La Polledrara di Cecanibbio è un ricco sito archeologico paleontologico che si trova su via di Cecanibbio nella zona di Castel di Guido a Roma.
Descrizione Il giacimento de La Polledrara, identificato nel 1984, rappresenta uno dei più ricchi depositi paleontologici esistenti.
Oltre ai resti di numerose specie preistoriche di grandi mammiferi (elefanti, uro e cervi reali), presenta anche tracce dell'Homo heidelbergensis risalenti al Pleistocene medio (circa 325.000-310.000 anni dal presente).
Il sito è il più ricco di resti di elefanti preistorici in Europa, il più ricco di resti di Uro in Italia.
Tra i resti, si contano centinaia di manufatti litici, attribuiti all'acheuleano, utilizzati per la macellazione e fratturazione delle ossa degli animali, e poco meno di un centinaio di utensili ossei, una delle testimonianza più antiche della produzione di questo tipo di utensili, generalmente attestata nel periodo successivo del pleistocene superiore.
Gli studi hanno evidenziato come questa ossa furono intenzionalmente fratturate per l'estrazione del midollo e lasciate "stagionare" prima di essere utilizzate come materia prima per la produzione di manufatti.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Giacimento fossilifero Categoria:Paleontologia italiana Categoria:Siti archeologici di Roma Categoria:Siti archeologici acheuleani