Colli Orientali del Friuli".

Zona di produzione La zona di produzione è compresa nel territorio dei comuni di Attimis, Buttrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Faedis, Magnano in Riviera, Manzano, Moimacco, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, Reana del Rojale, Remanzacco, San Giovanni al Natisone, San Pietro al Natisone, Tarcento, Tricesimo e Torreano, in provincia di Udine.

Le aree delimitate come sottozone vengono descritte negli appositi capitoli.

Storia Nel territorio friulano la presenza della viticoltura è accertata dall'epoca preromana.; nel periodo imperiale i riscontri più evidenti consistono nei testi di Erodiano, che racconta come i coloni latini inghirlandassero la campagna friulana con tralci di vite, e di Strabone, che cita l'esportazione oltralpe di vino principalmente da Forum Julii (l'attuale Cividale del Friuli).

Nell'VIII secolo i Longobardi eressero un tempietto i cui fregi richiamano la viticoltura.

Agli inizi del XX secolo Giacomo Meneghini da Nimis (meglio conosciuto come Jacun Pitor) dipinge a Cividale del Friuli un affresco raffigurante Bacco che troneggia con brocca e bicchiere in mano, seduto su una botte e affiancato dalla scritta: «Viva Bacco, il vino e la legria, ogni onesto scherzo vale fatto in buona compagnia».

Schioppettino Vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, viene citato per la prima volta nel 1282. Il nome deriva dal termine "scopp", forse riferito agli acini croccanti, forse al fatto che può subire la fermentazione malolattica in bottiglia, facendo esplodere il tappo. All'inizio degli anni ’70 era quasi scomparso, ma agli inizi del XXI secolo è stato reimpiantato, soprattutto nella zona di Prepotto, tanto da ottenere il riconoscimento nella sottozona di coltivazione tipica.

Tecniche di produzione Produzione massima di uva: 110 quintali per ettaro in tutte le tipologie. Resa massima di uva in vino 70% per tutti i vitigni. Indicazione obbligatoria dell'annata di produzione delle uve. Operazioni di vinificazione effettuate nella provincia di Udine e nei comuni del Collio (Gorizia, Mossa, San Lorenzo Isontino, Farra d'Isonzo, Capriva del Friuli, Cormons, Dolegna del Collio, San Floriano del Collio). Invecchiamento in botti di legno sempre consentito. Menzione Riserva concessa ai vini invecchiati almeno due anni, esclusa la tipologia "Pignolo" per la quale ne sono richiesti tre. I vini monovarietali devono provenire da vigneti in cui il vitigno principale sia presente almeno per l'85%; la parte restante deve essere presente nei vigneti. L'indicazione del vitigno in etichetta deve trovarsi immediatamente sottostante alle indicazioni Friuli Colli Orientali e denominazione di origine controllata, in caratteri non superiori ad esse.

Disciplinare

La DOC Friuli Colli Orientali è stata istituita con DM 20.07.1970 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 30.09.1970Successivamente è stata modificata con: DPR 10.01.1979, GU 166 - 19.06.1979 DM 01.06.1987, GU 144 - 23.06.1987 DPR 03.05.1989, GU 258 - 04.11.1989 - errata corrige GU 288 - 11.12.1989 DM 18.06.1992, GU 147 - 24.06.1992 DM 30.10.1995, GU 278 - 28.11.1995 DM 05.08.1997, GU 204 - 02.08.1997 DM 08.10.1997, GU 247 - 22.10.1997 DM 10.10.2001, GU 250 - 26.10.2001 DM 30.03.2006, GU 83 – 08.04.2006 DM 31.07.2007, GU 182 - 07.08.2007 DM 11.02.2008, GU 42 – 19.02.2008 DM 03.06.2008, GU 137 - 13.06.2008 DM 25.09.2008, GU 232 - 03.10.2008 DM 14.10.2011, GU 248- 24.10.2011 DM 30.11.2011, pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014, pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

Nel corso degli anni sono state apportate numerose modifiche legislative: La denominazione iniziale era "Colli Orientali del Friuli"; La tipologia "Tocai friulano" è diventata "Friulano" a seguito di accordi internazionali con la Slovenia e l'Unione europea; La tipologia "Rosato" è stata abrogata; Le tipologie riferite all'uva Picolit sono state scorporate e modificate alla creazione dell'omonima DOCG; La menzione "Superiore" è stata abrogata.

Tipologie

Zona principale

Bianco uvaggioChardonnay, Malvasia istriana, Pinot bianco, Pinot grigio, Ribolla gialla, Riesling renano, Sauvignon, Tocai friulano, Verduzzo friulano, Picolit. Escluso il Traminer aromatico.titolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Rosso uvaggioCabernet, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Carmenere, Merlot, Pignolo, Pinot nero, Refosco dal peduncolo rosso, Refosco nostrano, Schioppettino, Tazzelenghe.titolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Dolce uvaggioChardonnay, Malvasia istriana, Pinot bianco, Pinot grigio, Ribolla gialla, Riesling renano,Sauvignon, Tocai friulano, Verduzzo friulano, Picolit, Traminer aromatico.titolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Chardonnay uvaggioChardonnaytitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Malvasia uvaggioMalvasia istrianatitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Pinot bianco uvaggioPinot biancotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Pinot grigio uvaggioPinot grigiotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Ribolla gialla uvaggioRibolla giallatitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Riesling uvaggioRiesling renanotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Sauvignon uvaggioSauvignontitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Friulano uvaggioTocai friulanotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Traminer aromatico uvaggioTraminer aromaticotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Verduzzo friulano Nei primi disciplinari era definito«Ramandolo». uvaggioVerduzzo friulanotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l

Cabernet uvaggioCabernet franc, Cabernet Sauvignon e Carmenere, anche congiuntamentetitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Cabernet franc uvaggioCabernet franctitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Cabernet Sauvignon uvaggioCabernet Sauvignontitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Merlot uvaggioMerlottitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Pignolo uvaggioPignolotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Pinot nero uvaggioPinot nerotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Refosco dal peduncolo rosso uvaggioRefosco dal peduncolo rossotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Schioppettino uvaggioSchioppettinotitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Tazzelenghe uvaggioTazzelenghetitolo alcolometrico minimo 11.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/l

Sottozona "Cialla"

Zona, tecniche di produzione e tipologie La zona di produzione consiste in parte del territorio di Faedis, Nimis, Attimis, Torreano, Povoletto e Tarcento. I vini monovarietali devono provenire da vigneti in cui il vitigno principale sia presente almeno per l'85% per i vigneti esistenti; per i nuovi impianti tale limite sale al 95. La parte restante deve essere presente nei vigneti. L'indicazione del vitigno in etichetta deve trovarsi immediatamente sottostante alle indicazioni Friuli Colli Orientali e denominazione di origine controllata, in caratteri non superiori ad esse. Operazioni di vinificazione all'interno della zona di produzione e nel comune di Prepotto (limitatamente ai residenti che abbiano i vigneti all'interno della sottozona). La menzione Riserva spetta ai vini con invecchiamento di almeno quattro anni.

Bianco Cialla uvaggiouve a bacca biancatitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q.

Rosso Cialla uvaggiouve a bacca rossatitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/lresa massima di uva per ettaro60 q.

Refosco dal peduncolo rosso Cialla uvaggioRefosco dal peduncolo rossotitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/lresa massima di uva per ettaro60 q.invecchiamentoalmeno due anni

Ribolla gialla Cialla uvaggioRibolla giallatitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q.

Schioppettino Cialla uvaggioSchioppettinotitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/lresa massima di uva per ettaro60 q.invecchiamentoalmeno due anni

Verduzzo friulano Cialla uvaggioVerduzzo friulanotitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo16,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q.invecchiamentoalmeno un anno

Sottozona "Ribolla Gialla di Rosazzo" Zona e tecniche di produzione L'area delimitata è una piccola zona vitata a cavallo tra i comuni di San Giovanni al Natisone, Manzano e Corno di Rosazzo. Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nei comuni su cui essa ricade o in comuni a questi confinanti.

Ribolla Gialla di Rosazzo uvaggioRibolla giallatitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima4,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q.

Sottozona "Pignolo di Rosazzo" Zona e tecniche di produzione L'area delimitata è una piccola zona vitata a cavallo tra i comuni di Corno di Rosazzo, Manzano e San Giovanni al Natisone. Le operazioni di vinificazione possono avvenire nei comuni in cui essa ricade o in comuni a questi confinanti. Nella vinificazione ed affinamento del vino è consentito l'uso di contenitori di legno.

Pignolo di Rosazzo uvaggioPignolotitolo alcolometrico minimo 12.00% vol.acidità totale minima3,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q.invecchiamentoalmeno quattro anni

Sottozona "Schioppettino di Prepotto" Zona e tecniche di produzione L'area della sottozona consiste in una parte del comune di Prepotto, con l'esclusione dei territori già compresi nella sottozona «Cialla». La raccolta dell'uva deve essere eseguita manualmente. Le operazioni di vinificazione possono essere effettuate a Prepotto e nei comuni confinanti, purché siano pertinenti a conduttori di vigneti ammessi alla produzione di «Schioppettino di Prepotto». È obbligatorio l'affinamento in botti di legno per almeno 12 mesi. La menzione riserva''' è riservata a vini invecchiati almeno quattro anni. Schioppettino di Prepotto uvaggioSchioppettinotitolo alcolometrico minimo 12,50% vol.acidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo24,00 g/lresa massima di uva per ettaro70 q.invecchiamentoalmeno due anni

Sottozona "Refosco di Faedis" Zona e tecniche di produzione La sottozona è compresa nei comuni di Faedis, Torreano, Attimis, Nimis, Povoletto e Tarcento.