Biografia Non si conosce nulla della vita e dell'operato del vescovo Rolando, noto solamente Gerhard Schwartz, Die Besetzung der Bistümer Reichsitaliens unter den sächsischen und salischen Kaisern : mit den Listen der Bischöfe, 951-1122, Lepizig-Berlin, 1913, pp. 264. per la sua partecipazione al concilio di Roma indetto da papa Niccolò II tra aprile e maggio 1059 Die Konzilien Deutschlands und Reichsitaliens 1023-1059, a cura di Detlev Jasper, Hannover, 2010, pp. 352-407. e celebrato nella basilica di San Giovanni in Laterano.Annamaria Ambrosioni, Niccolò II, Enciclopedia dei papi, 2000. Synode in Rom 1059, www.geschichtsquellen.de
Tra le decisioni più importanti prese durante questo concilio, ci fu la pubblicazione, il 13 aprile Die Konzilien Deutschlands und Reichsitaliens 1023-1059, p. 353., della bolla In nomine Domini, Die Konzilien Deutschlands und Reichsitaliens 1023-1059, pp. 383-388. con la quale fu regolata l'elezione papale, affidata unicamente ai cardinali, cui seguiva l'acclamazione da parte del clero e del popolo di Roma. Tra gli 89 vescovi che sottoscrissero la bolla, si trova al 24º posto Rolandus Sutriensis episcopus tra Giovanni di Tivoli e Airardo, già vescovo di Nantes, abate-vescovo di San Paolo fuori le Mura. Die Konzilien Deutschlands und Reichsitaliens 1023-1059, p. 390,2.
Note
Categoria:Vescovi di Sutri