Biografia
Figlio del conte Prokop Adalbert Czernin von und zu Chudenitz e di sua moglie, la contessa Maria Antonia von Colloredo-Waldsee, Johann Rudolph nacque a Vienna nel 1757. Studiò successivamente a Salisburgo, dove suo zio materno, il conte Hieronymus von Colloredo, era all'epoca vescovo. Il giovane Johann Rudolph e sua sorella ebbero così l'occasione di entrare in contatto con Wolfgang Amadeus Mozart, che aveva quasi la loro stessa età e che scrisse per loro un concerto per pianoforte e violino (K 246) nel 1776; Johann Rudolph era un aspirante violinista ed allievo di Leopold Mozart, padre di Wolfgang.The Cambridge Mozart Encyclopedia by Cliff Eisen and Simon P. Keefe, p. 130 Nel 1778 si interessò a tal punto al mondo della musica da fondare un'orchestra che era solita esibirsi la domenica pomeriggio, per il diletto della famiglia von Lodron, a Salisburgo. Leopold Mozart vi fece suonare la figlia Nannerl.
Nel 1781 il conte Czernin sposò Maria Theresia von Schönborn ed effettuò con lei un viaggio in Italia, Svizzera, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Inghilterra, interessandosi particolarmente alla allora nuova moda dei giardini all'inglese.Czech, German, and Noble: Status and National Identity in Habsburg Bohemia by Rita Krueger, p. 138 Tornato in patria, replicò nella sua residenza di caccia di Jemčina i giardini all'inglese, creando un sistema di laghetti che sfruttava le acque del torrente Leska. Questa fu una delle sue residenze preferite, dove organizzava battute di caccia in cui riuniva studiosi, scienziati, pensatori e membri del partito nazionale boemo, una formazione politica che si preoccupava di recuperare l'identità dei cechi e la loro cultura tradizionale della quale Johann fu sempre un fine sostenitore.
Nel 1810 ospitò Johann Wolfgang von Goethe nella sua residenza al castello di Krásný Dvůr presso Karlsbad, luogo dove due anni più tardi accolse il poeta Theodor Körner e dove già avevano soggiornato Franz Alexander von Kleist nel 1791, Josef Dobrovský ed il principe Klemens von Metternich.Goethe-Jahrbuch, Volume 122 by the Goethe-Gesellschaft (Weimar, Germany) p. 236 Il conte di Czernin fu anche un noto collezionista di dipinti e disegni, accumulando ben presto una delle raccolte più importanti dell'intero Impero austriaco. Nel 1813 acquistò uno tra i pezzi più rilevanti della sua collezione, lAllegoria della Pittura di Johannes Vermeer. Dal 1817 al 1825 František Tkadlík fu pittore di corte della famiglia Czernin e curatore della loro galleria a Vienna.
Nel 1823 Czernin venne nominato presidente dell'Accademia di Belle Arti di Vienna, mantenendo tale incarico sino al 1827. Nel 1823 venne inoltre nominato anche curatore delle collezioni imperiali conservate a corte ed ottenne la direzione del Burgtheater, il vecchio teatro di corte. Fu inoltre socio fondatore della Società dei Musei Patriottici.
Johann Rudolph Czernin morì nel 1845, all'età di 88 anni.
Matrimonio e figli Il 15 ottobre 1781 sposò a Vienna la contessa Maria Theresia von Schönborn-Heussenstamm (7.6.1758, Vienna – 23.2.1838, Vienna), poi dama di palazzo, figlia di Eugen von Schönborn-Buchheim-Heussenstamm (17.1.1727, Magonza – 25.7.1801, Vienna) e di sua moglie, Maria Elizabeth von Salm-Salm (4.4.1729, Hoogstraten – 4.3.1775, Schönborn). La coppia ebbe i seguenti figli: Gabriela Marie Anna (15 dicembre 1782 – 31 luglio/12 novembre 1787) Maria Joseph Franz (11 marzo 1784 – circa 1784) Maria Theresia (febbraio 1785 – 23 novembre 1787) Christina Elizabeth (gennaio 1786 – circa 1786) Eugen I Karl (4 novembre 1796, Vienna – 11 luglio 1868, San Pietroburgo), sposò il 27 maggio 1817 a Vienna la contessa Maria Theresia von Orsini-Rosenberg (25 settembre 1798, Vienna - 18 aprile 1866, Vienna)
Onorificenze
Albero genealogico
Note
Bibliografia Friedrich Lanjus, Die erbliche Reichsratswürde in Österreich (Langenlois 1939)
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